Zibaldino

Cosa c’è, se c’è, oltre l’Universo?

                   cosmol1

                  Una spiegazione teologica sarebbe la più semplice: il “tutto” è stato creato da Dio che  E’  l’Essere che E’ per antonomasia, al di fuori del tempo e dello spazio in un eterno presente, infinito ed immutabile. L’ essere è, il non-essere non è, scrive Parmenide  negando il nulla, in quanto non essere; quindi esiste solo l’essere infinito ed immutabile.

                   Resta da spiegare il divenire, o quello che ci appare come divenire, ossia lo scorrere del tempo e la trasformazione delle cose, incompatibile con la staticità dell’essere, poiché presuppone un passaggio dall’essere al non essere, come ad esempio la morte.

                    Anche Platone si era posto il problema e, in contrasto con Parmenide, fa un distinguo, infatti le idee nell’ iperuranio  sono immutabili e quindi eterne, mentre il mondo delle cose, semplificando e forzando un po’ un‘ espressione moderna, è un  ologramma sfuocato dell’iperuranio, materializzato dal Demiurgo, che non è un creatore, ma è la forza ordinatrice.

                   Dunque un Dio, essendo immutabile, non potrebbe intervenire nel mondo reale in perpetuo fieri, ma osserviamo che tutte le principali religioni fondano il loro credo sull’ intervento di Dio, sia nella creazione del cosmo che  nella nostra vita di tutti i giorni.

                   Dogmaticamente si ammette che Dio è infinito ed immutabile, ma anche  potentissimo.”Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole,  e più non dimandare” (Dante inf. III e V canto)

                   Non mi piacciono i dogmi e, a rischio di andare all’inferno, io continuo a “dimandare”.

                  Le attuali teorie cosmologiche, che cercano di conciliare la meccanica quantistica e la relatività generale, spiegano l’origine dell’universo come una fluttuazione dallo stato di vuoto.

                  La fluttuazione ha prodotto la singolarità che esplodendo, il Big Bang, porta all’espansione dell’Universo quindi, dopo miliardi di anni, alla nascita del sistema solare.

                    Con la teoria dell’evoluzione si spiega la comparsa della vita e dell’ uomo sulla Terra. Come dire : ex nihilo omnia.Il “tutto “ è nato dal “Nulla” per una casuale fluttuazione del vuoto.

                  Dunque un percorso logico, scientifico e perfettamente ateo.Problema risolto? Assolutamente no.

                        Il Nulla è l’ossessione e l’incubo del pensiero  filosofico, da Aristotele a Plotino ad Agostino, a Cusano ad Hegel, ad Heidegger, a Sartre, a Kierkegaard che scrive: La disperazione è il terrore del vuoto, del non essere altro che niente.”,Leonardo da Vinci: “Infralle cose grandi che fra noi si trovano, l’essere del nulla è grandissima”(codice Atlantico) e Leopardi: “In somma, il principio delle cose, e di Dio stesso, è il nulla”.(Zibaldone).

                   Un po’ tutti i filosofi, per un verso o per un altro,si sono posti il problema del nulla.

                    Anche la scienza moderna, continua ad  interrogarsi sull’esistenza e su cosa sia il “nulla”, per due motivi: perché il pensiero scientifico è connesso al pensiero filosofico e perché  per comprendere il mondo fisico è necessario conoscere le proprietà del vuoto.

                 Il vuoto quantistico non è affatto vuoto, infatti per  il principio di indeterminazione di Heisenberg, è un oceano in continua agitazione, in cui avviene che particelle e antiparticelle nascano ed  annichiliscano immediatamente. E’ un vuoto ”mediamente vuoto”, ma non è il “nihil”.

                 Quindi l’universo, non è nato dal “Nulla” ma da qualcosa che esisteva già nel “vuoto” quantistico.

Ma perché “esiste” questo vuoto  ”mediamente vuoto”?

Ubi veritas?

Quaeritur!

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08/10/2007 - Posted by | Filosofia e Religioni

24 commenti »

  1. Hai studiato la teoria dei Quanti?
    Mi sono cimentato un pò, leggendo l’introduzione di 54 pagine di quel libro che t’ho detto, ma poi ho piantato lì.
    Voglio invece leggere un libro sul Big Bang: un volume corposo di 700 pagine, che ho in serbo da tre o quattro anni. Dal nome, che non ricordo, sembra scritto da un autore cinese o giapponese, in realtà penso sia un inglese. Chissa se ce la farò.
    Invece c’è un libricino di Antonio Socci “Uno strano cristiano” che sviluppa i tuoi argomenti: questo l’ho letto, e ricordo che fu una “folgorazione”. Per le tematiche che vi sono trattate, penso dovresti leggerlo: vi troveresti molti punti d’incontro.
    Ciao.

    Commento di Marshall | 08/10/2007

  2. Dubito che dal nulla possa sorgere il nulla. Una fiammella iniziale deve essere stata accesa e non può essere stato che Qualcuno. Poi chi sia questo Qualcuno è moilto, ma molto difficle capirlo se non con la Fede, che non tutti hanno.

    Commento di Massimo | 09/10/2007

  3. x Marshall
    Si ho studiato a suo tempo la teoria dei quanti,la fisica relativistica,la geometria non euclidea ed altre cosucce del genere.
    Praticamente la struttura della materia e dell’universo vengono descritte da queste teorie,che sono rispettivamente valide nell'”infinitamente” piccolo e nell'”infinatemente grande.
    Oggi esistono teorie che cercano di superare questo dualismo,come la teoria delle stringhe e la sua evoluzione la M-teoria o teoria del tutto.

    A mio giudizio ritengo che la meccanica quantistica sia di più difficile comprensione della già complessa teoria della relatività,perchè introduce il concetto di probabilità.

    E pensare che la materia abbia una certa “probabilità” di essere in un certo stato e tenendo conto del principio di indeterminazione di Heisenberg,per il quale non possiamo sapere contemporaneamente dove sia e come si muova una particella,apre non pochi problemi filosofici.

    Da qui il concetto di vuoto quantistico e la probabilità che una sua fluttuazione abbia dato origine all’universo.

    per quanto riguarda Socci ho solo letto un suo curriculm,
    dal quale deduco che farei meglio ad approfondire il suo pensiero.
    grazie per il suggerimento.
    ciao

    Commento di sarcastycon | 09/10/2007

  4. x Massimo
    il tuo ragionamento è logico, ma vedi io costituzionalmente
    aborrisco i dogmi e tutto ciò che non capisco.
    Posso accettare che la non comprensione sia dovuta ad una mia carenza intellettiva ma sentirmi dire:” è così perché è così” ,non rientra nei miei canoni razionali.
    grz della visita.
    ciao

    Commento di sarcastycon | 09/10/2007

  5. un ragazzo un giorno potè salire con la funicolare sul Rigi, un’alta montagna:”…eccomi! a questo punto non sapevo più chi fosse più importante, se io o lei.Con tremendi sbuffi e scossoni la locomotiva si mosse e cominciò ad arrampicarsi verso altezze vertiginose, dove abissi e paesaggi sempre mutevoli si spalancarono ai miei occhi, finché giunsi sulla cima, e lì, in quell’aria insolitamente leggera,contemplai inimmaginabili lontananze.
    Sì, è questo il mio mondo, pensai, il vero mondo,quello segreto, dove non vi sono insegnanti, scuole, problemi insolubili, dove uno può essere senza aver nulla da chiedere.
    Seguivo con attenzione il sentiero, perché tutt’intorno vi erano terribili precipizi. Tutto era molto solenne, e avvertivo la necessità che lassù si fosse gentili e silenziosi, perché si era nel mondo di Dio. Lì quel mondo era fisicamente presente.”

    Mio caro amico, vorrei che davvero esistesse quel Nulla senza spazio e senza tempo che mi permetterebbe di godere della tua saggezza passata e futura.
    Io però lo so che esiste. Sei tu che ancora non lo vuoi vedere.Non penserai che la traversata di questo povero pianeta non conduca a nulla, vero?……il senso della freccia scoccata è solo quello di raggiungere il bersaglio. e noi siamo frecce nelle mani dell’Arciere più abile.
    s

    Commento di s | 12/10/2007

  6. x S
    Il brano che hai scelto è bello e suggestivo.E’la descrizione della “percezione in sè”.
    Infatti tu dici: “Io però lo so che esiste.”
    e come lo sai? cosa ti da questa certezza?

    e prosegui: “Sei tu che ancora non lo vuoi vedere.”
    Non è che io non voglia “vedere”.
    Credere semplificherebbe molte cose, ma potrebbe essere anche una fuga dalla realtà.
    grazie
    ciao

    Commento di sarcastycon | 13/10/2007

  7. Marcello,
    la tua risposta stimola la mia curiosità ad approfondire questioni che non conosco: concetto di vuoto quantistico e teoria delle stringhe.
    Passando allo scambio di commenti con Massimo, penso che tu potrai trovare un aiuto nella lunga introduzione del libro di Padre Ambrogio Giacomo Manno (forse un tuo lontano parente?) “Sul Calvario per amore” dedicato a San Padre Pio. Vi si parla di Fisica dell’estremamente piccolo ed estremamente grande, poi dei padri della Chiesa, e quindi di Metafisica.
    Ciao.

    Commento di Marshall | 15/10/2007

  8. Gli argomenti da te trattati sono sempre molto interessanti.
    A presto

    Commento di antonio | 18/10/2007

  9. x Marshall
    Il mio agnosticismo mi permette, anche, di pensare che potrebbe essere possibile, un giorno più o meno lontano, far convergere la fisica,la metafisica e la teologia.
    La libertà di pensiero permette anche certi voli,che potrebbero essere anche pindarici o forse no,ma che non sono possibili per coloro che hanno una fede sia come credenti che come atei.
    ciao

    x antonio
    sei molto gentile
    grz della visità
    ti vengo a trovare
    ciao

    Commento di sarcastycon | 18/10/2007

  10. La fluttuazione ….chi è?….sento carissimo una profonda emozione solo nel (penso) aver capito chi è !!!!un concetto per me appena immaginabile …..la scienza lentamente cambierà….lo spirito risorgerà…non ti so dire in che modo ma sarà così credimi amico,non siamo figli della casualità…il progetto è immenso ,e le probabilità infinite,come chi o che cosa ,le ha volute!!!mi fa piacere constatare che vi sono ancora persone che si chiedono chi siamo….a parer mio è sinonimo di inteligenza e sensibilità,che la Fluttazione vi benedica…fratelli carissimi!!!

    Commento di francesco | 20/12/2007

  11. io credo al nulla perche ,per me , c’e un limite anche per i pensieri visto che a loro volta sono “una dettagliata analisi” delle cose che a loro volta sono limitate,altrimenti noi avremo gia tutte le risposte se non ci fosse il nulla.e anche vero che si potrebbe ”associare” il nulla al limite anche se non sono la stessa cosa oppure il nulla e la negazione di tutto quello che conosciamo.le grandi teorie “sono venute in mente” a uomini che “volevano” IL SAPERE,ma noi non possiamo dire che il nulla non esiste perche se “l’abbiamo” creato nel senso della parola e come dire che la vita eterna non esiste,ma l’abbiamo creato noi questo termine e quest’idea e non si puo creare una cosa ”dal nulla” perche se non non esiterebbe perche e il contrario della parola esistere. spero che avete capito qualcosa 🙂

    Commento di ICE_FIRE | 04/01/2008

  12. era una risposta che doveva dire che oltre al universo c’e il nulla ma se non ci fosse il nulla viene per ultimo

    Commento di ICE_FIRE | 04/01/2008

  13. Caro
    Ice_fire
    La questione del nulla è alquanto dibattuta,innanzi tutto ,bisogna dire in quale contesto siamo.
    Io scinderei il nulla dal niente,ossia il nulla fisico,che come ho detto,è un vuoto statistico,cioè la media di presenza della materia è zero,dal nulla assoluto che è un “niente”.
    Nel nulla le particelle di materia ed antimateria si annullano vicendevolmente ed istantaneamente,una corrente di pensiero,soprattutto ateo,sostiene che in una fluttuazione quantistica di questo”vuoto” si crea un’asimemmetria per cui delle particelle non si annichiliscono e,da qui la generazione dell’universo.

    Quello,che credo di aver capito cosa intendi tu per nulla, io lo chiamerei il”niente”
    Il niente è al di fuori dello spazio e del tempo è il vero non essere. Anche se dire che il “niente” “é” comporta una contraddizione in terminis.
    ciao
    sarc.

    Commento di sarcastycon | 04/01/2008

  14. e vero,forse hai raggione ma non so tutte queste cose sulla chimica e la fisica ma forse intendevo il “vuoto”…cmq tuti abbiamo una nostra teoria … 🙂

    Commento di ICE_FIRE | 04/01/2008

  15. VERGOGNATEVI AD ATACCARE COSI’ LA SANTA CHIESA CATTOLICA APOSTOLICA ROMANA…. !!! CI HANNO SFAMATI …. CON LE AZIONI CATTOLICHE.. SALVATI DAL COMUNISMO…..SALVATI DAI DIAVOLI….. MA E’ UNA VERGOGNA DA IMPUNITI ATTACCARLA COSI’.. LA SANTA MADRE CHIESA.. CHE HA RAGIONI DA VENDERE A TUTTI…. MAH !!!!! CHE HA EVITATO CHE I GIOVICNELLI FACESSERO ATTI IMOPURUI ESTREMEMENTE DANNOSI PER LE SORTI DEL MONDO PER LA SUA SUSSISTENZA IN EQUILIBRIO, COSA GRANDIOSA QUESTA DI RIMPROVERARE E SUGGESTIONARE DI PUNIZIONI CON BALZEBU’ CHE TI INFORCA DA DIETRO SE VEDEVI LA CAVIGLIA DELLA RAGAZZA A FIANCO…. SENZA CHE C’ERANO PENSIERI DI MATRIMONIO E RIPRODUZIONE.. CHE GRANDE COSA… CHE IDEE CHIARISSIME SU CIO’……NON SI DEVE USARE IL PROFILATTICO CERTAMENTE PERCHE’ DISABITUA A LASCIARE STARE IL SESSO.. QUANDO SARA’ SARA’ IL SESSO.. MA LASCIATELO STARE QUANDO NON DEVE ESSERCI…IL SESSO.. MA INSOMMA…. SIAMO UOMINI O CAPORALI !!!!!!
    COME SI E’ TROVATO BENISSIMO CHE SEGUE TALI NORME….. APPUNTO POI NEL MATRIMONIO,.. QUANDO SI PARTE CON IL CRONOMETRO… DEL VIA.. AL SESSO… FORSE SI ERA SCORDATO COSA ERA IL SESSO…. MAH !!!

    Commento di SERAFINO | 02/09/2008

  16. x Serafino
    nn capisco cosa c’entri questo tuo commento con l’oggetto del post.
    Una cosa fammela dire chi parla sempre di sesso, ha sicuramente problemi o sessuali o psicologici
    ciao
    sarc.

    Commento di sarcastycon | 02/09/2008

  17. Serafino: ma che c’entra tutto ciò? stiamo parlando di ben altro, stiamo parlando di fisica, di un interrogativo che oggi non può più essere ignorato. non siamo più nel medioevo quando bastava “pensare ” per essere bruciati vivi.
    la ricerca scientifica e l’alfabetizzazione della popolazione iniziata nel secolo scorso, hanno sempre più messo da parte la chiesa e la fede e relegato queste ultime a movimenti culturali e stili di vita. escludendo i paesi del terzo mondo dove ancora oggi la religione motiva gli omicidi, in Italia il cattolicesimo non è più religione di stato da parecchi anni ed i ragazzi studiano la genetica e l’astronomia e fanno presto a mettere da parte dio con la bacchetta magica. il quesito principale del post è il nulla, ed è chiaramente inevitabile che devi in uno scontro fra religiosi ed agnostici. il nulla non va pensato come uno stato precedente all’inizio ma può essere una fase intermediaria fra altri stati e fra tanti big bang e collassi per la durata di infiniti milardi di anni.
    dio non può esistere in quanto essere che aleggia nel cosmo, anche perchè il religioso non sempre ha una idea chiara delle dimensioni del cosmo stesso, e penso che nessuno possa arrogarsi l’esclusiva di dire di essere figlio di dio in qualunque luogo e qualunque tempo.
    lo studio della fisica atomica ha messo in luce la natura delle particelle e le immense quantità di vuoto insite nella materia e dentro i nostri stessi corpi che parlano e pensano. Non dobbiamo quindi porci l’interrogativo di chi abbia creato la materia perché quest’ultima, forse, non esiste neanche, ma esiste l’energia, il respiro dell’universo; e noi ci stiamo dentro con chissà quante altre specie.
    ciao

    Commento di pippo | 04/09/2008

  18. pippokalos@yahoo.it

    Commento di pippo | 04/09/2008

  19. Caro Pippo,
    ti ringrazio dell’intervento,certamente interessante,ma mi permetto di farti notare che anche Einstein credeva,a modo suo se vogliamo,in una sorta di religione cosmica e non prendere in considerazione le sue asserzioni,anche se con qualche interrogativo,non mi sembra molto ragionevole.

    Ecco le sue parole:

    “La ricerca scientifica può diminuire la superstizione incoraggiando il ragionamento e l’esplorazione casuale. E’ certo che alla base di ogni lavoro scientifico un po’ delicato si trova la convinzione,analoga al sentimento religioso ,che il mondo è fondato sulla ragione e può essere compreso.
    Questa convinzione legata al sentimento profondo della esistenza di una Mente Superiore che si manifesta nel mondo della esperienza,costituisce per me l’idea di Dio;in linguaggio corrente si può chiamarla <>”.
    “…io sostengo che la religione cosmica è l’impulso più potente e più nobile alla ricerca scientifica…..”
    ”… non è senza ragione che un autore contemporaneo ha detto che nella nostra epoca,votata in generale al materialismo gli scienziati sono i soli uomini profondamente religiosi.”
    (da “come io vedo il mondo” di Einstein )

    Il dogmatismo ateo o religioso che sia, non porta a niente perchè esclude la ricerca che è la base della scienza.Mai chiudere a priori le porte, si rischia di prendere granchi colossali.
    Sono d’accordo che il nulla potrebbe essere anche uno stato intra big bang,sono pure d’accordo che la materia probabilmente non esiste,ma resta sempre un “piccolo” problema da chiarire: come è iniziato il tutto?
    E se è vera la teoria delle stringhe,queste stringhe vibranti e monodimensionali di energia,che sarebbero il mattone ultimo indivisibile da dove vengono?

    Il salto quantico del nulla,inteso come vuoto assoluto,non è molto probabile e cmq non mi convince,un salto quantico di un vuoto mediamente vuoto,potrebbe essere possibile,ma allora esiste già un quid e pertanto non si fa altro che spostare i termini della questione: perchè esiste un vuoto mediamente vuoto?
    ciao
    sarc.

    Commento di sarcastycon | 04/09/2008

  20. non vi sfasciate la testa amici miei Io è da un eternità che mi pongo le vostre stesse domande da dove vengo dove vado e chi sono e non ho mai saputo darmi una risposta ma voi siete più fortunati perchè avete l’illusione di morire e credetemi non è poco ciao

    Commento di desiderio | 31/12/2008

  21. Benvenuto Desiderio
    non ti do torto tutto è opinabile.
    ciao
    sarc.

    Commento di sarcastycon | 31/12/2008

  22. Già,bella domanda!Perchè questo vuoto e non altro?Sempre ammesso e non concesso che sia una verità non suscettibile di essere ulteriormente invalidata.
    Tornando al pensiero platonico-aristotelico,e seguendo questo loro teatro,come dall’idea immutabile della “cavallinità” derivano i cavalli reali bai,sauri,morelli….(solo accidenti),dall’idea di Dio o Deità,cosa deriva come accidente? I vari uomini,visto che non ci sono dei come nel mondo antico? Stiamo freschi,nonostante si dica che siamo fatti ad immagine e somiglianza di Dio!
    Probabilmente siamo più fatti ad immagine e somiglianza di quell’Altro precipitato nell’abisso.
    Ma poi ,come saranno andate veramente le cose in Paradiso?

    Commento di johnny doe | 13/03/2010

  23. Johnny
    dici
    “Probabilmente siamo più fatti ad immagine e somiglianza di quell’Altro precipitato nell’abisso.”

    lo credo anch’io…
    ciao
    Sarc.

    Commento di sarcastycon | 13/03/2010

  24. Interessante l’argomento; potrei sapere il titolo dell’immagine iniziale, sembra medioevale.

    Commento di Franzisko | 12/08/2012


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