La difesa della nostra Civiltà: l’ultima speranza.
Osservando la realtà odierna, notiamo che il lento declino della nostra Civiltà, iniziato negli anni 70, ha subito, in questo ultimi anni e nell’ultimo in particolare, una forte accelerazione.
Le cause sono molteplici, ma una è la “madre“di tutte le cause: la mancanza di valori.
La prima caduta di valori è il disconoscimento delle nostre origini, della nostra Cultura e del nostra Civiltà.
Si vuol imporre ad un popolo, alquanto individualista, una subcultura di falsa solidarietà sociale, speculandoci sopra.
Si vogliono imporre, come riparatrici di chissà quali torti, leggi assolutamente innaturali.
Si vuole legalizzare la droga, in nome di non si sa quale libertà, forse quella di autodistruggersi.
Si vogliono eliminare i valori religiosi e morali appartenenti alla nostra storia, in nome di un progressismo aleatorio ed ipocrita.
Si esaltano come eroi i terroristi e si disprezza chi i terroristi combatte.
Si assolvono o si scarcerano fior di delinquenti, con la scusa di un’improbabile riabilitazione o ravvedimento.
Quando un popolo non ha più valori, quando la degenerazione dei costumi si diffonde a macchia d’olio nella società, questo popolo è destinato a scomparire.
Valori estranei, sicuramente rozzi e primitivi, ma vitali, bussano alla porta, prima sommessamente e travestiti da agnelli, poi, con arroganza sempre maggiore, mostrano il loro volto prevaricatore.
Il fallimento politico a destra e a manca è totale ed è la causa acceleratrice di questo declino e, come in tutte le civiltà prossime ad estinguersi ,prolifica la pseudocultura da “basso impero” : si vende l’anima per 30 denari.
L’ultima speranza ,anche per un agnostico e laico quale sono, è il Papa ,questo Papa, che ha mostrato aperture verso i non credenti di buona volontà.
Aiutiamolo, in primis, a cacciare il fumo di satana da certe curie, anche importanti, e combattiamo, insieme, questa battaglia per la Civiltà, per la nostra stessa vita e per la vita dei nostri figli.
Se qualcuno quarant’ anni fa mi avesse pronosticato, che oggi avrei scritto queste parole, l’avrei preso per pazzo.
Sarò certamente criticato, per questa mia scelta di campo, ma non vedo altra soluzione.
Qualcuno ha, forse, idee migliori e realistiche da proporre ?
