Zibaldino

La realtà mediata. (seconda parte)

                   Il cervello analizzando immagini simili  ne cerca l’elemento che le accomuna, ad esempio, vedendo più immagini di ruote,  astrae il concetto di cerchio.  Quindi il cerchio è l’elemento geometrico astratto e perfetto a cui sono riconducibili quegli oggetti reali, di forma rotondeggiante, mediati dalla vista.

                 Questo processo di astrazione, reiterato su molti oggetti,  genera,in ciascuno di noi, un archivio ideale i cui elementi comuni  sono uguali per tutti. Infatti il mio cerchio ideale è esattamente uguale al vostro e così per le altre forme. In questo modo si supera il relativismo, a cui accennavo nella 1°parte, dovuto alla rappresentazione approssimata della realtà.

             Non ho scritto niente di nuovo lo proponeva anche Platone  2500 anni fa, solo che ipotizzava la collocazione delle idee nell’ iperuranio, ( hyper=oltre; ouranos=volta celeste)  letteralmente “il luogo sopra il cielo, sopra il cosmo fisico”, ovvero un non luogo, cioè una delocalizzazione dell’idee. Un “mondo”, quello delle idee, aspaziale e atemporale in  una dimensione  spirituale e  metafisica, ossia l’essere immutabile in contrapposizione all’essere diveniente del mondo reale.                                                                       

             Difficilmente oggi si può ipotizzare un “mondo” come l’iperuranio,  mi sembra più probabile, che con un procedimento di astrazione dalle immagini e con successivi perfezionamenti, si sia riscoperto, la fisica, la geometria, la matematica e la  logica, potendo così memorizzare  nel nostro “hardisk” biologico l’ ”idea matrice” degli oggetti osservati.

            Quindi una dicotomia fra essere immutabile ed essere diveniente non esiste, noi prendiamo l’idea dal mondo reale(diveniente) in quanto gli oggetti l’hanno insita in loro stessi e non perché esiste nell’iperuranio, ma in quanto la materia si aggrega secondo ben precise leggi fisiche, nate spontaneamente negli istanti successivi al big bang.

            La localizzazione della conoscenza, ottenuta attraverso un processo di analisi e sintesi della realtà, risiede nell’Uomo che, nell’arco dei millenni, con il progresso scientifico, sta “riscoprendo” l’essenza delle cose.   

Annunci

26/10/2008 - Posted by | Varie | , , ,

9 commenti »

  1. Sarc.,
    sei proprio sicuro di non voler scrivere una terza parte? Sai rendere facilmente comprensibili, concetti astrusi. E quindi, continua.
    Ciao.

    Commento di Marshall | 31/10/2008

  2. Naturalmente tu imposti il discorso da un punto di vista di scienza della conoscenza, quindi epistemologia pura, quando affermi “La localizzazione della conoscenza, ottenuta attraverso un processo di analisi e sintesi della realtà, risiede nell’Uomo che, nell’arco dei millenni, con il progresso scientifico, sta “riscoprendo” l’essenza delle cose.”
    Ci sarebbe bisogno di un nuovo Umanesimo.
    Nel tuo discorso metti a fuoco sia una direzione del tempo lineare per un verso, da un tempo a a un tempo b in cui si verifica un progresso fatto di accumulo di conoscenze che si accumulano stratificandosi nell’uomo in una progressione diacronica.
    Ugualmente noti come la conoscenza (che riassumi con analisi e sintesi hegeliane, almeno in parte) segua anche una dinamica del ‘riscoprire l’essenza’, quasi un tornare dell’uomo all’origine, alla radice, all’essenza quindi. Che non è un tornare indietro, ma una sorta di plus-comprendere, di iper-abbracciare, di rinvenire il Vero tra le scorie della storia, una volta liberi dalle pastoie delle ideologie.
    C’è molta verità nel tuo ragionamento.
    Posso anche dire che da un punto di vista strettamente cristiano-escatologico che ha una dimensione temporale da a a b, lineare (Creazione, Caduta, Legge, Profeti, Rivelazione, Vangelo, Apostoli, diffusione dello Spirito Santo nei cuori, Rivelazione, Vita Eterna finale e Gerusalemme Celeste), verso un certo tempo, forse oggi (in base a Profeti dell’AT, Epistole e Apocalisse) cose apparentemente passate si svelano nel tardo presente della modernità appieno nei cuori, in attesa per noi credenti della Rivelazione di Vita finale e totale.
    E ugualmente parte dell’escatologia pagana e neopagana, che utilizza una dimensione del tempo non lineare ma ciclica (eoni) vede nel nuovo eone una diversa consapevolezza della radice iniziale pur nell’eterno ritorno.

    ecco scusa se mi sono lasicato prendere.

    Commento di Josh | 06/11/2008

  3. scusa prima scrivevo con il portatile e non mi rileggo mai. Nella prima frase togli il gerundio a ‘impostando’ :))

    Commento di Josh | 06/11/2008

  4. Josh
    Dopo aver letto tutti i tuoi graditissimi commenti,che hai avuto la pazienza e la bontà di scrivere, mi domando:
    sei un prof. di filosofia o un teologo?

    Per essere sincero nel ciclo analisi/sintesi pensavo più a Cartesio che ad Hegel,al suo discorso sul metodo,che,per me, resta un capolavoro di ingegneria del pensiero,aldilà del tetro razionalismo ateo che, posteriormente ed erroneamente,gli hanno voluto accreditare.

    La dimensione temporale,secondo la teoria del Big Bang è una freccia che parte dal quel momento(quello dello “scoppio”) e non sappiamo se l’universo si espanderà all’infinito o se si fermerà oppure avremo un Big Crunch.
    Che poi, il tempo sia una funzione lineare,ne dubito,nel caso del Big Crunch potrebbe esserci il “famoso” eterno ritorno di nietzciana memoria…

    Io sono propenso alla M-teoria,nel senso che alla base del “tutto” ci siano le stringhe di energia che, con una bella immagine, vengono definite come “corde di violino vibranti” e l’universo una grande orchestra il cui Direttore potrebbe essere l’Universo stesso,mi dirai Eraclito…..
    Energia pura con buona pace dei materialisti.
    ciao
    sarc.

    Commento di sarcastycon | 06/11/2008

  5. Ah perfetto, ti riferivi a Cartesio. Davvero un genio incomparabile. Uhm non credo l’universo si espanderà all’infinito, perchè non credo all’eternità della materia, tutto è talmente sottoposto a corruzione e consunzione che questa dimensione, per me, finirà, più avanti….poi sarà la Nuova Creazione/Paradiso in un altrove ad opera di Dio, ma per forza sono condizionato dalla mia fede se ci penso.
    Eraclito ha intuizioni geniali e come sai quasi pre-cristiane, con il Logos.

    Dunque su di me è complicato, ti do un c.v. (scherzo) sono un prof. di lettere, ma tra liceo class. prima e lettere e filosofia dopo, la filosofia è nelle mie corde o almeno mi ha sempre accompagnato, anche se alla fine mi sono specializzato in letteratura, e con esattezza in semiotica quindi sull’intersezione simbolica di varie discipline. Per la teologia l’ho studiata in modo critico alla Ch. Catt. solo per mio desiderio, e a parte quello mi appassiona un po’ per fede, e perchè nella mia famiglia sono sia un sacerdote cattolico e un pastore evangelico, quindi era il clima adatto per grandi diatribe e ho sempre avuto molti testi…ma in periodi neri di queste ‘professioni’ così astratte ho fatto anche…lo sgomberacantine:)

    Commento di Josh | 06/11/2008

  6. Sicuramente
    abbiamo qualcosa in comune!!
    Mia madre era cattolica praticante ed inserita anche in certe stuttura della chiesa,mia nonna era valdese osservante e praticante,di origine svizzera(si era laurata a Ginevra). Non ti dico le discussioni tra suocera e nuora!!! Comprenderai bene come mio padre ed io si sia diventati agnostici…..

    per quanto riguarda l’espansione dell’universo ti rimando al comm. n° 7 del post https://sarcastycon3.wordpress.com/2008/03/11/lhc-large-hadron-collider-ed-i-misteri-dell%e2%80%

    ciao
    sarc.
    ps stasera mu rileggo gli altri tuoi comm

    Commento di sarcastycon | 06/11/2008

  7. Ah guarda te i casi della vita! 🙂 mio zio pastore è sì evangelico, ma pentecostale, che oggi implica una differenza abissale con il mondo valdese odierno, ma non con il mondo evangelico della nonna.

    La faccio breve: hai presente quella lunga analisi nell’altro post sulla marxizzazione di una parte della Chiesa Cattolica? idem è accaduto ai valdesi, non certo al tempo della tua nonna. Dagli anni 70 circa le chiese veteroprotestanti (intendo luterana, valdese, metodista, battista -dette ora bmv- che oggi si riconoscono nella FCEI)sono passate attraverso la stessa malattia del Modernismo del Catt. del Vat II cadendo in relativismi ancora più gravi: relativizzazione della Bibbia (ai tempi della nonna sarebbe stato impensabile, come oggi lo è per i pentecostali che sono un po’ sul fondamentalista) e relativizzazione etica: oggi i bmv abdicati ai principi luterani e calvinisti sono un po’ come Ferrero (valdese pure lui) marxizzati, pro coppie gay, pro aborto, pro divorzio, pro tutto (cosa impensabile per un valdese dei tempi che furono, e impensabile a tutt’oggi per i pentecostali), non credono al Giudizio, non credono a un aldilà con un premio per santi e pene per i malvagi ma dicono tutti si salveranno, tutto molto comodo e qualunquista insomma, e tutto è ormai la stessa doctrina sindacale.

    A me però la frequentazione di entrambi i mondi Catt. ed Ev. Pent. ha causato un’adolescenza atea e rigetto, ma anche una conversione ‘miracolosa’ in età più adulta, che definisco così perchè ero proprio un nemico giurato del Cristianesimo per via delle sue proibizioni.

    Sono andato al link del 2008/03/11, ma sai che mi si apre una pagina bianca? mah ora cerco meglio. Ciao.

    Commento di Josh | 06/11/2008

  8. Hai ragione il link esatto è
    https://sarcastycon3.wordpress.com/2008/03/11/lhc-large-hadron-collider-ed-i-misteri-dell%e2%80%99universo/
    cmq tutti i miei post sono elencati nell'”indice dei post” in alto a dx, poi, aperta la pagina, basta cliccare sul titolo cercato.

    Lo so che anche i valdesi si sono “rammolliti” se li vedesse mia nonna……
    Ho avuto un duro scambio di idee sul loro sito al tempo che si discuteva dei DICO e gli scrissi testualmente: credevo che la religione valdese fosse una cosa seria!!!

    Ricordo di aver accompagnato, qualche volta, la nonna nella sua chiesa,dove si respirava un’aria austera e solenne, nella sua essenziale semplicità.
    Oggi purtroppo non è più così,si è persa anche quella tadizione valdese/calvinista che era radicata, oltre che in Svizzera, in Piemonte ed una piccola comunità anche in Calabria.Fortemente perseguitati avevano resistito,ma sono crollati sotto i colpi del modernismo a tutti i costi.
    ciao
    Sarc.

    ps ti ho risposto anche sull’altro post no islam2

    ,

    Commento di sarcastycon | 06/11/2008

  9. Ho trovato il post sul Cern, e ho scritto qualcosa. Insomma non sono uno ‘scienziato’ in quelle materie, più che altro leggo per capire un po’ di più.

    Oggi l’aria che tira in casa valdese la puoi vedere qui. Ma è tutto tempo perso. E pensa che sono 1/90 del protestantesimo mondiale e sono quelli che fanno più caciara (kommunista) di tutti.
    http://www.fedevangelica.it/

    La Chiesa di mio zio invece è questa, rigorosissima, rimasta severa, praticamente all’opposto su tutti i fronti.
    http://www.assembleedidio.org/

    Commento di Josh | 07/11/2008


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: