Zibaldino

Accuse a Nietzsche: fondate o false interpretazioni di comodo?

Agli amici di blog Agiamo , Devarim e Radicons.
A Stealth che ringrazio per l’aiuto datomi. I lettori di Nietzsche, debbono evitare questi possibili fraintendimenti:
– sulla volontà di potenza, credere che la volontà di potenza significhi “desiderio  di dominare”, o volere “la potenza”.
– sui forti e deboli credere che i più potenti, in un dato regime sociale, siano per ciò stesso dei forti. 
– sulle opere dell’ultimo periodo, credere che queste opere siano eccessive o già squalificate dalla follia.

Una dell’accuse più frequenti di quelli, che fanno una lettura superficiale, o parziale, dell’opera di Nietzsche è quella di antisemitismo, ma è assolutamente pretestuosa e falsa. Infatti, quando si scaglia contro gli ebrei lo fa nella stessa misura di quando si scaglia contro i cristiani.
Quello che Nietzsche vuole distruggere è la torah, il pentateuco non certo gli ebrei in quanto uomini.
Quello che Nietzsche vuole distruggere è il nuovo testamento, non a caso ,si scaglia contro s. Paolo, che è stato il primo vero apologeta del cristianesimo, ma non di certo, vuol distruggere,i cristiani in quanto uomini.
Quello che Nietzsche vuole distruggere sono tutte le credenze, i falsi dogmi che oscurano la mente dell’uomo che, invece, deve tendere al “meriggio”.
Quello che Nietzsche vuole distruggere sono la scienza, la filosofia, le religioni, il conformismo, ossia fare tabula rasa di 5000 anni di falsi valori, dichiarare la fine del bene e del male,dichiarare la morte di Dio per sostituirlo con l’uomo.
Chi può sostituire degnamente un Dio? Non un uomo qualsiasi, ma l’uomo il cui spirito abbia trasvalutato ogni angoscia, ogni gioia, ogni bene, ogni male e ogni valore convenzionale: il superuomo, che una traduzione dal tedesco, letterariamente meno elegante e di minore impatto scenico, ma certamente più corretta, suona: oltreuomo, al di là dell’uomo.
Per trasvalutare, abbandonare, negare, distruggere tutto lo scibile umano, all’uomo occorre la volontà di potenza, solo con questa può redimersi dall’essere uomo e, dopo un intrinseco travaglio esistenziale, diventare superuomo. Un superuomo spirituale, dunque.
Non si può imputare a Nietzsche, perché vuol distruggere la torah, di essere l’ispiratore
delle teorie nazionalsocialiste o peggio ancora della shoah. Nello stesso modo, in cui non possiamo imputare a Gesù Cristo, le sentenze e le condanne dell’inquisizione.
Nietzsche non è antisemita: è antireligioso, è un laico , che vede nella tradizione religiosa giudaico-cristiana il nemico dell’uomo, come lo vede nella scienza e nella filosofia.
L’uomo si deve evolvere dalla palude verso il superuomo, con le sue forze, con la sua volontà di potenza. Tutti gli uomini hanno ugualmente la possibilità di diventare superuomini, come il funambolo, l’uomo più brutto ,i due re falliti, (“Così parlò Zarathustra”), quindi un’ elevazione verso l’alto della condizione umana.
Al contrario del marxismo, che precipita l’uomo nell’ateismo e nel materialismo sterile di una palude di falsa uguaglianza, l’ateismo di Nietzsche non è anche materialista, ma è l’esaltazione dello spirito dell’uomo e non certo il suo annichilimento nella materia.
Se poi d’Annunzio e il nazismo, a posteriori, hanno voluto usufruire della parola altisonante “superuomo”, per le loro teorie estetiche e biologiche, che colpa ha Nietzsche? Il pensiero di Nietzsche non è teutonicamente sistematico, come quello di Kant o di Hegel,al Nostro piace la provocazione,piace essere un iconoclasta a costo, anche, di sembrare contradditorio. Le sue affermazioni sono sempre e comunque all’opposizione dell’esegesi corrente: è il suo modo di disprezzare tutto ciò che è tradizionale e conformistico. Questo è il suo modo di essere sistematico.
Indubbiamente è un pensiero fuori dagli schemi, direi rivoluzionario, comunque innovativo.A mio parere, è proprio questo il fascino dei suoi scritti, al di là di condividere o meno le sue idee; prendere o lasciare, ma non travisiamo come è stato fatto.
In questa ottica va giudicata la sua opera, ogni tentativo di affibbiargli un’etichetta è destinato a fallire e a non rendergli giustizia.
Quei signori, che scrivendo articoli e libri tendenziosi, spesso contradditori ed inesatti,continuano a travisare l’opera di Nietzsche, lo fanno o per convinzioni politico-ideologiche, che condizionano in modo irreversibile i loro termini di giudizio, o per aver letto in maniera superficiale le sue opere, o per non averle lette affatto. Non si può conoscere veramente il pensiero di un filosofo, di uno scrittore, di un poeta, senza aver letto, in prima persona,i suoi scritti.
L’attenersi solo, a quando detto da altri, significa delegare loro il nostro discernimento, la nostra capacità di giudizio critico, il nostro metodo speculativo, cioè mortificare il proprio io.
Visto, cari amici,che il post di Agiamo verteva anche su Freud così concludo.
Quando nel 1912 Jung mandò a Freud la sua dichiarazione di indipendenza, disse:”lascerò che Zarathustra parli per me”: “si ripaga male un maestro se si rimane sempre scolari”.

commento lasciato da Garbo    il 15 Giugno 2006 alle 11:13
Molto bello il post, spazzi via elegantemente molti pregiudizi e false credenze su uno degli autori più interpretato e frainteso del panorama filosofico. Una cosa però non condivido, nella differenziazione fra Nietzsche e Marx sembri propendere per un Nietzsche spiritualista contro un Marx materialista. Se il secondo è dichiaratamente materialista, il primo fa continui riferimenti al corpo e al richiamo alla terra, agli istinti ancestrali dell’uomo che derivano dal fatto che è un’essere biologico, successivamente snatursti dalle ideologie e dalle religioni. A mio parere Nietzsche non è né esclusivamente spiritualista né tantomeno semplicemente materialista, per lui l’uomo è entrambe le cose e nello stesso tempo è al di la del materialismo e dello spiritualismo.
Un saluto da Garbo
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 commento lasciato da s    il 15 Giugno 2006 alle 12:37
e soprattutto, chiedendo perdono dell’ovvietà della battuta, è al di là del bene e del male: oggi possiamo dire che è anche al di là dello spazio e del tempo: lo scopo della vita di FWN, dunque il significato teleologico della sua Opera, in un’ottica giocoforza trascendentale, è oggi comprensibile grazie alle intuizioni di CG Jung, alle scoperte di Wolfgang Pauli e a tutto ciò che ne è seguito, fino ad arrivare al SuperProtoSincrotone: gli stessi processi che avvengono nell’immensità dell’Inconscio, dove non esistono nè tempo nè spazio, avvengono per via quantistica nell’infinita essenza della Materia. E’ come un pozzo cartesiano: in quell’abisso puoi scrutare fino ad esserne scrutato: a quel punto , Egli/Ella te lo trovi di fronte: se ti porti dietro Aurora, Umanotroppoumano e anche qualcos’altro, forse riesci a tenergli/le testa.
personalmente, mi porterei anche un bel martello. cosmico, possibilmente.

grazie, Fantastycon…..

 commento lasciato da sarcastycon2     il 15 Giugno 2006 alle 13:14
grazie Garbo,per aver esplicitato ulteriormente, quello che è, anche, il mio pensiero,al di là…
In effetti, ho un pò sorvolato, perchè, avendo gettato un sasso nello stagno…dei pesci rossi, qualche lettore avrebbe potuto riaprire l’argomento….
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 commento lasciato da sarcastycon2     il 15 Giugno 2006 alle 13:20
grazie S.
chissà cosa sarebbe successo, se FWN avesse avuto un martello cosmico, anzichè una penna e un calamaio…
a presto
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 commento lasciato da devarim     il 15 Giugno 2006 alle 14:11
Interessante il tuo post, ma non mi convince. N. si scaglia cotro i cristiani in quanto derivano dagli ebrei, e poi ache in quanto il xmo è un platonismo per il popolo. in ogni caso quello che non si può negare è che N sia
– aristocratico
-antidemocratico
-antiegualitarista
-misogino
-antigiudaico
etc
E soprattutto, se è vero, come dice la prefazione d Genealogia, che il pesniero aforistico ha bisogno di una lunga ruminazione per essere compreso, è pur vero che alla fine, deve essere compreso esattamente il pensiero in sesso espresso, visone di un’idea totalitaria della verità tal quale quella che egli vuole distruggere. certo vattimo piace anche a me, ma rimane sempre più persuasivo Ferraris. Inoltre l’idea di eigentlichkeit che Heidegger prende da N., è è la vera marice del totalitarismo (in sesno levinassiano).

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 commento lasciato da sarcastycon2     il 15 Giugno 2006 alle 16:24
Mi sembrava chiaro che non si “scaglia” contro il popolo ma si “scaglia” contro le credenze giudaico-cristiane per le loro conseguenze sull’uomo ed in questo senso è antigiudaico e anticristiano.
Se per aristocratico intendi che appartiene all’aristocrazia della cultura, su questo sono d’accordo, ma non mi sembra un difetto…..se poi intendi che vuole creare un’ aristocrazia della cultura, dice onestamente quello che altri dissimulano.
Non è antidemocratico infatti qualsiasi uomo può diventare un oltreuomo, deve cercare in sé stesso.
L’eguaglianza in sé non esiste,deve esistere una partenza egualitaria e questa non si può negare.
Per chiudere il triangolo Cristo Nietzsche Marx l’eguaglianza non esiste in nessuno di loro.
In Cristo gli uomini partono tutti uguali ma poi “solo pochi sono ammessi al regno dei cieli”:gli eletti.
In Marx il solo fatto della lotta di classe, la prevaricazione di una classe sulle altre, è un’ammissione netta di differenza o se preferisci di disegualità.
In quanto a misogino non era certo un dongiovanni ,se questo che intendi..ma con la sorella che aveva cosa vuoi sperare… d’altronde certi pregiudizi sulle donne mi sembrano che ci siano ancora oggi. Quanti filosofi dell’epoca e, forse, anche di oggi, hanno dato e danno il giusto ruolo alle donne?
Come non possiamo ritenere Hegel “responsabile” delle filosofie degli hegeliani di sinistra o di quelli di destra, che a lui si sono ispirati, così non si può ritenere “responsabile” Nietzsche delle teorie di altri filosofi, che in altra epoca si sono a lui ispirati.
Io per principio diffido sempre degli illustri professori, che hanno una forte valenza politica,qualsiasi politica , come quelli da te citati .Il loro giudizio critico è sempre inficiato dall’ ideologia che professano, che viene avanti a tutto. Loro guardano dal buco della serratura ,non vedono e non vogliono vedere il tutto.
Manca il metodo: Cartesio è passato invano.

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 commento lasciato da devarim     il 15 Giugno 2006 alle 16:45
si, effettivamente “no collimiamo”. ma meglio così. Sai che noia la verità unica?
🙂
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 commento lasciato da sarcastycon2     il 15 Giugno 2006 alle 17:52
se lo dici tu…
non posso che essere d’accordo
link
 
 commento lasciato da agiamo     il 16 Giugno 2006 alle 0:55
letto. ancora non convinta. non parlo delle interpretazioni politiche di una o dell’ altra parte, comunque sempre confutabili. dissento su chi è iconoclasta e spazza via tutto ciò che c’ è stato precedentemente.
nonostante si possa dissentire, credo molto che si debbano mantenere certi pilastri su cui si basa il nostro sapere.
la mia poi era più un’ affermazione riguardo al Nietzsche premonitore ed espressione di un certo modo di sentire che preannuncava quello che sarebbe arrivato da lì a poco.
Per finire che sarebbe Jung senza Freud? Che saremmo noi senza la cultura classica e le nostre radici?
Dubito ancora, però ci penso, promesso.
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 commento lasciato da sarcastycon2    il 16 Giugno 2006 alle 10:55
Premesso che non voglio convincere nessuno,mi limito a descrivere una situazione oggettiva sulle critiche
a FWN e smontare dei luoghi comuni.
In quanto alla nostra cultura classica
è bene che ogni tanto si faccia un’ ampia riflessione, demolendo gli edifici fatiscenti,altrimenti facciamo la fine di Galilei.
Il metodo di FWN è un metodo,come dire…”martellante”,ciò non toglie che prima di distruggere,si “guardi” quello che si vuole distruggere al fine di costuire un nuovo, veramente nuovo.
Dal sistema aristotelico-tolemaico siamo passati al sistema copernicano…ma quanta fatica,
Oggi,purtroppo, ci viene riproposto un sistema di tipo “Ipse dixit” che, sulle ali di un falso egualitarismo,
compromette la capicità intelletiva degli individui,soggiogandoli a teorie antiumane.Ci vorrà un grande “martello”,per ridare dignità
all’Uomo,al suo intelletto ,al suo pensiero.

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 commento lasciato da stealth    il 16 Giugno 2006 alle 12:23
x agiamo: Jung senza Freud sarebbe esattamente JUNG: debbo tristemente notare che sei ancora molto disinformata: Jung quando ha conosciuto Freud aveva già iniziato per conto suo ad investigare l’inconscio. e di Freud nella sua opera non c’è Nulla.
il viaggio in america lo ha fatto insieme a Fd casualmente, in quanto era stato invitato per le conferenze solo ed esclusivamente per meriti suoi personali e non perchè discepolo freudiano.
jung non si avvalse dei “dogmi ” freudiani perchè non portavano da nessuna parte, anzi. e, al contrario di Fd, che pensava che l’inconscio fosse un luogo contenente *vestigia arcaiche*, ossia un cimitero di rovine, J lo ha scoperto per ciò che è:l’assoluto dell’uomo, dove tempo e spazio non esistono, la cosa più potente dell’universo, ben lungi dal poter essere bonificato: è la fonte di tutto, ma proprio tutto ciò che ci fa essere umani. Fd invece era cieco di fronte ai paradossi e all’ambiguità dei contenuti dell’inconscio.e alla sua insondabile profondità.

non è mia intenzione fare lezioni a nessuno, ma ti dico solo questo, cara A.quando Fd annunciò la sua intenzione di identificare teoria e metodo e di trasformarli inn un dogma invalicabile, J non potè che ritirarsi: fu così che ebbero inizio decine e decine di opere incredibili, comprensibili soltanto in un’ottica di secoli.
è stata davvero una fortuna che Fd fosse cieco e sordo a tutto quanto di vivo c’è nell’anima umana, ben oltre al misero e decaduto dogma del pansessualismo. Fd è morto assieme ai suoi tristissimi pensieri.

pr ciò che riguarda FWN, credo che anche sarcastycon sarà lieto di farti dono di alcuni diamanti della sua opera: ci sono aforismi che sono proprio come degli strumenti tangibili, concreti, coi quali scardinare questo mondo così ……….
*imparate a leggermi bene*, è qui uno dei suoi segreti maggiori.
ciao

 commento lasciato da sarcastycon2    il 16 Giugno 2006 alle 16:28
visto che stealth invoca un aforisma..
“Diffido di tutti i sistematici e li evito.La volontà di sistema è una mancanza di onestà”
(Crepuscolo degli idoli)
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 commento lasciato da ilpunto     il 16 Giugno 2006 alle 23:6
Riguardo alle accuse di antisemitismo non ne so abbastanza e quindi mi fido di quelllo che dite. Ma che abbia contribuito al fermento culturale successivo, sia pure senza averne colpa né volontà, mi sembra appurato. Con questo non lo si può automaticamente accusare di tutto quello che è venuto dopo e della strumentalizzazione che ne è stata fatta.
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 commento lasciato da sarcastycon2     il 16 Giugno 2006 alle 23:38
grazie punto

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 commento lasciato da stealth    il 17 Giugno 2006 alle 17:34
grazie anche da me, ma so già che dovremo tornare daccapo. per via di quella mamma sempre…..
 commento lasciato da RadiconsED    il 20 Giugno 2006 alle 9:35
“Anche per me non è ancora venuto il tempo, ci sono uomini che nascono postumi”. FWN
Ad esempio : Aristarco da Samo , centinaia di anni prima di Cristo, scrisse e calcolò quasi tutto ciò che c’era da sapere sul sistema solare effettuando, con soli 1800 anni di anticipo, ciò che poi passò alla storia come “rivoluzione Copernicana”.
E anche Radicons viaggia con discreto anticipo sui contemporanei!! :-))
Saluti, a presto. RadiconsED
link
 commento lasciato da sarcastycon2     il 20 Giugno 2006 alle 15:18
grazie radicons
se poi, vuoi farci il regalo di qualche antipazione dei “tempi”, te ne saremmo grati.
ciao

 

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16/10/2006 - Posted by | Filosofia e Religioni, Varie

25 commenti »

  1. Nietzsche contro Marx.

    Io sono un accanito lettore e fanatico di Nietzsche,che vedo
    in radicale antitesi a Karl Marx.
    Odio quei pseudo intellettuali progressisti quali Vattimo e
    Montanari che riciclano Nietzsche per sostutirlo a un marxismo sull’orlo del collasso.
    Avete letto la “Genealogia della morale”???
    Un libro che qulcuno evidenzia come l’antitesi al “Capitale”
    di Marx.Marx stava con i proletari e Nietzsche con i “super”
    gli aristocratici…
    Cari progressisti,provate a leggere l’introduzione dell'”Anticristo” :

    “Che cosa è bene? Tutto ciò che accresce il senso di potenza, la volontà di potenza e la potenza stessa dell’uomo.

    Che cosa è male? Tutto ciò che deriva dalla debolezza.

    Che cosa è la felicità? Sentire che la potenza aumenta, che si vince una resistenza.

    Non soddisfazione, ma più potenza; non pace universale, ma guerra; non virtù, ma abilità (virtù nello stile rinascimentale, virtus,libera da convenzioni morali).

    I deboli e i malriusciti dovranno perire: primo principio della nostra filantropia. Inoltre li si dovrà aiutare a farlo.”

    Queste parole agli intellettuali moderati,progressisti etc…NON DOVREBBERO FAR RABBRIVIDIRE ?

    E poi mettetemi insieme il
    1° il Superuomo
    2° Grande politica(o imperialismo…)
    3° Volonta’ di potenza

    = Nazismo,Fascismo,Reazionarismo…

    Nietzsche ammirava Gesu'(che definisce come il piu’ grande
    uomo che sia esistito)ma non la distorsione giudaica del cristianesimo originale

    Marxisti alla larga !!!

    Willy Bruschi

    Commento di Willy Bruschi | 10/12/2006

  2. Willy benvenuto e grazie dell’intervento.

    Non ho ben capito,se ti rivolgi anche a me ,”con marxisti alla larga”,ti assicuro che non sono marxista e non potrò
    esserlo mai ,sono un individualista inveterato.
    Se hai qualche dubbio leggi il post Utopia, sempre su questo blog.
    ciao a presto

    Commento di sarcastycon3 | 10/12/2006

  3. Caro sarcastycon3 :

    Non era mia intenzione offenderti…e scusami !

    Con “marxisti alla larga” mi rivolgevo a quella cricca di
    intellettuali(?) da me citati per il fatto che si sono ap
    prpriati di un Nietzsche che sicuramente non gli appartiene!
    e anche a chi vuole “defascistizzarlo”…scusami ma tu sei
    andato in questa direzione
    Non ti sembra coerenza la mia ???
    Se hai voglia…possiamo discuterne !

    Commento di Willy Bruschi | 13/12/2006

  4. Caro Willy parlare di Nietzsche è sempre un piacere.

    Io cerco sempre ,nei miei limiti, di accertare la verità,sia storica che filosofica degli avvenimenti e delle persone.

    Mi sforzo di essere il più obbiettivo possibile,lasciando da parte ,le mie convinzioni filosofiche e politiche.

    Ritengo che FWN sia stato uno dei più grandi filosofi, un vero “martellatore” del convenzionalismo imperante in tutti i campi.

    A mio vedere, non possiamo attaccare delle etichette alla sua figura e i suoi scritti sono assolutamente originali.

    Non possiamo dire che FWN fosse fascista o nazista o solo anche d’annunziano,non ha conosciuto né i personaggi né queste teorie.

    E’ Heidegger, che travisando il pensiero del Nostro, sviluppa la sua filosofia teorizzando il nazionalsocialismo.

    E’ come accusare Hegel di essere comunista o responsabile del filone degli hegeliani di sinistra,

    oppure dire che Gesù è responsabile dell’inquisizione.

    FWN intende, con la sua filosofia, liberare l’uomo da 5000 anni di credenze religiose, filosofiche e scientifiche,per mezzo della la trasvalutazione. Quando avrà superato ogni credenza allora e solo allora potrà aspirare a diventare un superuomo ,o meglio un “oltreuomo”.

    L’uomo deve andare “oltre” sé stesso e, per potersi superare, gli occorre la “volontà di potenza”.

    A mio giudizio, la filosofia di FWN è un percorso intrinseco all’uomo e per l’uomo, concetti molto distanti dalla politica, alla quale,pur avendone scritto, non era molto interessato.

    Ciao a presto

    Commento di sarcastycon3 | 13/12/2006

  5. Caro sarcastycon3 :

    Capisco la tua scelta di non etichettare protagonisti vissuti
    (come dice l’odioso Kant) “a priori” di certe schedature.
    Ma le opere di Nice(scusa l’abbreviazione)le hai lette con attenzione e spirito critico ?
    Di sicuro era un vero e’ proprio “reazionario”…del resto
    odiava il socialismo,l’ugualitarismo,la democrazia,il confor
    mismo,i “valori” della rivoluzione francese etc…
    A me Nietzsche mi piace perche’ ha scritto la nostra era :
    ricordi le parole profetiche sull”ultimo uomo” ???
    Ricordi il proemio di Zarathustra ? :

    “E’ parlero loro dell’essere piu’ spregevole : e questo e’
    l’ultimo uomo. Ahime’verra’il tempo dell’uomo piu’spregevole,che non potra’ piu’ disprezzare se stesso !
    La terra sara’ allora diventata piccola e su essa salterelle
    ra’ l’ultimo uomo,che fara’ tutto piccolo.
    La sua razza e’ come la pulce in terra;l’ultimo uomo e’ quello che ha la vita piu’ lunga !
    Abbiamo inventato la felicita’-dicono gli ultimi uomini e’
    ammiccano !
    Nessun pastore e’ un solo gregge ! Tutti vogliono le stesse
    cose,tutti sono uguali:chi sente diversamente se ne va da se
    al manicomio”

    Vedi,questo e’ Nietzsche…la riaffermazione dei valori
    aristocratici contro la societa’ moderna e della massificazione consumista.
    Ovviamente Heidegger e Spengler arriveranno alle stesse conclusioni…ma Nietzsche pronuncio’ in poche righe quello
    che “stombazzando”,Marcuse dira’ con un libro il secolo dopo!!!

    A proposito…conosci julius Evola ?

    Commento di Willy Bruschi | 14/12/2006

  6. E’ un po’ difficile ,interpretare un filosofo ,quando il suo pensiero è espresso per aforismi,estrapolando si può fargli dire tutto e il contrario di tutto.
    Ma è questa la grandezza di FWN, il suo concetto è distruggere tutto e il contrario di tutto.

    Nichilismo assoluto ,che non è fine a sé stesso ,come alcuni vogliono far credere,ma è fare tabula rasa ,oggi diremmo formattare, per costruire un uomo, privo di condizionamenti e perciò stesso superiore.
    La sua superiorità non è una superiorità aristocratica, alla Evola, ma una superiorità che gli deriva dall’interno ,una superiorità intellettuale.
    Il percorso filosofico di FWN,a mio avviso, è quello espresso in questo pensiero:

    “L’uomo è una corda tesa fra la bestia e il superuomo,una corda al di sopra di un abisso.
    Una pericolosa traversata ,una pericolosa sosta ,un pericoloso guardare indietro,un pericoloso orrore che arresta.
    La grandezza dell’uomo sta nell’essere un ponte e non una meta:
    l’uomo può essere amato perché è un passaggio e un tramonto.”
    (Così parlò Zarathustra)

    L’egualitarismo non esiste ,in senso cristiano o marxista, ma questo vale per il meriggio e non per l’alba, la quale ci vede tutti uguali al risveglio,mentre al meriggio ci sono uomini che hanno percorso più strada ,si sono elevati: i superuomini.
    Chi sono i discepoli di Zarathustra aspiranti superuomini?
    Due re falliti,un saltimbanco ,l’uomo più brutto,e non credo che si possa parlare di superiorità della razza, ma di superiorità interiore,intellettuale.
    Non posso defascistizzare FWN in quanto ,non lo è mai stato, sia per epoca,che per filosofia. Il fascimo è soprattutto,aldilà delle roboanti espressioni estetiche d’annunziane,una politica sociale e nazionale,sue sono infatti ad esempio l’INAIL, l’INPS,la bonifica dell’agro pontino, con relativa distribuzione di terre ai contadini, il colonialismo,la difesa del territorio nazionale ect.,tutte cose ben lontane dal Nostro. Se poi, per la retorica del regime, la parola “superuomo” suonava bene, non possiamo e non dobbiamo dire che FWN fosse un fascista o un nazista ante litteram.
    Non si può tirare per la giacca Nietzsche ora a destra ora a sinistra, egli è avulso dal concetto di politica,come la intendiamo noi.

    Se le stesse cose, che dici di FWN, tu le dicessi di Heidegger o di Evola in buona parte mi troveresti concorde. Lasciamo a Nietzsche ciò che è di Nietzsche: un pensiero unico e fuori dagli schemi.

    Se hai voglia scrivi un post e se non hai un blog ,te lo pubblico io ,beninteso col tuo nome.
    Ciao, a presto suppongo..….

    Commento di sarcastycon3 | 14/12/2006

  7. Ok…concordo in pieno.Ma alcuni aforismi(tipo quelli citati da me sopra dell’Anticristo dicono tutto…)
    Comunque,a parte Nietzsche,Evola,e Heidegger,come si fa a
    fare un blog? Me ne vorrei fare uno
    Visto che ho un rapporto pessimo con la tecnologia,potresti
    darmi dei consigli,illuminarmi a tal proposito?Grazie.

    Commento di Willy Bruschi | 14/12/2006

  8. Ok ti aiuto volentieri.
    scrivimi al seguente indirizzo
    sarcastycon@hushmail.com

    così per mail ti posso rispondere meglio.

    se hai del tempo fai un giro su http://www.sarcastycon.wordpress.com
    è un blog ehmm satirico o tale vorrebbe essere.

    se non hai email riscrivimi qui.
    ciao

    Commento di sarcastycon3 | 14/12/2006

  9. Caro sarcastycon3

    L’emeil dovrei averla,ma per chissa’ come non mi funziona…
    saresti cortese da rispondermi qui ?

    Commento di Willy Bruschi | 14/12/2006

  10. Il fatto che non ti funzioni la email,dipende probabilmente, dal fatto che non la usi,dopo un certo periodo di inattività viene disattivata automaticamente.

    Pertanto per prima cosa devi attivare una casella email,perchè ti verrà comunque richiesta quando farai il blog.
    Puoi attivarla gratuitamente ,con vari gestori.

    Per il blog devi scegliere una piattaforma ,ve ne sono diverse e gratuite,la mia,wordpress, è americana ,ma non è molto semplice da usare, ci vuole dell’esperienza ,anche di linguaggio html,quelle italiane,non sono male.
    Quella che avevo io,prima di passare qui, è abbastanza semplice da usare.
    Se intendi procedere ,fammelo sapere,allora entrerò nei dettagli.
    ciao

    Commento di sarcastycon3 | 14/12/2006

  11. Caro sarcastycon3

    Cerchero’ di procedere al piu’ presto possibile.
    Nel frattempo accetto volentieri il tuo invito di pubblicare un mio post sul tuo blog.

    Pubblicalo da qui :

    Chi e’che ricorda l’on Giorgio Almirante ?

    Un tempo non molto lontano,c’erano i politici con la p maiuscola(altro che Prodi e Berlusconi!!!),a sinistra
    l’on Berlinguer e a destra…si’, c’era lui, il grande
    Giorgio Almirante,che continua ad esercitare su di me
    un grande fascino,carisma ed ammirazione…al contrario
    di Gianfranco “Badoglio”.
    Io,Almirante,essendo nato l’anno dopo la sua morte, non
    ho potuto conoscerlo.Ma chi lo ha a sua volta incontrato
    e conosciuto,nei comizi,ai funerali etc…si.
    Gli ho dedicato questa poesia gia’ pubblicata in internet :

    Ciao segretario(Ode a Giorgio Almirante)

    Ciao segretario
    Chi puo’ dimenticare
    il tuo sorriso
    che ti cattura
    Chi puo’ dimenticare
    I tuoi occhi azzurri
    che ti scrutano
    Chi puo’ dimenticare
    il tuo doppiopetto
    orgoglio di quell’eredita’
    da portarsi sulle spalle

    Ciao segretario
    Chi puo’ dimenticare
    quel funesto giorno
    di quel fatale giorno
    di fine maggio
    che ti porto’ via…
    a Villa del Rosario
    Chi puo’ dimenticare
    le imfamie,le calunnie,
    che ancora ti circondano.

    Ciao segretario
    ed ora che i “delfini”
    son diventati pescecani*
    la “fiamma” della tua passione
    non si e’ ancora spenta…
    Chi puo’ dimenticare
    la tua volonta’,
    il tuo coraggio
    che ancora vivono
    nei cuori di chi ha creduto in te

    CIAO SEGRETARIO !

    willy Bruschi

    *Fini,La russa,Alemanno e quelli che lo hanno rinnegato

    Commento di Willy bruschi | 15/12/2006

  12. Caro Willy
    avevo detto che te lo pubblicavo un tuo post,
    ma non intedevo di politica,cosa che su questo blog,
    non gradisco.
    Posso anche,giudicare Almirante e Berlinguer due uomini politici al di sopra della media, ma il mio giudizio sulla politica è estremamente negativo. Se vuoi parlare di filosofia,scienze,religione,fai pure, ma senza farci entrare la politica reale.
    Se hai la compiacenza di leggere altri miei post,vedrai che
    la politica è quasi sempre assente o solo sfiorata cmq
    senza riferimenti precisi.
    Se ti decidi a fare un blog ti aiuto
    così potrai pubblicare quello che ritieni più opportuno.
    Mi sembra di capire che conosci Evola ,facci un bel post
    per aprire una discussione interessante, visto che è un filosofo che ha cambiato molte strade.
    ciao

    Commento di sarcastycon3 | 15/12/2006

  13. Caro sarcastycon3
    Grazie mille!!!
    Per migliorare l’impostazione dell’articolo,separa ed evidenza bene le frasi che ho tratto da “Rivolta contro il mondo moderno”.Te ne sono grato

    Commento di Willy Bruschi | 16/12/2006

  14. Ciao,

    ho letto tanti Blog con commenti, voglio stare leggero, superficiali.

    Peccato non riuscire a vedere che una parte.

    Grazie,
    bel commento e belle spiegazioni.

    Commento di Isacco | 04/12/2007

  15. Nietzsche auspicava la costruzione di uno stato ebraico in Europa.
    Nietzsche ha anche scritto: “Deutschland, Deutschland überall: la morte della filosofia”.
    Curioso che un pre-nazista scriva cose di questo genere. In realtà chi critica Nietzsche sul piano della sua presunta affinità all’ideologia fascista non è di molto diverso da Popper (“minuscolo filosofo”, come lo definisce Carlo Sini) quando sostiene che Platone ed Hegel sono i precursori dei regimi totalitari: pensando a questo modo non si è neanche in vista della soglia filosofica.
    Nietzsche è contro la religione, ebraica o cristiana che sia, ma questo non vuole dire essere razzista perchè altrimenti il mio condannare una qualunque posizione ideologica mi renderebbe razzista: così anche chi è antirazzista in quanto condanna la posizione di chi aderisce al razzismo ne farebbe parte.
    Nietzsche è un grande filosofo e come tale va letto con attenzione meditato aggredito ed affrontato con umiltà e bramosia: con eros. Fatto ciò potremo anche trovare motivi di contestazione ma sospetto che chi legge Nietzsche come un precursore del nazionalsocialismo sia molto lontano dallo “spirito di finezza” che la filosofia necessita essenzialmente.
    Ancora: non capisco che male ci sia ad essere aristocratico se questo è inteso in modo giusto, cioè nel senso di un elitarismo non classista ma sostanziale (fareste mai operare vostro figlio al cuore da un chirurgo incapace?). Non capisco che male ci sia ad essere antidemocratico se la democrazia universale è quella che Nietzsche aveva adombrato più di un secolo fa e che puntualmente si realizza oggi: Nietzsche è un antidogmatico e quindi non crede in verità assolute come la democrazia giusta e buona fine della storia che mette fine ad ogni storia (e che diventa oggi proprio perchè così la si considera eventualmente esportabile anche con la forza e l’omicidio indiscriminato delle bombe “intelligenti”). Nessuno fu più antidemocratico in questo senso di Herbert Marcuse, che non era certo un pericoloso reazionario.
    Per quanto riguarda il rapporto di Nietzsce con le donne, esso fu realmente complicato ma sicuramente ambivalente ed anche influenzato dalle brutte esperienze vissute con la sorella e Salomè. Delle implicazioni filosofiche del femminile nella meditazione nietzschiana comunque se vi interessa si sono occupati tra gli altri sia Derrida in “Sproni – gli stili di Nietzsche” sia Luce Irigaray in molte opere.
    Per quanto riguarda certi commenti, con tutta l’umiltà che mi riesce: lasciate perdere quello che dice Ferraris, egli non fa certo parte della schiera dei grandi filosofi italiani contemporanei come Sini, Vattimo, Vitiello o Cacciari.
    Un’ultima cosa: ho letto che ancora qualcuno dà per scontato l’antisemitismo e la profonda adesione al nazismo di Heidegger. a titolo meramente esemplificativo io faccio notare che lui da rettore “nazista” dell’università di Friburgo fece divieto di appendere manifesti antiebraici all’interno di detta università, che amò profondamente Hannah Arendt, che ebbe come suo maestro Husserl, che il suo rettorato durò pochi mesi, e non certo per incapacità organizzativa, che verso la fine della esperienza nazista fu definito da un’importante carica “il più inutile dei docenti”, che paragonò l’olocausto alla meccanicizzazione dell’agricoltura (e, credetemi, pensando al modo di Heidegger questa era una accusa molto grave). E’ stato molto più tempo fascista Croce che nazista Heidegger, ha corso molti più grandi pericoli questi rispetto al regime che non il primo. Semplicemente Heidegger, che come molti grandi filosofi diffidava della democrazia, si sbagliò come la gran parte dei tedeschi. Certamente la responsabilità di tale errore è più grande in un grande pensatore, ma non confondiamo. Per chiare il rapporto di Heidegger con il nazismo suggerisco la lettura del libro di Alfredo Marini “Husserl Heidegger-libertà, Europa”

    Commento di Coda di Lupo | 15/12/2007

  16. Benvenuto Coda di lupo
    in linea di massima sono d’accordo con te,quasi su tutto.
    Dissento sul fatto che ci siano ,oggi,grandi filosofi italiani.
    ciao
    sarc.

    Commento di sarcastycon | 15/12/2007

  17. A me piace tantissimo Nietche e ne ho letti dei suoi saggi, sono sufficientemente preparato per affermare la seguente: Nietche sta alla democrazia come come l’uomo sta all’anfibio. Mi piaciuto lo sdoganamento dal nazismo e da altri pregiudizi che solo coloro che si cibano di frasi fatti potrebbero sostenere. Io sono più a favore del soprauomo come accrescimento personale e interiore che come successi a livello esterno e sulla comunità, non si può prendere Nice parola per parola senza infrangere i diritti fondamentali del cittadino.

    Commento di Lucia | 17/01/2009

  18. x Lucia
    non è detto che la democrazia sia la forma migliore di governo.
    In un piccolo comune il sindaco e la giunta prendono una decisione. 15 consiglieri: 14 votano a favore ed 1 contro.
    Il sindaco sfoggia subito la sua abilità,la bontà delle sue decisioni e si vanta del consenso democratico ottenuto.
    Poi chiede al segretario chi fosse quel consigliere cretino che non era mai venuto ai consigli e che si era permesso di votare contro una decisione democratica.

    Il segrtario: ma non lo conosco si chiama …aspetta ah si ecco si chiama Leonardo da Vinci.

    Su Nietzsche siamo abbastanza d’accordo.
    I diritti dei cittadini sono una convenzione che non tiene conto dei doveri dei cittadini…..
    ciao
    sarc.

    Commento di sarcastycon | 17/01/2009

  19. Che assurdità!
    – sulla volontà di potenza, credere che la volontà di potenza significhi “desiderio di dominare”, o volere “la potenza”.
    – sui forti e deboli credere che i più potenti, in un dato regime sociale, siano per ciò stesso dei forti.

    Il desiderio di dominare è il culmine della volontà di potenza; è la volontà di potenza che prende coscienza di se stessa….

    Nietzsche sarebbe andato OLTRE la Shoah: altro che 6 milioni di persone!!! leggete l’anticristo. Chi ha scritto questo post è un democratico, socialista fanatico dei diritti umani; ma Nietzsche è CHIARO: a morte i deboli

    Commento di Booo | 22/06/2009

  20. Caro Booo
    probabilemente hai letto Nietzsche attraverso la sorella o Haidegger.Prescindendo dal fatto che la volontà di potenza e l’eterno ritorno sono rimasti incompiuti e che,pertanto, è difficile dare un’interpretazione definitiva,io interpreto, la volontà di potenza di N. come intrinseca per poter trasvalutare se stessi e raggiungere lo status di superuomo.
    ciao
    sarc.

    ps: non sono ne socialista ne un fanatico dei diritti umani,cerco solo di dare un’interpretazione a quello che leggo.
    Tieni presente che è sempre difficile capire tra le righe chi scrive per aforismi e non in modo sistematico.
    Pertando estrapolando da uno scritto si può far dire a N. tutto ed il contrario di tutto…ed è forse proprio quello che voleva il Nostro.

    Commento di Sarcastycon | 22/06/2009

  21. Credo che N. più che un filosofo fosse un grande moralista e psicologo,non a caso Freud deve tanto a N,come da lui stesso ammesso.Come tale un distruttore degli idola morali che impediscono all’uomo (oltreuomo) di vivere felice senza sensi di colpa o opzioni consolatorie.In un certo senso è anche un continuatore di una certa etica greco-pagana.
    E’ altresì l’inventore dell’inconscio moderno,quando non vede nessun centro unificatore del soggetto,ma una serie di impulsi che premono per uscire senza controllo.Una frantumazione del soggetto.Sulla polemica N\ebraismo\nazismo,non val nemmeno la pena spendere parole.Paradossalmente,son stati i filosofi francesi di sinistra a rivalutarlo,pur nell’ambito di interessi specifici,ma anche come pensatore e precorritore dell’ermeneutica.Non esistono i fatti,ma solo interpretazioni di fatti.In Italia,fino al 1961,nessuno conosceva a fondo N.
    Lo dobbiamo all’opera di traduzione di Colli-Montinari,riconosciuta come la migliore anche a livello internazionale.Pensa un po’ cos’era la cultura italiana!
    Il pensiero aforistico,non sistematico e contradditorio è un pregio,non un difetto,infatti nessun sistema chiuso escogitato dai filosofi regge con la realtà delle cose.Il pensiero di N è una miniera di spunti,verità,considerazioni decisive in campo morale-psicologico che hanno influenzato tutto il pensiero successivo,c’è un prima e un dopo N.
    Il pensiero è aristocratico non nella sua sociale e corrente definizione,ma in quanto elevazione dello spirito umano nel realizzare se stesso senza i soliti vincoli e conformismi politici,morali,religiosi.Certo non era un estimatore delle masse (chi può esserlo,se non le utopistiche neo-ideologie odierne!)che avevano bisogno dei falsi idola per sopportar la vita.La sua visione dell’uomo nuovo è eroica,spirituale,mai materialistica.E’ stato considerato anche un precursore della critica alla società consumistica.Quanto alla misoginia di N,non è poi così scontata,considerati i tempi.Così come la democrazia che non può essere considerata come la fine della storia,che non procede mai linearmente.In un dato momento,può essere il sistema migliore.In un altro, non più confacente alla situazione.Quanto ad Heidegger,alla fine,mi pare un abile manipolatore di parole,come molti atri filosofi e comunque,la sua interpretazione di N come di Holderlin non mi convince molto,fatta ad uso e consumo della sua filosofia.
    Finisco,perchè si potrebbe parlare per ore di N,che dovrebbe essere insegnato nelle scuole,altro che Corano o altre trovate del genere.

    Commento di johnny doe | 14/03/2010

  22. Johnny doe
    Sicuramente la sorella ed Heidegger per farsi belli col nazismo,hanno travisato gli scritti postumi, aggiungi che parlare di superuomo si adattava benissimo,come parola, alla superiorità della razza. Ma il pensiero di N,come dici anche tu, è altrove anticonformismo puro.
    ciao
    Sarc.

    Commento di sarcastycon | 14/03/2010

  23. Salve a tutti
    Io,personalmente,sono assolutamente contrario alle teorie di Nietzsche.Soprattutto al rifiuto dei valori
    Perchè?
    N vede Socrate come n pensatore che sottovaluta l’umanità finendo per disumanizzarla in un modello astratto, in quanto padre di una filosofia che prende in considerazione solo la conoscenza razionale e il conseguimento di una virtù ideale. Da questa posizione nasce la radicale critica di Nietzsche verso l'”intellettualismo etico” socratico, considerato negazione della vita nella sua espressione più genuina, libera, istintiva.Allora,N vede i valori di Socrate come “ostacoli” della vita,l’umanità,senza i valori,”i valori APPLICATI nella nostra attuale società”,col passare del tempo diventarà (e già lo è) sempre più malvagia,superficiale e avara,Platone giustamente dice che i valori sono l’ordine del disordine,perchè senza di essi non c’è e non ci sarà mai ordine.
    L’uomo senza dei valori,senza delle regole,”crede di essere libero” mentre in realtà è incatenato.Se ne renderà conto alla fine.Nella nostra società post-moderna i mass-media (soprattutto la tv) fà credere alla “massa”,soprattutto agli adolescenti che vivere liberi significa ANDARE OLTRE GLI SCHEMI,ANDARE OLTRE LE RIGHE,OLTE LE REGOLE,perchè le regole vengono viste come ostacolo nella vita.
    La nostra società attuale è superficiale,e i valori di Platone “forse” non farebbero del male.

    Commento di Adriano Gramigni | 10/01/2011

  24. Adriano Gramigni
    grazie per l’intervento.

    Occorre a mio avviso considerare due cose
    La prima che N vuole liberarsi di quel castello di sovrastrutture che si sono accumolate in migliaia di anni e quindi parla di trasvalutazione. Ed è quello che comunemente viene definito nichilismo di N.

    La seconda che N, vuole sostituire i valori tradizionali, che per lui sono corrotti, con nuovi valori e “creare” il superuomo,o meglio l’oltreuomo, in grado di assimilarli e diffonderli.

    Certamente si era reso conto che della difficoltà dell’operazione, per cui la parte nichilista gli è riuscita benissimo, mentre la ricostruzione, anche perchè interrotta dalla malattia meno.

    Mettere in pratica le teorie dei filosofi non è mai conveniente, vedi a che disastri hanno portato le teorie di marx quando sono state applicate alla realtà.

    Resta il fatto che una rivalutazione dell’uomo sia necessaria per prendere coscienza di sé ed uscire dal magma egualitaristico cristiano-marxista.
    ciao

    Commento di sarcastycon | 10/01/2011

  25. sarcastycon
    grazie a lei per l’intervento
    Se noi comunque riprendiamo in considerazione i valori socratici,secondo me,ci rendiamo conto che vanno più che bene per la nostra società attuale.Platone infatti i valori socratici li definisce “ordine nel disordine”…..la società post-moderna è in una situazione di ordine?
    Questo perchè diamo troppo volere all’umanità,”liberandolo” (anche se in questo modo lo definirei una falsa liberazione) dai valori importanti per la vita.L’oltreuomo di N che è “libero” da questi valori e utilizza i valori nuovi…..è un uomo con indole superficiale,avara e distruttiva.
    I valori come ripeto,vengono visti come ostacoli,invece se seguiti,ci renderemo conto che ci miglioreranno la vita e ci aiuteranno a guardare il tutto con un occhio meno superficiale.
    Mettere in pratica le teorie dei filosofi,è vero,non è conveniente,anche per disocrsi politici.
    Ma in questi periodo,l’unico organo che può aiutarci a preservare i valori è la chiesa (anche se non tutta).
    Sono pienamente d’accordo infine che Marx cn le sue idee ha fatto un bel pò di “casino” hahaha
    ciao

    Commento di Adriano Gramigni | 17/01/2011


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