Un mondo senza valori e senza idee, che mondo è?
Il pensiero debole di Vattimo : il nichilismo miserabile.
“C’è un nichilismo debole, debolissimo, miserabile e un nichilismo fortissimo. Se per nichilismo intendiamo una sorta di relativismo assoluto, l’affermazione che il mondo è senza valori e senza idee, allora siamo in un pensiero debole. ….”( Massimo Cacciari)
L’idea conduttrice del pensiero debole è che non esista la possibilità, da parte del pensiero, di asserire una verità immutabile e definitiva. E’ in sostanza una forma di pensiero malleabile che, invece di scoprire la ratio intrinseca nella realtà e sue metamorfosi, si adegua ad essa ed alla molteplicità delle opinioni interpretative, senza imporne alcuna come universale ed inconfutabile.
La ragione viene, così, indebolita ossia “depotenziata”. Col pensiero debole, in pratica, si rinuncia alla speculazione filosofica, si annega il proprio “cogito” in un mare di diversità, si perde l’obbiettivo principale ed originario della filosofia: la ricerca del sapere da parte dell’uomo.
Il pensiero debole guarda verso il basso, è un pensiero che non si eleva, un pensiero limitato, un non-pensiero che subisce passivamente gli eventi e non li comprende e, collocandoli uno accanto all’altro, afferma che sono tutti eguali. Un’ aspirazione velleitaria all’ eguaglianza di chi eguale non è.
L’errore di fondo del pensiero debole è non voler riconoscere che nell’universo ci sia un “quid” che ,pur non immutabile nella forma ,è certamente assoluto ed è il costituente del Tutto : l’energia.
Non importa se ancora oggi non sappiamo come sia fatto il costituente primo, ma sappiamo che esiste e che è comune a tutto l’universo. Molti scienziati stanno studiando l’argomento e ci sono dell’ipotesi promettenti come la teoria delle stringhe.
Tutta la storia dell’uomo è un avvicinamento alla verità e sono fiducioso che prima o poi una generazione arriverà in cima alla montagna.
Questo è quello che io chiamo il “pensiero alto”.

Sono fiducioso anch’io …
Comment di Massimo | 22/09/2007
Condivido.
Comment di antonio | 22/09/2007
Massimo e Antonio
grazie
Comment di sarcastycon | 22/09/2007
A me pare che una delle conseguenze di questo pensiero debole sia anche l’esaltazione della totale ignoranza di chi crede di poter parlare di tutto e di tutti anche senza avere alcuna competenza.
Come se la sottoscritta volesse dettar legge ad un costruttore di aerei, o dare consigli ad un chirurgo su come operare.
Possibile che la cosiddetta democrazia dell’informazione possa comportare questa confusione infernale tra le fantasie e le opinioni più confuse e disparate!? Senza nessun punto fermo per nessuno, in una solitudine immensa di ciascuno con le proprie opinioni e pulsioni?
Comment di Anna | 23/09/2007
Cara Anna
purtroppo, come accade anche in altri campi,la mente di certi”scienziati”(si fa per dire) è occupata da ideologie obsolete e dalla politica.
Cosa ti vuoi aspettare da simili personaggi?
ciao
Comment di sarcastycon | 23/09/2007
io mi aspetto sempre il peggio.
è per questo che ci prendo sempre.
ciao
Comment di antoniodemaiden | 24/09/2007
caro amico, visto che sei tosco, avresti potuto mettere nell’immagine a fianco la dicitura:
un putto nell’infinito.
a me pare più a misura d’omo e rende bene l’idea. parlo seriamente, dato che nella storia è già esistito qualcosa di simile e mi riferisco a:
“Il tempo è un fanciullo che gioca a dadi, il regno del fanciullo.
Questi è Telesforo, che vaga per le oscure regioni del cosmo, e dal profondo risplende come una stella.
Indica la via alle porte del sole e alla terra dei sogni”.
e pensa che tutto il segreto di queste parole è nascosto in una pietra….
ciao
Comment di beppe gianesi | 24/09/2007
x Beppe Gianesi
Vorresti insinuare Chianti Putto?
cioè una Terra “alticcia”?
beh forse non hai torto
ciao
Comment di sarcastycon | 24/09/2007
Ben detto.
Ciao
Comment di Fort | 25/09/2007
ma sarc quello che hai detto non e un po il mondo d’oggi ?!?! oggi la gente non pensa come dei filosofi,per quanto segue la tecnologia e la scienza visto che per alcuni e il futuro ma la scienza non comprende il pensiero ma il pensiero comprende la scinza…cmq oggi la gente compie il ciclo della vita e a pensare si mettono solo quando sono diventati anziani…oggi l’ignoranza e alta
ma il fatto brutto e che e una cosa ”comune” e non nel senso che sono in tanti ma si suseguono come in gruppi cercando nel ignoranza la salvezza dal vero mondo…
sei d’accordo ?
Comment di ICE_FIRE | 04/01/2008