L’autogol dei laicisti.
La rivincita dell’etica.
Quella di ieri è stata la giornata della rivincita dell’etica, non mi stancherò mai di dire che esistono valori morali aldilà di ogni laicità e credo.
Su questo substrato bisogna rifondare l’Uomo, su questi valori comuni, poi, nasceranno differenze religiose o laiche, sempre nel rispetto del pensiero altrui. Solo chi accetta questa piattaforma comune è degno di far parte del consesso della società civile. La materia, o sostanza esterna o hyparchonta come la chiama il prof.Ratzinger nella sua enciclica, non è tutto l’uomo ma solo l’aspetto estetico.
Esiste un’altra componente importante, anzi decisiva, per potersi dire Uomini, con la “U” maiuscola, è una componente immateriale, indicata nei millenni con tanti nomi diversi, anima, spirito, substantia , hypostasis, io pensante, ebbene è proprio questa “sostanza” che differenzia l’Uomo dall’uomo: l’aspetto antropomorfico non è sufficiente per dirsi Uomini.
La ratio e la scienza sono certamente basilari , oggi più che mai, nella edificazione della società moderna, ma non sono tutto. La scienza per sé stessa non è materialista e non è spiritualista: è semplicemente Scienza, come la cultura non è religiosa o laica: è semplicemente Cultura.
Il pensiero dell’Uomo non è “debole”, né “forte”, ma “alto”, scevro da dogmatismi e relativismi, che lo parzializzano e lo penalizzano.
Ci sono dei fisici, fisici fa per dire, e per di più fisici teorici che non hanno mentalità scientifica, che non hanno l’onesta intellettuale di ammettere,quello che nella scienza è fondamentale: lo scetticismo anche sul proprio lavoro. Una convinzione è ormai acquisita per la scienza: essa è un’approssimazione sulla strada della verità. E’ un percorso difficile ed accidentato ,un percorso che non ammette false sicurezze, che non ammette mentalità chiuse,che non ammette dogmatismi e non ammette ingerenze politiche.
Quei 67 pseudoscienziati sono abbarbicati a teorie politiche obsolete ed antiscientifiche di un materialismo, foriero di immensi drammi, che la storia ha condannato senza appello.
Con sistematica incapacità di far funzionare i loro neuroni,questi personaggi laicisti, sono riusciti a rompere definitivamente il fronte dei laici.
Adesso i veri laici, che si riconoscono, anche soltanto, negli stessi valori etici, della tradizione cristiana, non hanno più dubbi:
stanno con questo Papa, il prof. Ratzinger.
Credo che sia l’unica ed ultima “spes” di salvare l’occidente, di salvare la nostra civiltà nella libertà, ma la cosa più singolare e, di cui non vado affatto fiero, come italiano e come laico, è che sia un uomo, seppur intelligente e coraggioso come Magdi Allam, a dircelo. Pensate che Magdi si professa musulmano laico.
Vi propongo l’incipit dell’articolo di Magdi Allam,che è molto significativo, specie per quanto riguarda il pericolo islam.
“Cari amici,
quando questa mattina verso la fine del suo discorso all’Angelus domenicale il Papa si è rivolto ai 200 mila fedeli che gremivano Piazza San Pietro e via della Conciliazione a Roma con la medesima espressione che mi è abituale da lunghi anni, "cari amici", mi si è aperto il cuore e si è consolidato in me il convincimento della profonda sintonia spirituale con l’uomo che io oggi considero l’unico vero faro e l’autentico paladino dei valori assoluti, universali e trascendenti che sostanziano l’essenza della nostra umanità, così come sono convinto che rappresenti ‘estremo baluardo di difesa della civiltà occidentale dal cancro del relativismo cognitivo, etico, culturale e religioso, nonché di resistenza dall’aggressione del nichilismo dell’estremismo islamico globalizzato che ha messo solide radici all’interno stesso dell’occidente…….”
l’articolo intero sul sito www.magdiallam.it

Bellissimo!
Mi sa che te lo rubo!!!
Commento di violainevercors | 21/01/2008
x Anna
fai pure,anzi sono contento che ti sia piaciuto
ciao
Sarc.
Commento di sarcastycon | 21/01/2008
E’ una sconfitta, quella che si sono autoinferti costoro, che è frutto della mediocrità di una cultura egemonizzata dal pensiero politico. Non mi voglio spingere fino ad identificare nei “cattivi maestri” che da quarant’anni spargono odio invece che tolleranza e rispetto per l’”altro”; però è indubbio che una cultura che ha fatto dello scontro la propria ragion d’essere si trova spiazzata quando dall’altra arte della barricata si trova un pensiero non più fondato sulla passiva accettazione della propria condizione di marginalità, ma sull’orgoglio rappresentato dalla coerenza, della ragione prima che della fede.
La vera cultura spaventa il sentito dire, la retorica da comizio, la difesa di privilegi di potere che hanno condotto il nostro paese al margine della storia occidentale.
Forse siamo ancora in tempo, forse la nostra più grande ricchezza, quello Spirito che da più di 2000 anni regge le sorti del nostro mondo, riuscirà a farci uscire indenne da questo ennesimo periodo di roghi e di barbari.
Commento di epimenide | 21/01/2008
Ottimo comm. Epimenide!!!
condivido in pieno:
“la vera cultura spaventa il sentito dire……”
perchè non ci fai un post?
ciao
Sarc.
Commento di sarcastycon | 21/01/2008
Quelo che i laicisti non perdonano a Papa Ratzinger è di essere in grado di dimostrare che ragione e fede non sono “l’un contro l’altra armati”.
Commento di Massimo | 21/01/2008
Bello. Bellissimo. Anzi, di più: vero.
E’ il complimento più grande che posso farti.
Tra l’altro ho letto tanti articoli sulla vicenda, tante parole, e la tua è una delle analisi meno scontate, più vere e radicali. Radicale perchè, a differenza di tanti moralisti che occupano le prime pagine, sei andato alla radice del problema.
Grazie.
A presto!
Commento di gaddhura | 21/01/2008
Grazie Gaddhura,
sono lusingato non poco dalle tue parole,troppo buono
ciao
Sarc.
Commento di sarcastycon | 21/01/2008
Concordo pienamente.
Commento di antonio | 23/01/2008
ho letto la discussione nel post precedente tra te e leben, e mi permetto di dissentire sul piano del “la nozione di cultura appartiene all’occidente”.
mi dispiace ma è un affermazione sommaria, soggettiva e ipocrita.
cosa è cultura non lo possiamo certo dire noi, ogni cosa estranea ci può apparire come “barbaria” solo perché è diverso, e come diceva leben “”bisogna usare 2 pesi e 2 misure”.
ricordate entrambi noi non abbiamo certo una cultura superiore, “cultura” non significa nozioni, letteratura, artisti o altro, non è con questo metro che bisogna giudicare una società.
Commento di massimo | 24/01/2008
x Massimo
Ovviamente libero di pensarla come credi.
Che sia una definizione sommaria è logico è un aforisma.
Potrà essere anche soggettiva ma è derivata da una larga base oggettiva.
Non vedo perchè debba essere ipocrita,a meno che tu non voglia dire,la mia espressione non è “politicamente corretta”.
Certamente non è politicamente corretta,io non mi calo le brache davanti all’islam e tanto meno davanti ai traditori nostrani.
Può anche darsi che la nostra civiltà sia giunta al capolinea,ma quello che allora ci attende è un periodo di “barbarie”.
Tanto per tornare al concetto di cultura,ho specificato nel commento,che ci sono dell’eccezioni,in Giappone ma soprattutto in India.
A questo proposito proprio ieri,ho trovato ed acquistato il Srimad Bhagavatam in 3 bei volumi,un’edizione in sanscrito devanagari,con traslittero in caratteri latini e traduzione in italiano più relativa spiegazione, verso per verso. Una vera chicca.
Certamente,vi sono altre culture ed altre civiltà,ma non sono paragonabili alla nostre,che ti piaccia o meno le nostre sono decisamente superiori,almeno fino ad oggi.
Se poi, in occidente,l’ignoranza masochistica, apportata da ideologie disfattiste,dovesse prevalere, sarà un ritorno vichiano alle caverne dei trogloditi.
Se vuoi stare con Solimano o con il califfo Omar 1° o con l’attuale Bin Laden,fai pure, ma io preferisco stare con S.Pio V,Don Juan d’Austria,l’ammiraglio Venier…
Se poi vogliamo risalire nei millenni,certamente gli antichi egizi avevano una civiltà avanzata,ma è inutile che il prof.Zahi Hawass si affanni a rivendicare agli egiziani odierni i tesori della piana di Giza e della valle dei re,l’attuale popolazione egiziana è solo la propaggine degli arabi invasori.
Almeno il 90% di quello che esiste sulla terra è dovuto a noi occidentali.
Per concludere caro Massimo,io sono fiero di appartenere alla Cultura e alla Civiltà occidentale.
Sarc.
Commento di sarcastycon | 25/01/2008
io preferisco stare con somalino e bin laden?
dico ma hai capito che non sto esaltando certo le altre culture perchè rinnego la mia…
aborro ogni intromissione nelle culture altrui, ma anche i “giudizi” sulle altre culture, acide e arroganti…
“il 90% di quello che esiste sulla terra è dovuto a noi occidentali”
che cosa vuol dire? il materialismo sfrenato ti pare l’unico mezzo per raggiungere la felicità?
Commento di massimo | 25/01/2008
Massimo
non mi sono spiegato bene
nel 90% intendevo
tutto lo scibile umano.
Arte,scienza e tecnologia.
nelle loro più ampie accezzioni del termine.
Non si tratta di arroganza ma solo di constatazione oggettiva.
se poi vuoi un elenco dettagliato di “geni” e di invenzioni o scoperte,te lo farò.
Ciao
Sarc.
ps
contento che tu non rinneghi, ma di in questi tempi sinistri tutto è possibile….
Commento di sarcastycon | 25/01/2008
“arte” è anchessa soggettiva, per la tecnologia e scienza, nonostante gli altri ci abbiano superato per millenni, ti consiglio di trovare la risposta al perchè di questo in “armi acciaio e malattie” un libro molto carino di diamond (è abb famoso, non mi stupirei se l’hai gia letto)
cmq massimo, fai bene ad essere “identitario” senza però sfociare nel becero razzismo culturale…
bravo
è inutile poi fare un puerile elenco di “chi ha prodotto più geni”, guardiamo le cose come stanno oggi, non possiamo certo vivere di rendita, e una “morale” occidentale è necessaria (per noi occidentali ovviamente, gli orientali avranno una morale orientale ecc ecc)
il vero nemico della moralità è il sistema economico odierno, neoliberista, è penso ci sia una grossa differenza tra il liberismo di keynes e quello odierno, e la differenza sta nella totale assenza di morale all’interno dell’economia, nessun scrupolo umano per un mezzo che dovrebbe aver come fine l’uomo.
quindi lamentarci per la nostra amoralità è inutile se non cambiamo il modo di fare nell’economia.
Commento di leben | 25/01/2008
Leben
Non posso sempre specificare tutto,in un commento, per arte ho inteso tutto ciò che non è materiale +pittura e scultura.
il discorso dei “geni ” l’ho fatto,perchè, se non si vuole capire un discorso generale, occorre scendere nei particolari.
Mi interesso poco di economia,ma sicuramente quella del novecento è stata drogata dal comunismo e i risultati son ben visibili, nella stessa europa.
La morale è assente da tutto ciò che segue leggi che non la contemplano: economia,politica e in parte anche scienza.
“un mezzo che dovrebbe avere come fine l’uomo” dici
ma non è l’uomo che fa l’economia?
Se siamo in democrazia è la maggioranza che decide la politica e quindi anche la politica economica.
Non credo che la politica economica odierna sia il massimo,
ma è quella che più di ogni altra ci ha permesso di raggiungere un livello di vita accettabile ed in certi casi ottimo.
Non per niente siamo soggetti ad un’invasione di “barbari”
se la civiltà e il benessere fossero altrove,qui non verrebbe nessuno.
il libro di Diamond non l’ho letto ,non mi piacciono i romanzi.
ciao
Sarc.
Commento di sarcastycon | 25/01/2008
no, il libro di diamond è un saggio veramente interessante, e te lo consiglio vivamente,
“perchè gli europei e gli asiatici hanno dominato quasi tuto il pianeta e non gli africani gli americani nativi o altri popoli ancora?” nel libro si trova la risposta a ciò.
ora che mi ci fai pensare, “noi” occidente abbiamo creato molte culture, e correnti di pensiero, spesso ben diverse tra loro se non in contrasto, questo lo chiamerei segno di instabilità…
ah in questo periodo l’occidente è alla ricerca disperata di ritrovare i suoi valori (per contrastare culture forti come l’islam) che non siano quelli di mercato impresa e “modernità”, ma senza rinunciare ovviamente al neo-liberismo..
le trovo divertenti queste mentalità del “salvare capra e cavoli”…
http://www.movimentozero.org/index.php?option=com_content&task=blogsection&id=2&Itemid=4
per il resto mi permetto di consigliare questo elenco di articoli (modo veloce per farvi avere un’idea del mio pensiero, che non si discosta molto da quello di MZ)
Commento di leben | 25/01/2008
ps: se ritieni che sto facendo della pubblicità fuori luogo ti prego cancella pure il mio commento, non dovevo… scusa
Commento di leben | 25/01/2008
Leben
potevi dirlo subito di Massimo Fini.
lo conosco scrive spesso sul “La Nazione”,di solito fa il bastion contrario della logica delle cose. Qualche volta mi trova concorde, ma il più delle volte no.
L’occidente è purtroppo in una sitauzione precaduta dell’impero romano,oggi come allora,le cause principali, oltre allo svilimento dei valori,sono sempre le stesse:religione e barbari.
Differenze di correnti di pensiero,a mio avviso non sono segno di instabilità, ma fonti di arricchimento dialettico della cultura.Un pensiero monocorde prima o poi si esaurisce.
Vedi sono stato nei paesi islamici per lavoro e ,pertanto ho ha una conoscenza più vera, del semplice turista.
Non c’è niente di buono da riportare a casa,se si esclude il petrolio.
Lo vediamo tutti i giorni,i palestinesi ricevono un vero e proprio diluvio di miliardi di dollari e vivono ancora nei campi profughi.Con i soldi,che la stupidà occidentale elemosina,sai cosa ci fanno? comprano armi ed i capi si arricchiscono.Come faceva Arafat ad avere un patrimonio personale di centinaia di miliardi?
Non è cultura quella islamica è solo fanatismo dettato da una religione primitiva e prevaricatrice.
Qual’è la condizione della donna? 0,0 La puoi ammazzare tranquillamente è un tuo diritto,basta inventare una storia di corna e quella te la lapidano. E il tragico è che lo fanno anche in Italia!!!
Qual’è la punizione di chi non vuol essere religioso o,peggio ancora, che cambia religione “macchiandosi” del delitto di apostasia? La morte.
Qual’è la punizione per gli omosessuali? La morte.
Potrei andare avanti a lungo citando esempi anche ridicoli,non puoi andare in giro in pantaloni corti….
E questa la chiami civiltà?
E noi, coglioni, togliamo le nostre insegne,in casa nostra,perchè questi fior di “intellettuali” si offendono.
Ma per piacere non facciamo accostamenti improponibili,
vediamo di uscire dall’ipocrisia del politicamente corretto.
Su il libro non insisto perchè ho letto solo una recensione e negativa,ma so anche bene che il sentito dire spesso è fallace.
Ti ho già detto che di economia mi interesso poco,ma sarei curioso di sapere con quale tipo di economia faresti star bene 7 miliardi di persone.
ciao
Sarc.
Commento di sarcastycon | 25/01/2008
Antonio
scusa ma il comm. era andoin spam
grazie della visita
ciao
Sarc
Commento di sarcastycon | 25/01/2008
economia: “come faccio a far star bene 7 miliardi di persone”
beh partiamo da presupposto che neanche il capitalismo c’è riuscito, toglie il pane di bocca agli altri paesi per darlo in pasto a una ricca minoranza nordica…
un socialismo interno (quindi nazionalista) sarebbe quindi una soluzione che potrebbe accontentare tutti.
anzi dovrà accontentare tutti! dopo il crollo del capitalismo, non vedo altre alternative, e se ciò non è possibile è colpa della sovrappopolazione creata dal neo-liberismo/turbo-capitalismo e saremo fregati…
torneremo alle barbare guerre di conquista per sfamare il popolo… che ti posso dire.
cultura: “Per prima cosa bisogna disporre di una moglie e di un buon motivo per sopprimerla, quindi la si può eliminare. Chi vuole potrà dar sfogo al suo sadismo in quanto non considerato una seria aggravante.
Dopo l’omicidio bisogna correre subito dai Carabinieri per autodenunciarsi, spiegare i dettagli del delitto e far rintracciare gli strumenti utilizzati per compierlo (punteruolo, pistola, martello, ecc.). Non sussistono più i pericoli di inquinamento delle prove e di fuga. L’arresto non è perciò necessario. In attesa del processo si potrà continuare la propria normale attività.
Per l’uxoricidio è previsto l’ergastolo, ma il marito può dimostrare di “aver agito in stato d’ira determinato da un fatto ingiusto altrui” (art. 62 n.2), ad esempio le corna, essere disponibile a risarcire i parenti della ex moglie (art. 62 n.6) e chiedere il rito abbreviato.
Il giudice, dotato di calcolatrice, comincia a detrarre:
- la pena, senza le aggravanti, non è più l’ergastolo, ma il carcere per 24 anni
- meno un terzo, art. 62 n.2 (stato d’ira) = 16 anni
- meno un terzo, art. 62 n.6 (risarcimento) = 11,33 anni periodico
- meno un terzo, art. 62 bis, attenuanti generiche (concesse a tutti) = 7,5 anni
- meno un terzo per il rito abbreviato = 5 anni
- se l’omicidio è avvenuto prima del maggio 2006 sono scontati tre anni per l’indulto ceppalonico = 2 anni con la sospensione condizionale della pena
Nel caso la Giustizia sia particolarmente severa con una condanna a tre anni, il marito verrebbe affidato ai servizi sociali.
L’uxoricidio conviene. Un libro, la sponsorizzazione di una linea intimo maschile e una serata da Vespa. Si può raggiungere la tranquillità economica. In Italia le mogli sono utili anche da morte.”
anche qui non è male uccidere la moglie, qui diventi persino ricco
quindi evitami per favore luoghi comuni…
sai cosa, tu puoi avere tutte le buone intenzioni di questo mondo, ma a tentare di modificare una cultura ben diversa dalla nostra, solo per renderla “più civile” o per farla arricchire grazie al nostro sistema economico è solo controproducente; e anche qui voglio tirarti fuori una “storiella”:
c’erano in africa il popolo degli azande, un giorno arrivarono gli inglesi, che nel disinteressato obiettivo di renderli civili gli hanno sconquassato il sistema culturale, insomma, hanno razionalizzato il territorio per coltivare più efficacemente il cotone, ne producevano tanto e ci guadagnavano tutti, ma, gli azande credevano nella stregoneria, cosa a noi barbara e retrograda.
ogni volta che accade un fatto spiacevole tra gli azande significa che qualcuno aveva lanciato una maledizione sul soggetto, viene quindi cercato lo “iettatore” e questo deve chiedere scusa poi, e tutti tornavano alla vita di semrpre (avevano medoti primitivi nel riconoscerlo ma pazienza)
ma ragioniamo sugli effetti di questa credenza: scaricare la rabbia su un’altro dava un certo senso di sollievo
nessuno vuole essere accusato di stregoneria, quindi cercavano di mantenere un comportamento molto civile e cortese
e ogni volta che non c’era abbasatanza cibo per tutti, una parte del villaggio doveva spostarsi e cercare terre nei luoghi piu vicini, e questo è un buon ciclo…
ma con la diversa disposizione dei casali, la stregoneria nn aveva piu effetto (visto che la fattura aveva corto raggio), cio creo un forte malcontento nella popolazione, che si ribello all’aristocrazia che la governava secondo basi meritocratiche abb. giuste.
gli inglesi decisero di affidare la gestione a gente del luogo, ma anche questi avevano mentalita diverse… e le guerre… mai accadute prima, non cessarono; dagli anni 40 ad oggi…
ecco il risultato di certe politiche umanitarie… si erano dimenticati della stregoneria.
Commento di leben | 25/01/2008
Leben
Non esiste altro sistema per dar da mangiare a 7miliardi di persone che l’ogm.
Che in Italia ci siano leggi stupide e giudici incapaci questo è arcinoto ed è il segno di decadenza che dicevo nel mio comm.
Io non voglio imporre la nostra civiltà agli islamici o ad altri popoli,non me ne frega assolutamente niente,vivano pure come a loro aggrada,ma non voglio e dico non voglio che vengano nel mio Paese.E per di più a dettar legge,con l’acquiescenza di apparati partitici e con la collaborazione della chiesa.
ciao
Sarc.
Commento di sarcastycon | 25/01/2008
a me pareva fosse il contrario, pensavo volessi “civilizzare” tutto il mondo, scusa avrò capito male…
cmq l’ogm non è un sistema economico, qualsiasi sistema economico lo potrà al massimo adottare, ma nulla di più…
per quanto riguarda “il non venire nel nostro paese” rientra sempre nelle colpe che il sistema economico globale porta sulle spalle.
l’immigrazione per il capitalismo è solo una “risorsa”, per questo non se ne vede una degna via d’uscita, come al solito si vogliono “salvare capra e cavoli” (e 2 :])
l’immigrazione è poi un fiorente business per associazione umanitare che direttamente o indirettamente incassano soldi (spesso pubblici) per i loro servizi (la caritas della chiesa vaticana in primis), è inutile continuare ad uluare alla luna, sento tutti agitarsi per questo problema eppure la cosa non cambia, sarà pressapochismo? faranno finta di interessarsi a ciò ma in realta sono contenti di una nuova forza lavoro pagata da fame? chissa.
eppure di falsi miti di “successo e ricchezza” ce ne sono dietro ad ogni angolo , non so che dire, con u npo di autodeterminazione nazionale potremmo uscre dagli ordini “assistenzialisti” quasi imposti dal wto o dalle organizzazioni internazionali…
eppure il problema nn è solo nostro, è anche dei paesi degli emigranti, tutti incapaci di agire… bah… così va il mondo…
Commento di leben | 25/01/2008
In Italia
dice che ci siano disoccupati,allora perchè vengono assunti ,nelle aziense,extracomunitari? che vengono pagati regolarmente con i contratti di lavoro?
Il motivo è che gli italiani non hanno voglia di far niente. Meglio il sussidio….gratis.
Vedrai che se non avessero di che mangiare andrebbero a lavorare in fabbrica e non ci sarebbe bisogno di manodopera extracom.
ciao
Sarc.
Commento di sarcastycon | 25/01/2008
anni di torpore, anni di appiattimento, una generazione senza sentimento…
Commento di leben | 25/01/2008
xx
Commento di sarcastycon | 23/05/2008