Zibaldino

Perchè, nella mente, si accende la lampadina come nei fumetti?

“un pensiero viene quando è “lui” a volerlo, e non quando “io”lo voglio”.
                                                                  Friedrich Wilhelm Nietzsche 

Di fronte a un problema, mi  sono chiesto spesso quale sia l’interruttore, che fa accendere l’ ”idea” e perché, a volte, ciò accada in tempo reale ed  altre volte in tempo differito, oppure mai.
Tra mediocrità e genialità.
         Certamente la ragione  esamina tutte l’informazioni associate, cioè indicizzate, che sono presenti nella memoria a lungo termine. estrapolando quelle che ritiene  appartenere allo stesso insieme, in pratica una fase analitica, una preparazione di base.
        Successivamente interviene l’intelletto che rielabora le informazioni scegliendo tra il procedimento euristico e il procedimento algoritmico, cioè  tra intuizione  ed  elaborazione.
        La risoluzione di un problema, con procedimento algoritmico, è un metodo  meccanicistico, è seguire uno schema predefinito, pianificato, un calcolo che può essere laborioso e lungo. L’intervallo temporale tra approccio al problema e risoluzione, rappresenta la quantità di “mediocrità”: più è lungo il tempo maggiore è la quantità di mediocrità.
        La risoluzione di un problema, con il procedimento intuitivo, è la capacità di elaborare tutte le informazioni contemporaneamente ed, usufruendo della conoscenza astrattiva, enucleare il valore associato, valido per la nostra soluzione. Velocità di ricognizione  delle informazioni, capacità astrattiva e intuizione  determinano il tempo di risoluzione, più questo intervallo tende a zero maggiore è la quantità di “genialità”.

Per questo il pensiero viene quando vuole “lui”, perché dipende dalla strada percorsa: mediocre o geniale.

13 commenti lascia un commento |  buono ottimo eccellente  segnala ]

Commenti

 commento lasciato da lisistrata    il 12 Luglio 2006 alle 22:39
vale il vecchio adagio: la notte porta consiglio.
link
 commento lasciato da stealth    il 13 Luglio 2006 alle 21:44
Perchè, nella mente, si accende la lampadina come nei fumetti?
per vedere se c’è rimasta un po’ di materia grigia.
sempre più spesso l’enel, dopo aver constatato che ci sono solo ragnatele, sigilla il contatore.
amen
gli stupidi però girano sempre con una pila in tasca.
si, formato stilo, da un volt e mezzo……
ogni tanto mi viene in mente che non sono intelligente.
ma non ricordo più nemmeno come si usa una pietra focaia.
io dipendo in toto da coluicheè.
che si sia dimenticato di pagarmi la bolletta?
e poi: perchè io non sono Nietzsche?
perchè lui e non io?
forse sono in grado di leggerlo bene?
a che ora passa il prossimo treno per l’aldilà?
zarathustra saprà starmi accanto?
non so nemmeno se sono umano…………
 commento lasciato da Carlo    il 14 Luglio 2006 alle 9:19
Il procedimento euristico e quello algoritmico, come li chiami te, sono contemporanei in una persona normale. Noi tutti procediamo nella soluzione dei problemi partendo da un procedimento algoritmico: se devo accentere una lampadina so che devo muovere la mano in un certo modo, un’accendino in un’altro: e questo è procedimento algoritmico.
Se mi trovo davanti un computer in palla, e io non capisco una minchia di computer impallati, procedo per una via algoritmica perchè cerco di trovare un “percorso” che mi conduca alla soluzione, in questa via posso trovare (accadimento “euristico”)una soluzione alternativa a quella che stavo percorrendo.
Riassumendo: non posso scegliere una via piuttosto che un’altra, perchè esse sono contemporanee. Posso però imbattermi, durante un ragionamento per la soluzione di un problema, in una soluzione geniale che è frutto di una scoperta del tutto casuale e creativa.
La base è quindi sempre la meccanica del pensiero.
Per quanto riguarda la mediocrità, non credo si possa misurare: è uno di quei sostantivi non misurabili secondo me. Se non altro dovresti aggiungere alla tua funzione il grado di difficoltà del problema da risolvere… ma non sono d’accordo al misurare la mediocrità.
 commento lasciato da Sarcastycon    il 14 Luglio 2006 alle 13:15
benvenuto Carlo.
Il fatto di sapere come accendere una lampadina è un fatto astrattivo insito nella memoria a lungo termine ,che,a mia opinabilissima opinione, è di competenza dell’intuizione.
Io personalmente,ti faccio un esempio banale, al liceo(scientifico,quello serio dei primi anni 60),i problemi di secondo grado cercavo di risolverli per via giometrica ,cioè per via intuitiva ,ossia quella che mi permetteva di prendere un voto superiore,quando poi non mi riusciva questa via ,passavo alla via analitica e se proprio ero in coma a quella trigonometrica, specie quest’ultima, esempio, a mio vedere, di calcolo farraginoso e mediocre.
Sono quindi più propenso ad un differenziale temporale fra metodo intuitivo ed algoritmico.
Posso darti ragione sulla misura della mediocrità, non facilmente quantificabile dipendendo anche da altri fattori.Il mio commento all’aforisma di FWN è un pò volutamente provocatorio,nella scia del pensiero di Nietzsche, sulla dicotomia mediocrità/genialità in prospettiva di una ennesima discussione su uomo,superuomo e oltreuomo.
grazie dell’intervento
ciaolink
 commento lasciato da sarcastycon2    il 14 Luglio 2006 alle 13:17
x stealth
dici di non sapere se sei umano…
non è che sei “umano troppo umano”?
ciao
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 commento lasciato da anonimo    il 14 Luglio 2006 alle 13:42
sei sleale, non vale: non ti puoi avvalere del fatto che conosci la mia dipendenza dal cioccolato e da ogni tipo di dolce. uffah!
a sacher-masoch, preferirò sempre e comunque sacher-torte. molto umanamente……….
 commento lasciato da sarcastycon2     il 14 Luglio 2006 alle 14:18
x anonimo stealth
colpito nel punto debole….eheheh
link
 commento lasciato da Anna    il 15 Luglio 2006 alle 7:0
Piccolo OT:
Ho dato uno sguardo al tuo blog: è molto serio il modo con cui affronti gli argomenti e lo trovo interessante.
Appena posso tornerò a trovarti!
Anna
link
 commento lasciato da Sarcastycon2    il 15 Luglio 2006 alle 12:18
grazie Anna
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 commento lasciato da Sarcastycon2    il 15 Luglio 2006 alle 14:22
sono venuto a trovarti ma non ho potuto lasciarti un comm.
link
 commento lasciato da Anna    il 16 Luglio 2006 alle 16:50
Forse perchè non hai l’account con splinder.
Però adesso ti linko: vediamo se puoi commentare!
Ciao!
link
 commento lasciato da no_al_terrorismo    il 17 Luglio 2006 alle 18:44
e le tue idee di solito nascono per intuizione o per calcolo?
 commento lasciato da sarcastycon2     il 18 Luglio 2006 alle 9:41
E’ una domanda birichina…
Ti confesso,immodestamente,che cerco sempre di usare l’intuizione,a volte non ci riesco…e mi devo adattare.
link
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16/10/2006 - Posted by | Varie

1 commento »

  1. Ho finalmente trovato il tempo per venirti a trovare.
    Sei molto bravo e il tuo blog è veramente interesante
    Ciao
    Maria

    Commento di Maria | 15/03/2009


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