Zibaldino

Spe salvi ed il marxismo.

Spe salvi.
Ovvero come dare elegantemente il benservito al marxismo.

.
     L’enciclica “Spe salvi”  è di un forte spessore filosofico, più la leggo e più scopro che, in ogni suo passo,  ci sono elementi da studiare e su cui riflettere, questo non significa che concordi su tutto, ma sul tema del marxismo si.
    Certamente il punto 20 e 21 non piaceranno ai sedicenti cattolici democratici che, purtroppo, si annidano anche fra gli ecclesiastici, come non piaceranno ai veterocomunisti, ma hanno conquistato la stima di chi, pur essendo laico, disconosce un qualsiasi valore pratico alla filosofia di Marx.
      Le argomentazioni del prof. Ratzinger sono ineccepibili, solo dei miopi o delle persone in malafede, non vedono l’errore fondamentale del marxismo: l’affossamento dell’uomo, cioè proprio di quell’ uomo che a parole vuole redimere.
“…Ma con la sua vittoria (rivoluzione bolscevica,ndr) si è reso evidente anche l’errore fondamentale di Marx. Egli ha indicato con esattezza come realizzare il rovesciamento. Ma non ci ha detto come le cose avrebbero dovuto procedere dopo. Egli supponeva semplicemente che con l’espropriazione della classe dominante,con la caduta del potere politico e con la socializzazione dei mezzi di produzione si sarebbe realizzata la Nuova Gerusalemme. Allora, infatti, sarebbero state annullate tutte le contraddizioni, l’uomo e il mondo avrebbero visto finalmente chiaro in se stessi. Allora tutto avrebbe potuto procedere da sé sulla retta via, perché tutto sarebbe appartenuto a tutti e tutti avrebbero voluto il meglio l’uno per l’altro. Così, dopo la rivoluzione riuscita, Lenin dovette accorgersi che negli scritti del maestro non si trovava nessun’indicazione sul come procedere.”
.
“…egli aveva parlato della fase intermedia della dittatura del proletariato come di una necessità che, però, in un secondo tempo da sé si sarebbe dimostrata caduca. Questa « fase intermedia » la conosciamo benissimo e sappiamo anche come si sia poi sviluppata, non portando alla luce il mondo sano, ma lasciando dietro di sé una distruzione desolante. Marx non ha solo mancato di ideare gli ordinamenti necessari per il nuovo mondo – di questi, infatti, non doveva più esserci bisogno. Che egli di ciò non dica nulla, è logica conseguenza della sua impostazione. Il suo errore sta più in profondità. Egli ha dimenticato che l’uomo rimane sempre uomo. Ha dimenticato l’uomo e ha dimenticato la sua libertà. Ha dimenticato che la libertà rimane sempre libertà, anche per il male. Credeva che, una volta messa a posto l’economia, tutto sarebbe stato a posto. Il suo vero errore è il materialismo: l’uomo, infatti, non è solo il prodotto di condizioni economiche e non è possibile risanarlo solamente dall’esterno creando condizioni economiche favorevoli.”
E’ questa  un’indiscutibile campana a morto per il marxismo, ma non credo, che quelli, a cui sono  dedicati questi due paragrafi, lo capiranno, il loro è un cervello a circolazione neuronica limitata.
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14/01/2008 - Posted by | Filosofia e Religioni | , , , , , ,

37 commenti »

  1. […] Here’s another interesting post I read today by sarcastycon […]

    Pingback di A-ha » Spe salvi ed il marxismo. | 14/01/2008

  2. Ricordo quel passaggio e va detto che è un passaggio all’interno del percorso dell’esame nella storia della Speranza cristiana.
    Hai fatto bene a sottolineare quella parte in rosso; perchè è l’errore anche dei neopelagiani che credono che l’uomo abbia una libertà condizioneata unicamente verso il bene e che sia in grado di salvarsi con le sole sue forze…
    In fondo mi pare che il marxismo pecchi di mancanza di realismo, sia perchè manca l’indicazione di un programma sicuro per condurre a buon fine la speranza una volta messa a posto l’economia, sia perchè ignora la natura dell’uomo che non cambia con il cambiare delle strutture. L’uomo da sempre – lo diceva anche Ovidio – apprezza il bene, ma fa il male (concetto riproposto anche da San Paolo): ecco perchè abbiamo bisogno di un Salvatore, che ci salvi davvero da questa fragilità mortale.

    Commento di violainevercors | 14/01/2008

  3. Benedetto XVI è un autentico Uomo di Cultura che riesce ad individuare il problema anche nelle situazioni secolari. Peccato che sia ancora circondato da una curia troppo timorosa, che non ha il coraggio che ha lui nel denunciare le situazioni di degrado, come a Roma … 😉

    Commento di Massimo | 14/01/2008

  4. Anna
    Il marxismo è filosoficamente errato poichè non tiene conto dell’Uomo,in quanto essere pensante,ma lo considera alla stregua dell’ameba.
    ciao

    Massimo
    Purtroppo il Papa deve perdere tempo con un entourage che,salvo poche eccezioni è viziato dai giochi politici all’italiana.
    Ed è un vero peccato perchè Ratzinger,rientra nel grande filone filosofico tedesco degli ultimi secoli.

    ciao
    Sarc

    Commento di sarcastycon | 14/01/2008

  5. Sai come la penso in proposito.
    Mi piace qui sottolineare la mia incondizionata accettazione di ogni tua parola.
    Sempre che qualche eminente cattedratico non se ne abbia a male.

    Commento di epimenide | 14/01/2008

  6. Ciao Epimenide
    eminente?(ovv.si fa per dire)…
    sparo un nome a caso:odifreddi…..
    saluti
    Sarc.

    Commento di sarcastycon | 14/01/2008

  7. inizio a sentire odore di foetus sepulchrorum.
    non può essere diversamente, dato che odio arroganza e presunzione di tutti coloro che hanno dimenticato da tempo, e forse mai saputo, che non siamo padroni in casa nostra e che tutto promana da quella strana cosa che chiamiamo vita.
    mi viene da pensare che noi miseri mortali siamo circondati oltre che da koglions anche da orde di zombies.
    con cosa li combattiamo?
    con cosa li affronterà giovedì Paparatzi?
    possiamo sperare che Benedetto XVI sia il Salvatore della sua stessa chiesa in disfacimento? credo che siamo ormai al giorno del giudizio.
    non manca molto. (……)

    Commento di Carcass | 15/01/2008

  8. Carcass
    purtroppo un nuovo medioevo ci attende.
    Impedendo,di fatto, a Ratzinger di parlare hanno ucciso la cultura
    ciao
    Sarc.

    Commento di sarcastycon | 16/01/2008

  9. Hai letto l’ultima enciclica di Papa Ratzi? E chi non l’ha letta? È così amena! È più divertente di un barile pieno di anguille. «Spe salvi», salvi nella speranza. Un testo sulla superiorità della fede cristiana, che esalta la sofferenza, perché avvicina alle sofferenze di Cristo. Cristo è morto in croce per i nostri peccati! Uuh, ma così ci fa sentire troppo in colpa! Non poteva solo lussarsi un’anca, per i nostri peccati?
    L’enciclica è piena di citazioni colte. E questo è il QUIZ della settimana: quali fra questi intellettuali non è citato da papa Ratzi nell’ultima enciclica? Sant’Agostino. Kant. Adorno. De Sade. E la risposta è: De Sade. La Spe salvi, sorpresa! è una dura condanna della modernità. Il giorno che venne eletto, dissi in teatro: “Hanno eletto il nuovo papa. È il cardinal Ratzinger. Subito condannato di nuovo Galileo”. Non mi sbagliavo. Dopo un mese Ratzi disse: “La risposta alla modernità è Cristo”. Io ho 46 anni, nella mia vita ho imparato una cosa: se la risposta è Cristo, la domanda è sbagliata. … Ratzi attacca l’illuminismo, ma la Chiesa in 18 secoli non abolì la schiavitù, cosa che fece la Prima Repubblica francese del 1794.
    Nella Spe salvi, il papa mette in dubbio l’esistenza delle fiamme eterne dell’inferno. Ma il paradiso, raccontato da Ratzinger, sembra la stanza da letto di Cristiano Malgioglio. Il papa oggi scrive che la scienza non salva l’uomo. Allora, d’ora in avanti, niente più antibiotici a Ratzi, ok?

    E mi affascina la storia di Giacomo, il fratello di Gesù. Sapevate che Gesù aveva un fratello? Io l’ho letto anni fa sulla Settimana enigmistica e non l’ho più dimenticato. Dev’essere stata dura, avere Gesù come fratello. Vinci una gara di nuoto, lui cammina sulle acque. Sai fare un cocktail, lui trasforma l’acqua in vino. Fai ripartire un’auto in panne, lui resuscita Lazzaro. Ti viene l’herpes, lui muore crocifisso. Che palle!

    Commento di daniele | 16/01/2008

  10. X Daniele
    su questo blog non accetto un linguaggio simile.
    Ho un altro blog dove si può sproloquiare a piacimento come fai tu.
    se ti interessa http://sarcastycon.wordpress.com
    ma ti avviso: li non sono tenero con certi soggetti.

    Ciò premesso
    non vale la pena controbattere i discorsi che fai,dato che basi la tua cultura sulla settimana enigmistica, se mi avessi citato i vangeli gnostici o i papiri di Qumran avrei accettato una discussione,ma sulla settimana enigmistica proprio no.
    Ricorda che Galileo,con colpevole ritardo, questo è vero, è stato riabilitato da Giovanni Paolo II e che Ratzinger era il prefetto della fede,cioè non poteva mancare la sua approvazione.

    se hai intenzione di ribattere fallo pure ma in maniera corretta,altrimenti ti banno.

    saluti
    Sarc.

    Commento di sarcastycon | 16/01/2008

  11. Caro Sarc.,
    sono tutto preso dalla rilettura ragionata dei Promessi Sposi; sono arrivato al capitolo della vita del cardinal Borromeo (che magnifico personaggio !!). Dopo di chè passerò alla lettura della Spe Salvi, che mi sono procurato, in tal modo potrò partecipare a queste discussioni con una certa cognizione di causa; e dopo quanto è successo a Roma…ci sarà molto da dibattere. Ecco, mi premeva fartelo sapere.
    Ciao.
    Marsh.

    Commento di Marshall | 16/01/2008

  12. Nessun problema Marshall
    per la “spe salvi”,se me lo dicevi ti mandavo il file,

    Si le discussioni sono sull’altro blog……
    ciao
    Sarc.

    ps
    ti ammiro
    rileggere i Promessi sposi………

    Commento di sarcastycon | 16/01/2008

  13. Ciao Sarc!
    Un’altra puntata sull’enciclica: http://www.annavercors.splinder.com/post/15552880/%22Non+%C3%A8+la+scienza+che+redime+
    Se vuoi fai salto dalle mie parti!
    Ciao!

    Commento di violainevercors | 17/01/2008

  14. buongiorno,
    è la prima volta che vengo in questo blog e dandogli un’occhiata mi sono venute in mente certe domande:

    1) che significa precisamente la frase “la nozione di cultura appartiene all’occidente”?

    2) come mai trovo l’ennesimo blog destrorso (premetto che non sono neanche di sinistra) che attacca il marxismo, ideologia che alcuni vorrebbero ricostituire, senza successo per fortuna, ma nenche una parola sul’attuale sistema economico, se infatti non sbaglio il papa ha attaccato ideologie che vanno dal liberalismo al nazismo, dal sionismo al marxismo…
    ma mai che vedo un post sulle altre dottrine. (tanto per variare suvvia)

    3) il marxismo non tiene conto di molti aspetti, è vero, l’uomo è sempre uomo, il materialismo è quasi insito nella sua natura, ma della religione cristiania possiamo dire quasi la stessa cosa (non che sia materialista) ma anche lei non tiene conto di molti aspetti dell’uomo, e se la religione può adattare il suo pensiero perchè anche il marxismo non può riuscirci?
    eppure credo le ideologie ben più malleabili delle fedi.

    grazie della vostra possibile risposta.

    Commento di leben | 18/01/2008

  15. Benvenuta Leben
    io cerco sempre di rispondere a tutti,sperando di essere,per quanto mi riesca, esaustivo.

    Andiamo per ordine
    Il concetto di Cultura appartiene all’Occidente.
    Direi che sia innegabile,salvo alcune eccezioni, che la stragrande maggioranza delle opere artistiche,filosofiche, letterarie, per non parlare della tecnologia odierna, siano frutto di grandi uomini europei ed americani.
    L’insieme di queste scoperte od invenzioni è il retaggio che ci portiamo dietro e che si chiama Cultura.

    Il problema del marxismo è quello che qualcuno ha tentato di metterlo in pratica e abbiamo visto il disastro, sia economico, che di prevaricazione sulla libertà dei popoli.

    Se fosse rimasto sulla carta, come la Repubblica di Platone o la città del sole di Campanella od altre utopie del genere, non avrebbe fatto danni e avrebbe portato un contributo serio alla filosofia e non dogmatico.

    Gli altri sistemi economici ,nel bene e nel male,ci permettono di vivere più o meno decentemente, e cmq,cosa fondamentale,danno a tutti la libertà di scegliere e sono abbastanza duttili e modificabili senza creare grossi traumi,non sono certamente perfetti,ma perfettibili si,purchè ci sia onestà……….

    Vedi io mi interesso, anche, agli studi di fisica teorica e alle moderne teorie sulla formazione dell’universo, e la prospettiva più probabile è che la materia non esista, il fondamento ultimo potrebbe essere solo l’energia.

    Il problema degli atei è che non sanno rispondere alle domande fondamentali.

    Come si è formato il primo “mattone”?
    Perchè esistiamo?

    Io non so rispondere a queste domande,non ho elementi sufficienti,perciò sono agnostico.

    L’unica risposta, che potrebbe spiegare tutto, è la fede nell’esistenza di Dio.

    Ma cosa è la fede??
    grazie della visita
    ciao

    ps
    se hai voglia, nell’indice troverai diversi post sull’argomento.

    Commento di sarcastycon | 18/01/2008

  16. io sarei agnostico anche sul fronte della superiorita di una cultura, forse noi siamo superiori? nonostante per secoli li arabi e i cinesi ci abbiano superato in filosofia, astronomia e matematica, ma alla lunga le condizioni ambientali favorevoli ci hanno permesso di “spuntarla”…
    ma se questo pensiero mi sfocia nella globalizzazione culturale la cosa non mi piace, voglio pensare che ogni popolo ha la sua cultura, diversa, anche se noi la critichiamo perchè barbara (chissà se dal nostro pulpito possiamo giudicare così certe culture), la “nostra” cultura ha poi subito varie influenze esterne.
    ogni popolo ha la sua cultura, ed è giusto che se la tenga insomma, quindi se per noi “Cultura” la intendiamo in un certo modo va bene, ma dobbiamo avere altri mezzi di misura della altre culture, nessuna va criticata, ammettiamo le differenze, ma non permettiamoci di dare del “retrogado” a nessuno.

    e non per difendere il marxismo ma sono convinto di poter esprimere giudizi su un incidente di percorso.

    rileggendo i post più vecchi mi son fatto un’idea del tuo pensiero (molto carino), cmq ti vedo preoccupato anche tu per la “perdita di valori”; ebbene ci ho pensato anchio a questo, e penso che il problema sia proprio il sistema economico odierno, il benessere, e il modello americano (tralasciando lo sciacallaggio degli altri paesi per avere il nostro benessere) sia la causa di tutto ciò…
    cercando nel passato o nelle ideologie, un sistema economico alternativo (leggermente più etico) mi son ritrovato davanti a:
    Piccole autonomie locali quasi di sussistenza oppure
    il socialismo nazionale hitleriano
    queste 2 mi paiono riescano ad nn avere gli effetti collaterali del liberal-capitalismo, hanno emtrambe un senso di cultura ben radicato, solidali verso terzi e sociali all’interno.
    a mio modesto parere non ne vedo altre (più che altro non le voglio vedere, alcune ne scarto quasi a priori perchè temo per la libertà di altri)

    la fede poi non mi sembra una risposta, sono agnostico anch’io, e penso che sia solo una scappatoia

    Commento di leben | 18/01/2008

  17. Leben
    Quando dicevo delle eccezioni pensavo più all’India che ad altre culture,infatti gli arabi hanno fatto ben poco,hanno copiato idee dell’antica cultura indiana,poi sviluppandole.
    E cosa resta della cultura cinese?
    niente o quasi.

    La cultura occidentale comincia in Grecia,non vorrai che ti elenchi tutti i filosofi e gli artisti greci!!!
    La cultura romana, certamente più pragmatica, ha lasciato traccie millenarie di civiltà in tutto il mondo di allora.
    L’umanesimo,il rinascimento,l’illuminismo,il romanticismo,tutta la grande filosofia tedesca da Kant a Ratzinger.
    S.Agostino,s.Tommaso,Spinoza ,Vico,etc.etc.etc.
    Non basta un HD di pc per poterli elencare tutti.
    Questa è una grande Civiltà,una grande Cultura.Tutto il resto è ben poca cosa.
    Ti dirò che di economia,come d’altronde di politica attiva, mi interessavo poco e, più in linea teorica che pratica,oggi purtroppo stiamo precipitando ed allora bisogna guardarsi attorno.E il quadro è desolante.

    Lo stato deve dare un minimo di servizi essenziali ed efficienti,poi ognuno si dia da fare.Il socialismo dalla culla alla tomba ha fallito.

    La fede, già la fede , una mia amica di blog Anna, che ci commentiamo abitualmente,credente e cattolica, mi dice che è “la percezione in sè” e che lei la sente “dentro di sè”.
    Spiegami come faccio a contraddirla?

    Leben per me è una piacevole,discussione se tu la vuoi continuare anche toccando altri temi,non ti peritare,
    io sono dell’idea che tutti possono contribuire alla mia ,non voglio dire cultura,ma almeno erudizione.

    ciao
    SArc.

    Commento di sarcastycon | 18/01/2008

  18. va bene ammettiamo che abbiamo una bella cultura, ma non montiamoci la testa 🙂
    per quanto riguarda il socialismo la ritengo cmq una via… dipende da quale socialismo intendi seguire: quello puro, utopico, scientifico, nazionale, intenazionale ecc ma l’idea di base dell’aiutaregli altri mi garba…

    beh sarc. se riuscissimo a contraddire espressioni tipo quelle della tua amica non saremmo agnostici…

    vedremo di trovare altri argomenti, magari nei tuoi prossimi post.

    ad majora

    Commento di leben | 18/01/2008

  19. leben
    aiutare gli altri?
    anche alla Caritas garba……..
    ciao
    sarc.

    Commento di sarcastycon | 18/01/2008

  20. non confondiamo beneficenza o solidarietà col socialismo

    Commento di leben | 18/01/2008

  21. Leben
    ovviamente stavo scherzando, da maledetto toscano…
    ciao

    Commento di sarcastycon | 18/01/2008

  22. Vedo solo ora l’obiezione di Leben alla quale mi sembra di poter rispondere (punto 3 n.14).

    Sono cattolica e so per esperienza che il cristianesimo è la risposta al bisogno di significato dell’uomo, in qualunque situazione o condizione si trovi.

    Ecco perchè il vero cristiano non si arrende mai: sa che la sua è una fede e una speranza affidabile e, forte di quelle, si rimbocca le maniche e cerca di vivere le circostanze del suo tempo, come sono, stando alla realtà dei fatti.

    Commento di violainevercors | 19/01/2008

  23. naaa, non è un discorso accettabile, anzi è pura arroganza la tua

    vedi: “Sono cattolica e so per esperienza che il cristianesimo è la risposta al bisogno di significato dell’uomo”

    non credo che il tuo dogma sia applicabile ad ogni essere umano.

    Commento di leben | 19/01/2008

  24. Leben
    da una visuale cattolica,non può non essere che così,altrimenti che fede sarebbe?
    Teniamo, però presente anche, che Ratzinger ha detto,nel discorso poi non tenuto,che non si può imporre la fede,ma che questa è un dono.
    E mi sembra una posizione equilibrata,chi ha avuto la percezione in sè,gli è stata donata la fede,e ,lapalissianamente, chi non l’ha avuta non ha la fede.
    Questo come ragionamento filosofico,poi se uno è scettico,questa è un’altra visuale.
    ciao
    Sarc.

    spero che ti risponda anche Violaine.

    Commento di sarcastycon | 19/01/2008

  25. ah ci mancherebbe altro che la chiesa imponesse la fede (un’altra volta).

    cmq non si sono molto scettico, mi rassicura più la scienza che una fede.

    Commento di leben | 19/01/2008

  26. *cmq si, sono molto scettico.

    Commento di leben | 19/01/2008

  27. Leben
    Come ho scritto in un commento precedente,la scienza è una bella cosa,ma al momento non è in grado di dare tutte le spiegazioni,non so se mai sarà in grado di darle o se invece la soluzione sia vicina e che noi non la vediamo.
    Lo scetticismo vale anche per la scienza,altrimenti si ricade nel dogmatismo.
    ciao
    Sarc.

    Commento di sarcastycon | 19/01/2008

  28. Leben, non puoi giudicare arrogante chi parla della sua esperienza per testimoniare (come un testimone racconta ciò che ha visto e udito).
    Oppure uno deve negare l’evidanza della sua esperienza per fare un favore a te?
    Non sarai tu l’arrogante che vuoi impedire la libertà di espressione? E che vuoi imporre a me le tue convinzioni?
    Io non ti impongo nulla: ho solo raccontato la mia esperienza di cattolica.
    Tu sei padronissimo di dire quello che pensi però non puoi impedirmi di raccontare la mia esperienza.

    Commento di violainevercors | 19/01/2008

  29. ho solo criticato la tua affermazione, mi fa piacere che tu abbia la verità infusa…
    nulla di più, mi dispiace se ho fatto intendere altre cose.

    Commento di leben | 19/01/2008

  30. La libertà di espessione si deve accordare a tutte le persone che esprimono con onestà il loro pensiero.

    Certamente una sana dialettica ci arrichisce.

    Nessuno vuole prevaricare,l’importante è capire i punti di vista di chi ci sta di fronte. Meglio ancora,se possibile,guardare il problema da una 3° visuale.
    saluti
    Sarc.

    Commento di sarcastycon | 19/01/2008

  31. Caro Sarc., pare che certi commentatori non si rendano conto del fatto che usare certi termini, come arroganza e verità infusa possa essere offensivo.

    Non capiscono però che la stessa definizione gli si può ritorcere contro: evidentemente uno definisce gli altri dopo essersi guardato allo specchio e aver scoperto la propria umanità arrogante e segretamente convinta di avere la verità infusa…

    Possibile che non sappiano dialogare confrontandosi con rispetto soprattutto se nessuno ha mai avuto intenzione di offenderli?

    In fondo io ho solo voluto essere gentile e rispondere perchè chiamata in causa.

    Ma capisco che rispondere in modo rispettoso ed educato esponendo le proprie idee è quasi impossibile per certe persone.

    Commento di violainevercors | 19/01/2008

  32. x Violaine
    mi dispiace che il tono sia un po’scaduto,perchè in questo blog mi piace una certa correttezza,che non vuol dire acquiescenza ma discussione, anche animata, cmq rispettosa.
    ciao
    Sarc.
    …….
    ps ci sono i tori e i toreri

    Commento di sarcastycon | 19/01/2008

  33. avevo letto una volta un articolo che parlava dell’impossibilità di dibattito tra teocom et simila contro laici/agnostici ecc., in quanto i primi tendono per arroganza a sottovalutare le opinioni dei “non illuminati da dio”.
    quell’articolo mi pareva un grossa stupidata qualunquista fino a ieri; infatti leggendo la tua frase viola, dove tu SAPEVI che il cristianesimo è la risposta al bisogno di significato dell’uomo la cosa mi è parsa subito come pretenziosa,
    il bisogno di significato dell’uomo semmai viene da qualsiasi religione, da quella cristiana a quella islamica, poi le varie differenze culturali ti fanno scegliere quella che più ti si addice.
    non ho cercato di imbavagliarti, mi son solo permesso di dissentire dalla tua opinione, quindi potevi evitare di gridare all’attentato alla libertà di parola, che a parer mio non è mai avvenuta.

    Commento di leben | 20/01/2008

  34. Non ho gridato all’attentato alla libertà di parola: dimmi dove l’avrei detto. Ho solo detto che sei stato irrispettoso.
    Inoltre se uno sa PER ESPERIENZA che il fuoco brucia non lo deve dire?
    Se io so PER ESPERIENZA mia personale che il cristianesimo offre una risposta adeguata ai bisogni dell’uomo, non lo devo dire?

    Un filosofo ha detto che è ragionevole sottomettere la ragione all’esperienza: io sottometto la mia razionalità all’esperienza e caso mai mi immaginavo che mi si chiedesse di parlare di questa esperienza. Non altro.

    Comunque mi accorgo che quanto ho affermato non è stato né capito (eppure era in Italiano!) o per lo meno non si è voluto capirlo e il solo termine di cattolica ha annebbiato la vista. Per cui: giù con le accuse di arroganza o di presunzione di avere la verità in tasca.

    So comunque PER ESPERIENZA che chi non ha argomenti validi da addurre, ricorre all’insulto.

    Commento di violainevercors | 20/01/2008

  35. x Leben

    Non possiamo disconoscere che i sigg. dell’UAAR, odifreddi,hack etc,siano arroganti,nel loro dogmatismo di atei.
    Ti dicevo prima della “percezione in sè”:questa è il fulcro della questione.

    I credenti ne sono convinti e forse la provano davvero,
    per cui ne consegue tutto uno stile di vita,a volte, non comprensibile per i non credenti.

    Non dimenticare che Gesù ha detto ai suoi discepoli: «andate per tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura» (MC 16,15)

    Violaine sta solo seguendo gli insegnamenti.

    saluti
    sarc.

    Commento di sarcastycon | 20/01/2008

  36. viola, se non trovo argomenti validi da addurre vuol dire che non ce ne sono, non possiamo attaccare “una sensazione”, “una fede”.
    non essendo stato illuminato preferisco appoggiarmi alla scienza, che giustamente parte dal presupposto di negare ogni cosa, per poi risalire pian piano.
    ma visto che anche la scienza ha dei limiti preferisco rimanere agnostico.

    sarc.
    non capisco perché hai tirato fuori quella frase di gesù, che se ci pensiamo su la cosa sa di globalizzazione religiosa, ripeto, se per esperienza di qualcuno il cristianesimo è la risposta alle domande sue domande sull’uomo cosa gli fa credere che questo valga anche per gli altri.

    Commento di leben | 20/01/2008

  37. x Leben
    ho riportato quella frase solo per significare che il cristianesimo “deve” predicare il Verbo, ma predicare non vuol dire imporre.
    In passato è successo,però se guardiamo bene erano i re cattolici che lo imponevano,vedi sudamerica, e non so fino a che punto lo facessero per fede…….o per interesse.

    Oggi non mi sembra che mi si voglia imporre o tappare la bocca perchè sono laico.
    Anzi direi che sono proprio i laicisti,non i laici,che vorrebbero far tacere la chiesa.

    Cmq, ha me interessa la discussione sul piano filosofico/teologico più che politico, perchè,come insegna la ratio, prima si deve capire.

    ciao
    sarc.

    Commento di sarcastycon | 20/01/2008


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