Il mercato centrale di Livorno
Il mio amico Marshall, conoscendo la mia pigrizia, mi sprona sempre perché scriva qualcosa, magari su Livorno, mia città natale.
Anche questa volta, cercherò di accontentarlo: mi ha chiesto del mercato centrale.
Confesso che mi sono dovuto documentare, in quanto ci sono passato davanti moltissime volte, quasi mai dentro e, con troppa superficialità, pensavo: il mercato, in fondo è un mercato.
Invece è una costruzione interessante fine ‘800 in stile liberty, costata un “fottìo di vaini”, come dicono i livornesi, cioè un sacco di soldi, pare più di 4 milioni dell’epoca. L’edificio sorge sugli scali Aurelio Saffi, lungo il Fosso Reale.
Gli scali, sono delle strade con discese al livello dell’acqua del fosso, dove piccole banchine permettevano l’attracco dei barconi carichi di merci. Oggi ormai ci sono solo barche da diporto.
Dopo l’unità d’ Italia, sul finire del secolo si ebbe una riconversione ed un ammodernamento di edifici acquisiti nel patrimonio demaniale e furono realizzate importanti opere pubbliche: una di queste, imponente ed impegnativa, è il Mercato delle vettovaglie, più conosciuto come mercato centrale su progetto di Angiolo Badaloni, ingegnere del comune, che, nello stesso stile, ha realizzato le scuole “Benci” poste, sui prospicienti scali degli Olandesi .
La facciata principale è larga 95 metri, caratterizzata da due ordini di finestroni a tutto sesto, per dare maggior luminosità possibile all’interno, secondo i dettami costruttivi del XIX secolo, che usufruivano di elementi architettonici in ferro e vetro. L’ingresso principale è impreziosito da quattro colonne che sostengono un architrave decorato con fregi e cornici.
Nell’interno troviamo un ampio salone dove si possono ammirare delle cariatidi realizzate da Lorenzo Gori; il soffitto è a lucernario, ripristinato nel dopoguerra, presenta numerose capriate metalliche, dal disegno floreale, poste a circa 35 metri d’altezza. L’edificio fu costruito tra il 1889 e il 1894.
foto aggiunte in un secondo momento
Le altre cariatidi sono coperte da un’impalcatura.
Finalmente hanno tolto le impalcature grazie all’opera di Mauro e dei suoi colleghi
Grazie Mauro
Già che ci sono poche righe, perché ho scritto in altro post, sul quartiere della
Venezia.
Sicuramente il quartiere più suggestivo e antico del centro storico di Livorno, che fortunatamente ha conservato, quasi del tutto gli aspetti originari, seppur con ripristini conservativi per i danni subiti durante la guerra.
Caratteristici i Fossi Medicei, una rete di canali navigabili, con ponti sovrastanti, che collega i magazzini e le abitazioni, che, come a Venezia, hanno fondazioni ed ingressi al livello dell’acqua, ma, qui a Livorno, l’edificio abitativo vero e proprio è generalmente costruito al di sopra per evitare l’umidità e, dato che le maree sono praticamente inesistenti, pochi centimetri, non si hanno allegamenti.
Nella foto si può vedere un angolo della parte più antica e popolare del quartiere durante la festa estiva dell’ “Effetto Venezia”.






Bellissimo, bellissimo!
Eppure,con tutte le bellezze artistiche che avremmo da scoprire qui in Italia, c’è tanta gente che va a rischiare la vita – e a farla poi rischiare ai soccorritori – all’estero; che, finchè si tratta di Europa, ancora, ancora! ma quando vanno in quei paesi portati ancora di recente agli onori ella cronaca…se la vanno quasi a cercare. Come è anche stato per quel bresciano (per il quale penso di lanciare un appello nel mio blog) che, recatosi in Messico ai primi di Luglio, non ha più fatto ritorno a casa e se ne è persa ogni traccia.
Tornando al MERCATO COPERTO DI LIVORNO: tutto molto bello, interni ed esterni (peccato la carenza di parcheggi e ampi spazi contornanti). L’interno è talmente bello che gli si potrebbe cambiare destinazione d’uso: per esempio, come sede per CONCERTI del tipo di CAPODANNO (quelli di Vienna, per intenderci).
Ha poco in comune col Mercato Coperto di Ventimiglia, del quale sono molto innamorato perchè luogo d’incontro con persone di provenienza molto variegata: quello di Livorno è una vera opera d’arte.
Speriamo che le autorità cittadine, e i livornesi tutti, si adoperino per mantenere efficiente tale complesso che, negli anni a venire, passerà senzaltro sotto tutela Unesco, assieme alle altre opere ragguardevoli di Livorno.
Ed è un vero peccato che tu non ne abbia parlato prima nei tuoi blog!
Ciao. Comunque ripasso a rimirare.
Commento di Marshall | 02/10/2008
Sarc.,
dalle foto non riesco a notare le CARIATIDI, che non sono sfuggite alla tua attenzione.
Ti sarei molto grato se riuscissi a farcene ammirare, pubblicando foto eventualmente tue, fatte in esclusiva per il blog.
Ciao.
Commento di Marshall | 03/10/2008
Marshall sei incontentabile……
vedrò di fare il possibile ma subito non posso
ciao
Commento di sarcastycon | 03/10/2008
….colpa tua, caro Sarc., se non avessi citato quel dettaglio, ti avrei evitato la seccatura.
L’esistenza di cariatidi in quella struttura, mi dà l’idea di un edificio monumentale; ciò avvalora ancor di più la curiosità. Curiosità e stupore che nascono anche dal fatto che di un tale edificio non venga fatta pubblicità: ho appreso della sua esistenza casualmente da un articolo o da un blog. Altre città del Mondo, vi farebbero una pubblicità martellante.
…Non ho fretta…fare pure quando puoi…e, grazie ancora.
Ciao.
Commento di Marshall | 03/10/2008
Bel post amico Sarc. Quando andrò a Livorno farò tesoro della tua “guida”. E pensare che per pochi mesi e impegni di lavoro di papà altrove, qualche “decennio” fa, non sono nato a Livorno!!! Sono d’accordo con Marshall. Ciao
Commento di politicus | 08/10/2008
Ciao Politicus
se vai a Livorno dimmelo ti faccio da guida….ma non credo che tu ne abbia bisogno
x Marshall
la vecchia cariatide di sarc. ti ha accontentato…
purtroppo ci sono delle impalcature che coprono gran parte del soffitto e delle pareti per cui non ho potuto fotografare al meglio, ma 4 si vedono…
ciao
sarc.
Commento di sarcastycon | 09/10/2008
Bello il mercato coperto di Livorno (città dove oltretutto ho sempre mangiato in modo eccellente).
Sarc, lo sia che la Lega fa fatto rimettere La Battaglia di Lepanto (non quella del Veronesi, ovviamente, ma quella di scuola settecentesca napoletana), alla Camera? Wow!
Commento di Nessie | 13/10/2008
x Nessie
Alla faccia del nullafacente Bertinotti…che la fece togliere.
ciao
sarc.
Commento di sarcastycon | 13/10/2008
alla faccia del mercato coperto bello si ma nn balla finalmente dopo svariati anni senza piu’ ponteggio finalmente e’ finita la tortura dopo quasi tre mesi abbiamo portato a termine lo smontaggio del”grande mostro”sudore, fatica e tanta ma tanta voglia di fare by mauro uno dei”sei eroi”che hanno contribuito allo smontaggio.P.s:tutto sommato e’ stata una bella esperienza
Commento di mauro | 07/10/2009
Grazie Mauro!
te ne siamo grati
ciao
Sarc.
Commento di sarcastycon | 07/10/2009
Mauro,
un grazie per la segnalazione; infiniti ringraziamenti e vividi complimenti per esere stato uno dei “sei eroi”, fervidi lavoratori che hanno provveduto allo “smontaggio” del ponteggio.
Ora che la visione è stata resa libera dalle impalcature, a Sarc. viene l’onere di farci vedere qualche foto del Mercato Coperto rimesso a nuovo.
Marshall
Commento di Marshall | 14/10/2009
Marshall dopo il tuo appello per sarc a farci vedere il mercato con nuove foto nn si vede ancora niente……….comunque ti assicuro che adesso e’ bellissimo
Commento di mauro | 30/10/2009
Mauro
mi devi scusare ma è un po’ di tempo che non vengo a Livorno
Cercherò di aderire alle vs.richieste….
Se poi tu volessi aiutarmi potresti mandare delle foto via email a sarcastycon@msn.com
Le pubblicherò con piacere, cmq non ti preoccupare cercherò di venire a Livorno quanto prima.
ciao
Sarc.
Commento di sarcastycon | 30/10/2009
ciao sarc sono spiacente nn ci crederai sono stati tre mesi di duro lavoro nn ho mai fatto una foto comunque l’opera e’ ben riuscita
Commento di mauro | 31/10/2009
Mauro
ricevuto
vedo di provvedere al più presto
ancora grazie per la tua opera, forse più apprezzata dai livornesi di foravia come me che da quelli residenti o sbaglio?
ciao
Sarc.
Commento di sarcastycon | 31/10/2009
Ciao sarcastycon penso che gli unici come dici tu ad essere contenti sono i livornesi e soprattutto gli occupanti del mercato quando mi trovavo li contavano i mesi,i giorni,i minuti che quel grande mostro sparisse ed avevano pure ragione ormai era diventata una cosa insopportabbile guardando quelle foto su you tube sai un po’mi manca quella esperienza
Commento di mauro | 05/11/2009
Ho visto le foto “artistiche” del Mercato Coperto “rimesso a nuovo”, senza le impalcature che ne deturpavano la bellezza, grazie al faticoso lavoro di rimozione fatto da Mauro e compagni.
Probabilmente ne abbiamo già parlato, ma forse un altro colore gli avrebbe conferito un aspetto ancor più monumentale. Magari scegliendolo tra i colori che sto vedendo nella Venezia “vera”, durante i giri di visita virtuali che sto facendo nel sito: http://www.venezia.360map.it, fattomi scoprire da Fausto.
Facendo mente locale, penso che il Mercato Coperto di Livorno sia tra i più belli al mondo: Milano ne ha molti, ma non sono all’altezza del vostro. Quello di Ventimiglia, dove sono stato in vacanza tanti anni, non è paragonabile, per bellezza, a quello di Livorno. Altrove ci sono solo Standa, Esselunga, Coop, ipermercati ecc., che di bellezza non ne hanno per niente. Solo funzionalità.
L’ultima foto, quella dell’Effetto Venezia, richiama il fascino di Venezia, con un limite, però. Mi sembra che il livello dell’acqua sia troppo basso, rispetto a quella che si vede nei canali di Venezia.
Grazie per le foto.
Ciao.
Mario
Commento di Marshall | 05/11/2009
Marshall
Il quartiere di Venezia fu costruito da maestranze veneziane e proprio per rimediare agli errori che fecero a Venezia di farla a livello del mare in balia delle maree,qui la città la fecero più alta a livello del mare ci sono gli scali e i magazzini. Fortunatamente da queste parti le maree sono praticamente nulle al massimo 20/30 cm.
ciao
Sarc.
Commento di sarcastycon | 05/11/2009
E non come a Venezia, dove il 1° dicembre 2008 l’alta marea arrivò a 156 cm s.l.m. Mare, e non livello stradale come potrebbe pensare la gente (notizie tratte dal blog di Fausto http://www.alloggibarbaria.blogspot.com ).
Chiarissimo il concetto di aver dovuto costruire Livorno più in alto di Venezia, rispetto al livello del mare. Un lavoro di dimensioni ciclopiche, se consideriamo che è stata edificata a forze di braccia.
Ciao.
Commento di Marshall | 06/11/2009
Marshall
sono molte le città d’Italia che hanno particolari strutturali e capovolavori poco conosciuti,sono surclassate dalla notorietà delle grandi e famose nel mondo come Roma,Firenze,Venezia…
Ciò non toglie che anche piccole città di provincia abbiano una loro storia artistica,con particolari di assoluto interesse.
Questa è l’italica Civiltà!Diffusa in ogni regione con le sue caratteristiche locali,ma che,nel contempono, esprimono valori universali.
Questa è la Civiltà che squallidi personaggi vogliono distruggere,dandola in pasto ai nuovi barbari,per fini meschini e miopi.
ciao
Sarc.
Commento di sarcastycon | 07/11/2009