Zibaldino

Sinistra: razza intellettualmente inferiore.

                   Alla luce dei risultati elettorali italiani ed inglesi, forse, e dico forse, può darsi che l’ europa  abbia ancora un futuro di civiltà.

                   E’ una speranza ed un augurio per le generazioni future.

                  Sembra che, finalmente, il popolo europeo si sia svegliato dal torpore soporifico in cui  l’aveva gettato, questa sinistra, propugnatrice di idee  obsolete, buonista fino all’eutanasia e  che, con la banale scusa del “sociale”, ha sperperato montagne di denaro ,ovviamente nostro, in iniziative inutili per tutti, tranne  che per i compagni di merende e loro  amici.

                   Ha permesso che milioni di clandestini si insediassero nelle nostre città, diventando manovalanza per la malavita organizzata, fino, poi, a guadagnare i gradi di capi dei vari rackets, prostituzione, droga etc.

               Questa sinistra che, con sprezzo del ridicolo, si è autodefinita “intellettualmente superiore”, ha prodotto solo lo sgretolamento della nostra civiltà, della nostra Cultura, quella vera, ha messo a rischio la nostra stessa vita, per favorire, o per vigliaccheria o per sporco guadagno, la prepotenza di fanatici e terroristi.

              Questa sinistra ha inquinato tutto l’apparato statale rendendolo inefficiente, vediamo, ad esempio, la magistratura che, fra indagini inutili e sentenze ridicole, commette errori di procedura, talmente clamorosi, da pensare che di errori non si tratti.

              Criminali messi fuori per decorrenza dei termini o per errata notifica. Fulminee incriminazioni per i cittadini e forze dell’ordine che cercano di difendersi e difenderci da quella criminalità, che le procure non sanno o non vogliono debellare e, come ciliegina, residence a 5 stelle per i criminali agli arresti domiciliari.

            Tasse talmente alte da ridurre il popolo alla fame, pensionati costretti a rubare nei supermercati, non generi di lusso ma alimentari.

            Questa è la sinistra, ma sembra che il popolo abbia, finalmente, capito che sono  160 anni che viene preso per i fondelli, da questi “benefattori”.

           Questa sinistra, come se non bastasse, ha prodotto una “casta” di personaggi che, oltre a credersi “intellettualmente  superiori”, si credono anche grandi scienziati, del tipo odifreddi, hack, vattimo, tanto per non fare nomi, quando invece sono, solo, dei maldestri apprendisti stregoni.

           E’ l’ora di finirla con l’ipocrisia del politicamente corretto, chiamiamo le cose con il loro nome: sinistra razza intellettualmente inferiore.

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03/05/2008 - Posted by | Varie | , , , , , ,

38 commenti »

  1. Esatto cio’ che piu soddisfa che l’hanno capito anche gli stessi lavoratori

    Commento di claudio | 03/05/2008

  2. Ci risiamo i beduini islamici tornano all’ attacco,credo non sia facile per “silvio” ma non possiamo sempre calare le braghe!

    Commento di claudio | 03/05/2008

  3. Purtroppo 60 anni di vuota democrazia hanno
    lasciato il segno.
    I cammellieri si credono importanti
    ciao
    Sarc.

    Commento di sarcastycon | 03/05/2008

  4. RIDATECI IL F.A.L.!

    Commento di claudio | 03/05/2008

  5. Eh eh eh
    penso che ci voglia una mg42
    ciao
    sarc.

    Commento di sarcastycon | 03/05/2008

  6. Bel post, Sarc.
    Condivido in pieno.

    Commento di Marshall | 03/05/2008

  7. consiglio a tutti di cikare su sarcastycon ne vale la pena

    Commento di claudio | 03/05/2008

  8. Analisi interessante e veritiera.
    Adesso occorre rimboccarsi le maniche: purtroppo non abbiamo molto da gustare la vittoria, visto che occorre ricostruire quasi tutto!
    E l’aver mandato via certi governanti è solo un primo passo.

    Commento di violainevercors | 11/05/2008

  9. Parlare per slogan senza argomentare è un brutto mestiere. E allora mi viene solo da rispondere (senza argomentare, ovviamente, che mi parrebbe del tutto inutile):
    MA VA A CAGARE! (questo in marchigiano, in toscano non so come si dice)
    Aufidersen

    Commento di Pacoloio | 21/05/2008

  10. Caro Pocoloio
    Parlare per slogan è una prerogativa della sinistra, credo che, anche tu, abbia visto le dimostrazioni più o meno politiche dei tuoi compagni di merende: solo ed esclusivamente slogan privi di significato e all’uopo confezionati,per i deficienti, dai cosiddetti radical(POCO)scic: i falsi guru del popolo.
    Io non parlo a vanvera,perchè ho alle spalle tutta una vita
    di lavoro trascorsa in città demenzialmente rosse, pertanto conosco benissimo di quale pasta siano fatti i compagni.
    Fanno esclusivamente i loro interessi ed il popolo e i lavoratori sono solo vacche da mungere,per di più, dicendo loro che lo fanno nell’interesse della classe operaia.
    Ma finalmente molti lavoratori onesti hanno cominciato a capire che si ottiene di più parlando con i “padroni” che seguire personaggi inutili e,sopratutto, dannosi per tutti,come i sindacalisti alla epifani e i politici alla bevtinotti.

    Caro Pocoloio,anche in Toscana si dice così, ma con un’aggiunta che riguarda su dove devono andare anche i parenti prossimi.
    Cmq, per il futuro, se vorrai commentare su questo blog, cerca di tenere un linguaggio più consono, hai sempre l’altro mio blog per dire tutto quello che ti passa per la mente ma, tieni presente, che anche le mie risposte non saranno così moderate.
    ciao
    sarc.

    Commento di sarcastycon | 22/05/2008

  11. Ora che argomenti, posso dirti con tua grandissima sorpresa che approvo molto di quel che dici. E’ vero la sinistra è come la descrivi tu, ma ho avuto modo di constatare che qui nelle Marche, dove si sono alternati governi regionali, provinciali e comunali dei due schieramenti, anche se ad Ancona con prevalenza quelli di sinistra, sono pressochè pari nel farsi gli affari loro. I politici sono una massa di squattrinati per lo più disoccupati. Tanto per fare un esempio alla provincia di Ancona ha governato per 15 anni un ex usciere della USL di Senigallia, mentre al comune di Ancona ha governato dal 1993, prima da assessore e ora da due tornate da sindaco, un ex operaio di un piccolo trasportatore locale, ma se vedi nel suo curricolo web dice che è un dirigente dei trasporti in aspettativa. In realtà l’azienda per la quale lavorava, ora è il suo principale sponsor, tanto che insieme sono pluri-indagati per sporchi affari nella destinazione urbanistica di alcune aree del valore prima come suolo agricolo, e ora con valore didecine di milioni di euro.
    Non so se è una regola, ma vedo che la cosa, cioè l’andare a braccetto dei politici con aziende forti, e che diventano ancora più forti proprio per questo, è molto in uso.
    Vedi la campagna presidenziale USA. Ma chi glieli da i soldi per fare tutto quel che fanno!? Non credo che li caccino di tasca loro!!! Allora mi viene da pensare che siano cambiali da onorare moltiplicate per 100 o per 1000. E non rallegrarti troppo se il tuo Berlusca i soldi ce li mette di tasca sua, perchè è una cambiale che fa a se stesso, tanto poi gli ritornano abbondantemente.
    Non è per fare di tutta l’erba un fascio, ma credo che gli schieramenti politici siano come i galletti che si azzuffano sulla piazza per far piacere al rispettivo padrone, che poi è un solo padrone che mostra le sue due facce: cioè il capitale finanziario e, come potrai immaginare, “pecunia non olet”, per cui vedi i cartelli di cantiere delle grandi opere, mi riferisco ad Ancona e dintorni, sono sempre appaiati imprenditori che fanno riferimento alla destra con cooperative che fanno riferimento alla sinistra. E questo almeno dalla fine degli anni ’70, che è quando ho cominciato ad interessarmi di politica concreta, non quella scritta sui libri, nè quella strombazzata sui giornali e media vari.

    Sul parlare per slogan mi pare più un fatto legato ai media e al conteggio dei secondi di presenza e, dunque, generalizzato (prendi Casini), che non una caratteristica della sola sinistra.

    Apprezzo la tua pazienza nel non aver risposto alla mia invettiva, ma … senza che tu argomentassi mi veniva solo così. Se aromenti, posso anche concordare. Non ho paraocchi, nè sono così legato alla sinistra come credi. Potrei essere anche simpatizzante della destra, ma è una ripulsa storica per me insuperabile, specie se si intende la destra di Fini, poichè la memoria non l’ho messa nel cassetto, e ricordo le tribolazioni che mi hanno più volte raccontato due fratelli di babbo, uno partito per l’Africa nel ’36 o ’38 e tornato nel ’45, dopo essere passato per mezza Europa, e l’altro che sì è fatto la Grecia dal ’40 e un anno e mezzo di campo a Bokum (Germania occidentale) dopo l’8 settembre e che è tornato nel Natale del 1945, perchè trattenuto dagli americani per farlo ingrassare dal momento che all’invasione di costoro pesava solo 42 chili e stava per lasciarci le penne.

    A prsto

    Commento di Pacoloio | 22/05/2008

  12. Caro Pacoloio
    non troverai nei miei blog,scritti od immagini che esaltino politici di destra,io ,come ho più volte detto,ho votato cdl,non perchè ritenessi che fosse il massimo,ma solo il meno “peggio”.E,soprattutto, per mandare a casa prodi,che è dagli anni ’70 che ci “malgoverna”,svendendo aziende di stato e facendo affari con le “altre” tramite società intestate alla moglie, non rischiando un solo centesimo del suo,ma abusando abbondantemente dei nostri soldi.
    E passi che facesse gli affari suoi,ma poi ha messo su una compagine governativa,che in meno di 2 anni ha distrutto l’Italia.

    So benissimo che le amministrazioni locali sono il peggio di quanto si possa avere,difficilmente persone oneste e preparate vanno a fare i sindaci o gli assessori,tutti posti rigorosamente riservati a funzionari di partito e a personaggi equivoci.

    Per le amministrative mi era stato proposto,di presentarmi per una lista, avrei anche potuto farlo,perchè sono in pensione,ma ho declinato,non voglio certo sporcarmi le mani in vecchiaia e, poi, ho il difetto di dire quello che penso e di fare quello che dico, tutte cose che sono l’esatto contrario del politico…..
    ciao
    Sarc.

    Commento di sarcastycon | 22/05/2008

  13. I veri padroni, quelli che non compaiono mai, sono sempre e solo quelli della finanza. Non so se posso, ma consiglierei di vedere http://www.signoraggio.it, ci sono cose sconvolgenti sull’argomento finanza. Anzi, mi piacerebbe un confronto, oltre che con te, naturalmente, anche con altri blogghisti. Li si possono trovare informazioni sui precedenti di Prodi, Fazio, e l’attuale gobernatore bankitalia. Nessuno dei quali ha speso tante parole come Prodi per argomenti inutili, o quasi.
    E gli ascendenti di costoro sembrano risalire ai Rothschild e calibri simili, che nel mondo sono 3-4 e non più, che fanno tutto loro, fanno cadere governi, fanno impoverire nazioni o arricchire i despoti peggiori del globo.
    Fammi sapere.
    Ci vorrà un pò di tempo per vedere bene quel sito perchè è ricchissimo, e l’argomento della finanza per me, ad esempio, è un pò fuori mano.

    Io ho fatto un pò di esperienze politiche nei Verdi, 1998-2003, come portavoce provinciale, e conosco chi fa politica qui, almeno nella sinistra, poi sono andato in minoranza perchè il gruppo “pecoraro” ha preso il sopravvento, ma ora sto meglio, vivo più tranquillo, tanto non si riusciva quasi mai a spuntarne una, e con grosse arrabbiature. I pecorarini ora sono quasi tutti indagati in indagini connesse con il sindaco di ancona.
    a presto

    Commento di Pacoloio | 23/05/2008

  14. E beato te che stai in pensione. Io, grazie al “tuo” mortadella, mi tocca andarci tra 8 anni anzichè 4 come da precedenti norme.

    Commento di Pacoloio | 23/05/2008

  15. Caro Pacoloio
    anch’io di finanza non me ne intendo,sono sempre stato nei settori produttivi e commerciali.
    Pertanto guarderò quel sito,ma sicuramente non sarò in grado di verificare l’attendibilità degli articoli.
    Per quanto riguarda “il tuo” mortadella, beh preferisco andare dove hai detto in un comm. precedente,piuttosto di avere “amici” simili.
    Poi a sinistra ci stai tu,mica io.
    Mortazza te lo lascio più che volentieri…….ahahah

    cmq mi piacerebbe parlare di filosofia/religione e,
    mi interesserebbe, avere una tua interpretazione, oltre che del pensiero debole, del pensiero forte
    E dove collocheresti Nietzsche, visto che vattimo se n’è “appropriato”.
    ciao
    Sarc.

    ps se poi sei depresso fatti un giro sull’altro blog
    sono sicuro che la depressione ti passa, anche se viene soppiantata dall’incazz…..to
    eheheh

    Commento di sarcastycon | 23/05/2008

  16. Mi pare che nella filosofia il pensiero debole sia quello che non necessariamente fa del principio di causa-effetto un elemento di riflessione. Nel pensiero forte, come lo chiami tu, ma nella filosofia non ce l’ha chiamato nessuno, salvo sul web, penso che le idee rispecchino una discendenza da quel principio. Dunque, si tratta di filosofie fortemente razionali (non perchè le altre siano irrazionali), cioè basate sul ragionanto. Tali filosofie, a volte, “pisciano fuori del vaso” nel senso che nel corso del ragionamento perdono di vista la realtà. Un estremo assoluto di tali filosofie mi parrebbe Spinoza, che ha dimostrato (o ha preteso di farlo) l’esistenza di dio con il metodo assiomatico della geometria euclidea (roba da pazzi, secondo me). Vattimo ha etichettato così molti filosofi e ne ha fatto una raccolta di saggi nel suo famoso libro con Rovatti “Il pensiero debole” alla fine degli anni ’80.
    Adesso non saprei dirti di più, ma personalmente mi piace l’esistenzialismo per quel tanto di relativo che interpreta della vita e quel tanto di speranza che infonde nelle capacità dell’uomo. Dunque, non una filosofia disfattista, nè una filosofia che, pretendendo di spaccare il capello in quattro, fornisce la “retta via” agli uomini. Una filosofia che dice che siamo travagliati ogni giorno da scelte il cui esito conosciamo solo in parte e che, dunque, ci fa sorgere un senso di angoscia. Dice anche che se ci applichiamo, come si dice a scuola, possiamo farcela, e raggiungere, magari non del tutto, qualche risultato soddisfacente. Attenzione, però: con l’esistenzialismo si sono espressi Sartre che riteneva l’uomo una nullità e Heidegger che diceva che l’uomo deve tendere all’assoluto. Due poli opposti. In mezzo ci sta il nostro sconosciuto Abbagnano che ben prima di loro ha espresso questa filosofia nel 1923 come una via di mezzo, nel senso che siamo, si, angosciati dal dover fare scelte ma “possiamo farcela”.

    Detta così, da uno che filosofo non lo è o, se lo è, lo è solo per conto proprio e non per conto terzi, sembra quasi una banalità. Per cui ti inviterei a leggere qualcosa di Abbagnano, magari scaricandolo dal suo sito: http://www.nicolaabbagnano.it , cominciando dal 1923. Non è stato un filosofo a senso unico, tutto d’un pezzo dall’esordio alla morte, perchè ha rivisto alcune sue posizioni un paio di volte. Tieni conto che è stato anche assessore alla cultura a Milano quando era vecchissimo (mi pare con una giunta di centro-sinistra, forse Tognoli) e questo testimonia la sua speranza di poter cambiare qualcosa nei cittadini o nella strumentazione della pratica della cultura. D’altrone non aveva nessun bisogno di affermazione carrieristica.

    Su Nietzsche il discorso è più complesso. Intanto vanno archiviate le posizioni che vorrebbero il suo pensiero come di destra, visto che anche Hitler vi ha fatto riferimento, travisandolo però. Mi parrebbe che Nietzsche intendesse con il “superuomo” non già un essere superiore in assoluto rispetto agli altri, ma un essere capace di distaccarsi dalla quotidianità più becera e che fosse capace di trovare un orgoglio nel non dover dipendere da altri, trovando una soddisfazione, anche se problematica, nel valutare la mondanità al di fuori di se stesso. Dunque un uomo con passionalità quasi nulla, ma non perchè scemo, ma perchè riesce a collocare in modo problematico se stesso nelle cose del mondo. Vedi, Nietzsche un pò assomiglia a Budda in questa riflessione.

    Su mortazza dicevo “tuo” nel senso che lo prendi spesso in considerazione nella tue vignette dell’altro blog. E poi non dire che io sto a sinistra, non lo so nemmeno io! Perdindirindina! Infatti sono anche abbonato alla rivista “la Destra (delle libertà)” che, però, leggo poco perchè mi da l’orticaria leggere discorsi generici fatti non con la volontà di far conoscere il pensiero di destra, ma solo come pensiero contrario a quello si sinistra. E ti lascio immaginare: già mi sembrano, come a te, qualunquisti i discorsi della sinistra, figuriamoci i discorsi di quelli che vorrebbero opporsi alla sinistra senza dire come vedono il mondo. Ma un pensiero loro ce l’hanno? O ce l’hanno solo come contrario a quello di sinistra (che già difetta parecchio di suo)?

    Sulla religione parleremo un’altra volta, ma sappi che condivido il senso ultimo che Cristo diede della vita, almeno per come Hegel lo ha interpretato nel suo “Lezioni sulla filosofia della storia” che ritengo una lettura indispensabile (salvo alcune posizioni superate dai tempi).
    A presto

    Commento di Pacoloio | 24/05/2008

  17. Sul pensiero forte (come lo chiami tu) aggiungerei una lettura di Eugenio Garin “Marxismo e Cristinesimo” che feci negli anni del Liceo, e che oggi nemmeno ricordo più, se non che era interessantissima e che, forse, si trova nel mio DNA filosofico (sic!).

    Commento di Pacoloio | 24/05/2008

  18. x Pocoloio
    ti riporto alcuni brani che parlano del pensiero forte.

    “L’espressione pensiero forte proviene da due saggi di Giovanni Cantoni, entrambi intitolati Dottrina Sociale della Chiesa, e si contrappone alle filosofie del pensiero debole, come il pensiero di Gianni Vattimo. Il pensiero forte vuole offrire certezze in un’epoca che considera segnata dal tramonto della metafisica e dal diffondersi del relativismo, soprattutto del relativismo etico.”(wikipedia)

    “Vattimo auspica l’avvento di un pensiero debole, una forma di pensiero che non si ponga come spiegazione certa e incontrovertibile di un’unica verità alla quale adeguarsi (ovvero un pensiero forte, che non sia negabile), bensì una forma di pensiero che avverta e lasci apparire la pluralità dei sensi che il mondo via via verrà ad assumere.”(forma mentis)

    “….E’ un documento che offre le linee direttrici per un anno intero. In quello per il 2007, presentato ieri, Ratzinger ribadisce che pace e giustizia hanno l’origine primaria in una sana visione della persona (“un pensiero forte”); nel tenere ferma la sua centralità e il suo valore assoluto, fondato su una dignità di matrice trascendente, cioè sull’immagine del creatore.”

    Il pensiero forte Roberto Priora
    “Come ricorda Ernst Junger nel Trattato del ribelle “è necessario rispondere alla domanda di Sacro che viene dai giovani.
    Questa sfida è stata recentemente raccolta da Claudio Bonvecchio nel libro “Il pensiero forte la sfida simbolica alla modernità” Ed Settimo Sigillo 2000.
    Nato nel 1947 a Pavia, Claudio Bonvecchio è professore ordinario di Filosofia politica all’Università di Trieste.
    Studioso di Tradizione integrata agli aspetti politici sociali, propone in un libro dal titolo provocatorio una risposta alla crisi ed alla decadenza dell’Occidente, le cui manifestazioni si svelano anche a livello intellettuale nel così detto “pensiero debole”.”

    «Se con “Pensiero debole” – risponde Emanuele Severino – si intende la filosofia degli ultimi 200 anni, cioè il pensiero filosofico che da Hegel, cominciando con Schopenhauer, Leopardi e Nietzsche, arriva fino a oggi, allora il pensiero debole è la filosofia che nega una verità assoluta, un essere immutabile, un fondamento del tutto. E’ cioè una critica al pensiero forte della tradizione, cui il pensiero debole si contrappone. Il pensiero forte è epistemico, è appunto l’episteme, dal greco epì-hysthasthai: è lo “stare sopra” ogni forza che vorrebbe scuotere il sapere che riesce a così “stare”. Episteme è il tratto determinante della tradizione filosofica occidentale. Il pensiero filosofico ne è il cuore. Se “forte” è l’intero pensiero della tradizione e “debole” è il pensiero del nostro tempo, allora il mio discorso filosofico si colloca al di là di questa contrapposizione e non appartiene a nessuno dei suoi due termini, che sono accomunati dalla stessa sorte e dalla stessa anima: la fede nel divenire, che è l’essenza dell’intera storia dell’Occidente».

    come vedi sono in buona compagnia.

    cmq, se vuoi una mia interpretazione,io non sono né per il
    debole,che ritengo troppo superficiale ed approssimativo,né per il pensiero forte,che ritengo troppo dogmatico.In questo,concordo con Severino.

    Quello che io propongo,scusa l’immodestia, è il “pensiero alto”, ossia un pensiero che è più che epistemico: vola alto.Un pensiero che non è relativo e neanche dogmatico, ma semplicemente libero;scevro da condizionamenti ideologi, filosofici e religiosi.
    E’una posizione scientifica moderna, che non perde di vista l’obbiettivo escatologico del pensiero umano, che non scarta a priori nessuna possibilità, il tutto sotto lo stretto controllo della logica, ma lasciando una percentuale probabilistica di incertezza, non dimentichiamoci che siamo in “cammino”,che ci sono avanzate ma anche ritorni come direbbe G.B.Vico, ma la nostra aspettativa è che, la probabilità di incertezza, tenda rapidamente al suo limite, ossia a zero.
    ciao
    Sarc.

    Commento di sarcastycon | 24/05/2008

  19. L’incertezza non tende a zero, ma sposta il suo limite un pò più in là, dal momento che il certo è poco e l’incerto è infinito o, perlomeno, non sappiamo quant’è, il che equivale a non saperne niente, nemmeno di quanto è lungo e largo, altrimenti potremmo accerchiarlo. E invece andiamo random a cercare verità, nella fisica, nella biologia, nella psichiatria, ecc..

    Sulla logica, va bene per le cose umane, ma le altre? Mica tutti gli esseri viventi usano la logica, e quelli che la usano, forse, la usano in modo diverso da noi. E dico “diverso”, non “inferiore” poichè non ritengo l’essere umano alla vetta di queste cose. Il che equivale a dire che anche qui non ne sappiamo gran che. Pretendiamo che la “nostra” logica sia, l’unica, e che sia applicabile a tutti gli umani, il che è già falso in partenza, figuriamoci se volessimo applicarla anche ad altri esseri viventi.

    Diciamo che la logica (aristotelica) è uno strumento coltivato in occidente e che è stato molto utile. Ma non possiamo nemmeno dire questo. E se in occidente avesse preso il sopravvento la forma orientale della logica? Forse sarebbe stato tutto diverso. Come al solito, accontentiamoci degli strumenti che il pensiero ci ha dato nel corso della storia, ma non mettiamolo al centro come fosse unico.

    Sulle definizioni “forte” o “debole” non mi ci appassionerei molto, è la rivangatura di espressioni note con altri nomi, come mi dimostri.

    Io, quando ho 15 giorni di relativa libertà, cerco di leggere i testi integrali dei filosofi, sono molto più utili di tanti vaneggiamenti e rivangature di altri. E mi pongo in senso critico su quel che dice l’autore, cercando di mettere a fuoco cosa penso io e se la penso in modo simile, il che spesso mi annoia, o in modo diverso, e allora capisco meglio le differenze.
    A presto
    A presto

    Commento di Pacoloio | 24/05/2008

  20. Pacoloio
    i brani che ho riportato,sono solo per significarti che l’espressione pensiero forte è usata, ma non per quello che essi stessi significano sicuramente è meglio leggere gli originali,anche perchè le interpretazioni dei “soliti soloni” di commentatori spesso sono più astruse e difficili da capire, se non addirittura fuovianti.

    Sei molto pesimista,io invece,esaminando il progresso scientifico, di questi ultimi tempi, direi che abbia assunto una forma esponenziale e che la soluzione non sia,poi, così lontana. A volte le cose ci sembrano più complesse di quanto in effetti lo siano.

    Per quanto riguarda la logica, beh per me esiste una sola Cultura,con la c maiuscola,ed è quella occidentale.
    Ti posso passare qualcosa dell’antica India, ma tutto il resto sono remake, come la famosa “invenzione” araba dei numeri,copiati dagli indiani…..

    ciao
    sarc.

    ps. sul nuovo post avrai sicuramente da ridire eheh

    Commento di sarcastycon | 25/05/2008

  21. Parli di quello sui Lupi? Non molto, direi.
    Anche io ho fatto il militare come sottotenente nel genio pionieri (i bombaroli assaltatori e minatori, per intenderci), 1978-79 a Vicenza, battaglione TIMAVO, sciolto anche quello alla fine degli anni ’80.
    Poi nel 1990 ho fatto 2 mesi di richiamo da tenente a Roma: sulla porta della compagnia c’era scritto “SE IL DESTINO è CONTRO DI NOI PEGGIO PER LUI”, il miglio slogan che ho mai visto, vale anche per la vita.
    A Vicenza sono stato a 26 anni, pur da sottotenente, comandante di compagnia per 4 mesi (per mancanza di ufficiali), con due sergenti di cariera (magazzinieri tutti imboscati) e 3-4 caporali: puoi immaginare la fatica di badare a 250 giovani, il 70% dei quali con la sola licenza elementare e 2 analfabeti. 180 del genio, 40 fucilieri e 30 carristi, più il parco automezzi e da campagna in dotazione.

    Allora c’era il servizio di leva obbligatoria, oggi è volontario. Tutti dovevano contribuire alla difesa, oggi invece siamo a livello impiegatizio, mercenario. Non mi piace, si presta a svolte autoritarie.

    A presto

    Commento di Pacoloio | 29/05/2008

  22. Anch’io sono d’accordo per il servizio obbligatorio,un po’ per quello che dici tu,ma anche perché bene o male è un’ esperienza nuova per un giovane allevato tra le gonnelle della mamma.
    ciao
    ps non male quello slogan.

    Commento di sarcastycon | 29/05/2008

  23. avete provato a prendere in considerazione di fare un passo avanti?
    pensare che i politici sono marci e non pensare che e’ marcia l’acqua in cui questi pesci sguazzano e’ un errore, quindi come si puo’ pensare che questo sistema politico sia l’unico possibile quando e’ solo il peggiore, che senso ha parlare di destra e sinistra quando queste sono le ali dello stesso avvoltoio, la politica deve essere un sistema depurato, e per depurarlo e moralizzarlo c’e’ solo un sistema quello “democratico diretto”.

    attualmente siamo chiamati alle urne per votare dei candidati scelti dai capi di partito, che la gente a volte non ha mai visto e non ne conosce il prestigio, una volta eletti, il popolo ne perde il controllo e ne subisce il potere, e questa sarebbe democrazia?

    consiglio a chiunque di visionare le proposte di questo sito
    http://www.democraticidiretti.org

    Saluti

    Giovanni Sandi 8°78 7mo Gruppo Squadroni Lancieri di Milano “sic personat virtus”

    Commento di Giovanni Sandi | 17/01/2009

  24. Caro
    Giovanni sono d’accordo con te che questa democrazia vada riformata, 1000 parlametari, che non servono a niente ma lautamente pagati,sono decisamente troppi.

    Oggi che tutto il mondo si muove e prende decisioni sul filo dei secondi i governi democratici e le democrazie parlamentari sono obsolete e non credo che con la democrazia diretta le cose migliorerebbero, in quanto si avrebbe una polverizzaszione di idee e di cosiddetti tavoli di discussione, rendendo di fatto immobile ciò che invece andrebbe deciso nel giro di secondi e decisioni celeri le possono prendere solo ristrettissimi gruppi di persone.
    Lo sai che se un aereo di linea carico di terroristi ci attaccase tipo torri gemelle, e noi ce ne fossimo accorti anche in tempo,beh in Italia non c’è nessuno che possa prendere la decisione di abbatterlo.Occorrebbe riunire il governo fare un decreto portarlo a firmare al presidente della repubblica, metterlo sull gazzetta ufficiale, sempre ché del frattempo non sia stato distrutto il Quirinale…..
    ciao
    sarc.

    Commento di sarcastycon | 17/01/2009

  25. cito:

    “Lo sai che se un aereo di linea carico di terroristi ci attaccase tipo torri gemelle, e noi ce ne fossimo accorti anche in tempo,beh in Italia non c’è nessuno che possa prendere la decisione di abbatterlo.Occorrebbe riunire il governo fare un decreto portarlo a firmare al presidente della repubblica, metterlo sull gazzetta ufficiale, sempre ché del frattempo non sia stato distrutto il Quirinale…”

    stai pure tranquillo, sono decisioni che non sara’ necessario prendere, i fatti ci hanno dimostrato che il terrorismo e’ una creatura di Stato, infatti le guerre sono la salute dello Stato, un popolo impaurito lo si sgoverna meglio.

    un altro blog che da degli spunti di riflessione notevoli:
    http://paolofranceschetti.blogspot.com/

    Saluti

    Giovanni Sandi

    Commento di Giovanni Sandi | 18/01/2009

  26. Il terrorismo non nasce dallo stato ma nello stato, in quegli stati dove tutto è permesso persino associazioni sovversive come i centri sociali e i centri islamici.
    Io ho vissuto il 68, naturalmente dalla parte opposta, questo movimento di nullafacenti figli di papà,che venivano all’università in macchina(all’epoca era un lusso) vestiti alla che guevara e spinellati alla grande, che pretendevano di fare gli esami collettivi e di prendere voti politici senza studiare.Occupavano le facoltà, impedendo alle persone, con la testa sul collo di studiare, e lasciando dietro di loro una scia di sporcizia morale e materiale,avresti dovuto vedere come riducevano le aule. Praticamente come dopo un rawe party di oggi.

    Questo movimento isprirandosi ad idologie farneticanti,come quella marxista,a dittatorelli satrapi,come castro,o a libercoli rossi alla mao, è stato la fucina del terrorismo di ieri e di oggi.

    Questo movimento ha prodotto solo una generazione di ignoranti e facinorosi, che essendo buoni a nulla sono finiti,un gran parte,nella scuola, inquinando la Cultura e apportando solo disfacimento morale. Insegnando balle ai ns figli convincono i più creduloni di loro,ad elemulare le “gloriose gesta” dei padri.Poveri ragazzi che pena che mi fanno!!
    La parola democrazia,dal dopo guerra,ha assunto il significato di dittatura,esercitata in nome del popolo,per il popolo e sopratutto alla faccia del popolo. Vedi DDR,repubblica popolare cinese etc.

    Non si porta democrazia degradando tutti ai livelli più bassi,in in uguaglianza assurda ed inesistente, ma cercando di elevare le condizioni di vita in modo costruttivo e non per slogan e con dimostrazioni demenziali per le strade, spaccando le vetrine dei negozi ed imbrattando di vernice i monumenti,approfittando di uno stato imbelle e pauroso,di giudici incapaci ed in malafede, che assicurano la certezza dell’immunità per i criminali.

    Quando comanderanno i vs. pupilli islamici,non credere di avere spazio per la democrazia diretta,la legge sarà unica: quella della sharia e sarà meglio,se non la conosci,che la cominci a studiare.

    ciao
    sarc.

    Commento di sarcastycon | 18/01/2009

  27. scusa ma devo dirtelo:

    quelle forme che tu giustamente disprezzi sono il frutto delle scelte politiche, se la scuola fosse stata buona avrebbe prodotto buoni studenti, se l’acqua e’ marcia anche i pesci lo sono.

    ho letto la costituzione svizzera e sono rimasto di sasso quando ho realizzato che il governo svizzero si riunisce 4 volte all’anno e decide su tutto, nel nostro paese si riuniscono tutto i giorni e non decidono un zocca.

    in svizzera sono in uso gli strumenti di democrazia diretta per le cose di importanza nazionale si indicono referendum per questioni cantonali si accerta la volonta’ popolare su ogni questione, insomma non hanno gravi problemi, riescono sempre a trovare la soluzione, da noi il sistema politico e’ nato marcio con le votazioni del 1948, e’ ora di passare a qualcosa di meglio: http://www.democraticidiretti.org

    per quanto riguarda l’Islam non devi preoccuparti e’ solo un finto nemico, quello per generare la paura e su di te funziona piuttosto bene, ormai il nemico e’ dentro di te, inoltre caro Sarc ho l’impressione che tu sia un inconsapevole “Gatekeeper” di questo marcio sistema.

    Saluti.

    Giovanni Sandi

    ps: sai cos’e’ il signoraggio?

    Commento di Giovanni Sandi | 18/01/2009

  28. La scuola era buona e seria fino agli anni 65/67,poi fece l’imgresso massiccio la politica è fu la fine.
    Per quanto riguarda la Svizzera, il bengodi è finito,ho un amico che vive e lavora a Losanna da 18 anni ,sposato con figli,moglie che lavora, una normale famiglia insomma,con cui chatto spesso,mi dice che fino a qualche anno fa si viveva tranquillamente e in sicurezza,con un certo ordine. Oggi,purtroppo non è più così anche loro sono invasi dai nuovi barbari e la situazione si sta deteriorando al punto che in qualche paese i beduini cominciano ad essere quasi la maggioranza,vedi Montreux,un bella cittadina sul lago ma dalla sponda opposta di Ginevra,località in cui sono stato molti anni fa.Purtroppo anni di governi filo sx hanno contribuito a questo stato di cose, la botta finale l’avranno con l’applicazione del trattato di shengel.

    Che il ns. sistema politico sia nato marcio è vero, ma hai sbagliato la data: è il 1946 con il referendum truccato e poi l’inizio del 1948 con la promulgazione della costituzione, uno dei più grandi inciuci della storia italiana,e nata sulla grande bufala della resistenza.(perchè non ti vengano dubbi strani sono per la repubblica)

    In quanto all’islam, caro Giovanni, vedo che ti culli nelle illusioni,io che conosco,per ragioni di lavoro,i paesi arabi è dal lontano 1980 e ho sempre detto che sono persone assolutamente inaffidabili e pericolose per il loro fanatismo e questo molto prima che lo dicesse Allam,che lavorava per il manifesto e poi per repubblica, giornali veramente squallidi, e la Fallaci che era ancorata alle ideologie sx e populiste….

    Una cosa ti posso dire,gli islamici sono così convinti,non a torto, della ns. stupidità che ce lo dicano a chiare lettere che ci vogliono conquistare e sottomettere, ma naturalmente l’ottusità dei sx e di certi ambienti cattolici è tale, da chiudere entrambi gli occhi. I politici, quasi tutti, poi, sperano di ricavarci voti per restare sulle poltrone…Le manifestazioni di Milano ,di Bologna e di altre città,seppur sobillate da ambienti sovversivi italiani,come i centri sociali, sono le avvisaglie di quello che succederà in europa e in Italia fra non molto.

    Se col termine Gatekeeper mi vuoi dare del burattino o del parafulmine o schiavo del sistema,potevi dirlo anche in italiano,non mi offendo facilmente,specie quando le offese provengono da persone che ragionano con il paraocchi, come sembra che tu faccia.

    Si so cosa sia il signoraggio, ma l’economia è una materia che non mi piace.

    Ciao
    sarc.

    Commento di sarcastycon | 18/01/2009

  29. Appunto, non sai cosa sia il signoraggio, che con l’economia c’entra pochissimo essendo questione di politica monetaria.

    Se avessi i paraocchi ti darei ragione su tutto quello che affermi.

    ogni volta che il popolo va a votare e’ preso per i fondelli, ma ti dico di piu’ i popoli d’Italia hanno iniziato un secolo prima a prnderselo in quel posto con la fondazione della Banca d’Italia, non e’ mai appartenuta allo Stato, che senso ha parlare di politica e di problemi sociali se non si prende in considerazione il problema dei problemi, essendo il signoraggio la causa di tutti i mali, qui gli illusi sono i personaggi che senza andare a fondo nelle questioni si limitano a giudicare, ed errore ancora piu’ grave e’ cadere nel tranello del sistema fomentando odio.

    inoltre con il termine inconsapevole Gatekeeper, ho voluto affemare che sei un inconsapevole “guardiano del cancello”, purtroppo non c’e’ nulla che io possa fare per te, dal momento che credi di sapere.

    Saluti

    Giovanni Sandi

    ps: inutile correre dietro al topolino quando dall’altra parte ti scappa l’elefante

    Commento di Giovanni Sandi | 18/01/2009

  30. da wiki
    “Il signoraggio[1] è l’insieme dei redditi derivante dall’emissione di moneta. Gli economisti intendono per signoraggio i redditi che una banca centrale ed uno stato ottengono grazie alla possibilità di creare base monetaria in condizioni di monopolio.” quindi è un aspetto dell’economia.
    Se poi per i tuo scopi la vuoi chiamare usura o affamatori del popolo,fai pure, ma non venirlo a dire a me perchè non me ne frega niente.
    Da un punto di vista economico,senza strafare, sto bene come sto.
    Se io,come dici, confondo l’elefante col topolino, bene tu non vedi i serpenti, sei nella fossa con loro e non te ne accorgi. Se dipendesse da me il cancello sarebbe ben chiuso con le buone o con le cattive,purtroppo esistono dei debosciati che il cancello lo vogliono aperto.
    Grazie è una fortuna che tu non possa fare niente per me.
    ciao
    sarc.

    Commento di sarcastycon | 18/01/2009

  31. ah! ah! ah! apprendi del signoraggio da wiki, la pozza peggiore per pescare la verita’.

    l’enciclopedia online inadatta ai ragazzi della scuola media per le puttanate che spesso vi si legge, ma quale autorevolezza puo’ avere wikipedia? NESSUNA!

    sei disonesto, per questo ti sta bene senza strafare il sistema monetario attuale, altrimenti scriveresti cose piu’ sensate e non avresti citato il tempio dei gatekeepers

    inoltre ritieni che sia una fortuna essere un perfetto schiavo, infatti il vero schiavo difende il suo status, perche’ lo schiavo non e’ tanto quello che ha catene, ma quello che e’ talmente codificato che la liberta’ non riesce nemmemo ad immaginarsela.

    capisco il tuo disagio avendo tu rifiutato non posso fare nulla per te! che vedi i serpenti…

    e non puo’ essere una fortuna, altrimenti non scriveresti cose che fomentano odio.

    Saluti

    Giovanni Sandi

    PS: uso nome e cognome e non un nick, temi per quello che scrivi?

    Commento di Giovanni Sandi | 18/01/2009

  32. So discernere e mi accorgo quando wyki dice puttanate,la prima volta ti avevo risposto a memoria, poi visto la tua risposta,sono andato a vedere se avevo preso un granchio,e more solito avevo ragione,cmq sono cose ininfluenti.

    Ora stai esagerando io non sono schiavo di nessuno, il mio pensiero è libero e il sociale,così come lo concepisci tu mi lascia del tutto indifferente,anzi lo giudico dannoso per il futuro della ns. Civiltà.
    E secondo te fare dei referendum porta libertà e democrazia? ma fammi il piacere anche il popolo bue ha capito che non servono a niente,infatti difficilmente raggiungono il quorum.

    Io non sono affatto a disagio,solo mi dispiace che questa discussione avvenga su questo blog,dove raramente parlo di politica,ma di cose più serie,ho sbagliato io a postarlo qui,ma ormai è andata, ho altri blog ed uno è dedicato alla politica, che ritengo roba da ladri o da sottosviluppati mentali, sai quelli che hanno i collegamenti neuronici limitati o del tutto assenti.
    Pertanto se vuoi continuare la discussione,prendi un post qualsiasi del blog http://sarcastycon.wordpress.com
    puoi dire tutto quello che vuoi,ma non volgarità gratuite,
    cmq aspettati delle risposte, se del caso, dure.
    ciao
    sarc.

    Commento di sarcastycon | 18/01/2009

  33. e dove sarebbero le volgarita’ gratuite?

    la cosa volgare e per di piu’ ignobile e’ fomentare odio, questo e’ quello che si evince quando tu perfetto anonimo scrivi di politica e paragoni la sinistra ad una razza, ma quando si parla di sinistra o di destra si dimostra che si e’ caduti nel trappolone di chi ti desidera schiavo di questa o quella ideologia, ma c’e’ un fatto che accomuna la politica o meglio accomuna tutti i politicastri, ogni qual volta si presentino problemi sociali, sono irrisolvibili a causa di un debito pubblico che non permette la spesa sociale.

    Perchè?

    1. lo Stato non si stampa da solo i soldi?
    2. conia le monete metalliche ma non stampa le banconote?
    3. emette Obbligazioni invece che stampare moneta esente da interesse?

    i teorici economisti risponderebbero che se fosse lo Stato a stampare il denaro ci sarebbe un’inflazione catastrofica.

    naturalmente sostengono il falso!

    e sul sito http://www.signoraggio.it/index2.htm e’ dimostrato che il debito pubblico e’ una colossale truffa dovuta al signoraggio.

    non sapete cos’e’ il denaro? male, sarebbe opportuno sapere tutto sul denaro, sopratutto sapere a chi appartiene. cosi smetterete di vedere i serpenti ma cose reali.

    Saluti

    Giovanni Sandi

    Commento di Giovanni Sandi | 18/01/2009

  34. Non ho scritto che hai detto volgarità gratuite ,ho semplicemente detto che non le ammetto,nel caso che…
    Ho scorso il tuo sito,ovviamente ci sono delle cose condivisibili,come la critica alla politica,che non fa testo: tutti criticano la politica.Ma gli articoli di rinascita sono fuori della realtà e sembrano scritti da allucinati.
    Come stavo scrivendo,poco fa in un commento,su un gruppo, io ho votato per un governo di dx solo perchè era il meno peggio.
    Dopo 20 mesi di mortadella qualsiasi altro governo sarebbe stato migliore.

    Non sono io che fomento odio,ma l’odio è una tipica espressione di una razza inferiore che non ha argomenti validi, che non ha cervello autonomo,come i sx e gli islamici.

    A me non piace particolarmente Berlusconi, ma l’odio dei sx nei suoi confronti,è palese: non è considerato un avversario politico, ma un nemico da uccidere.Questo non fa altro che confermare l’inferiorità della sx.
    L’odio degli islamici nei ns. confronti è più che evidente,detto e scritto da loro stessi e da quel contafrottole di maometto.

    In Italia ci sono migliaia di persone che sono iscritte nelle liste dei disoccupati o sono cassa integrati, orbene, per la mia lunghissima esperienza di dirigente d’azienda,ti posso assicurare che quando offri del lavoro dignitoso ,ma da operaio non trovi nessuno disposto a farlo. La mia proposta sociale è questa: togliamo i sussidi e la cassa integrazione a tutti coloro che rifiutano un lavoro. E’ troppo comodo non far niente o lavorare al nero e in più riscuotere dalla comunità.

    Il mio rapporto col denaro,forse non ci crederai, non è quello di accumulare banconote per investire in borsa, a me non questa crisi non mi bruciato niente.Ha bruciato i coglioni che giocano in borsa,sperando di guadagnare senza sforzo.Forse ha bruciato qualche finanziere d’assalto, ma chi se ne frega.
    Io i bond argentini o parmalat e tutti gli altri bond o titoli rivenduti dalle banche non li ho mai presi in considerazione puzzavano di truffa lontano un miglio. Un’azienda o una nazione che deve ricorrere a quel tipo di finanziamente è quasi certamente “cotta”. Basta aver lavorato in fabbrica per capirlo,ma la gente è assetata di facile lucro ed è credulona, ben gli sta se va a gambe all’aria.
    D’altronde quando in un paese,come l’Italia uno dei maggiori giri di affari è quello dei maghi e delle chiromanti cosa vuoi sperare.

    se vuoi replicare fallo sul http://sarcastycon.wordpress.com
    saluti
    sarc.

    Commento di sarcastycon | 18/01/2009

  35. no non ho nulla da replicare, aver dato degli allucinati a quelli di rinascita mi ha fatto capire che discutere con te e’ inutile. passo ad altro blog.

    Saluti

    Commento di Giovanni Sandi | 19/01/2009

  36. Ma bravo!
    prima o poi qualcuno che abbocca lo trovi,ma lo devi cercare
    tra i sx.
    ciao
    sarc.

    Commento di sarcastycon | 19/01/2009

  37. ciao, ti ricordi di me? lo sai che sta abboccando tutta italia

    eh eh eh bella li’!

    Commento di Giovanni Sandi | 30/03/2009

  38. Ciao Giovanni
    a questi punto direi che sono quelli di sx che stanno gettando alle ortiche la camicia rossa…..in effetti l’azzurro è un colore più riposante….

    ma io resto sempre delle mie idee, non vedo perchè debba cambiare: io ho sempre cercato di votare per il meno “peggio”.
    saluti
    sarc.

    Commento di arcastycon | 30/03/2009


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