Zibaldino

Nucleare? Si grazie. (1°parte)

            Pochi anni dopo la guerra, il ricordo delle bombe su  Hiroshima e Nagasaki era ancora ben presente, pertanto è comprensibile come un programma per lo sfruttamento civile dell’energia nucleare venisse definito atomo per la pace.

            Il presidente americano Eisenhower presentò, nel 1953, all’Assemblea Generale dell’ONU, il programma “Atomi per la pace” che, se fosse stato realizzato, avrebbe dato un notevole contributo all’economia di tutti i paesi, generando benessere e forse anche un periodo di pace duratura.

           L’energia nucleare è sempre stata associata, nell’immaginario popolare e non solo, all’idea della bomba atomica e, su questo aspetto, politici privi di cultura e senza scrupoli, hanno contribuito a creare un clima di repulsione verso questa fonte energetica.

          A questo fatto si è aggiunto l’incidente di Chernobyl, dovuto sia all’imperizia dei tecnici che alla superficialità della progettazione sovietica, più tesa ad avere risultati immediati che a porre attenzione al problema sicurezza degli impianti. Il reattore non è esploso, come un certo tipo di “informazione” vorrebbe farci credere, ma fuse. Il problema della contaminazione e del fallout fu dovuto essenzialmente alla inadeguatezza  strutturale  della centrale, che non era stata  adeguatamente progettata per contenere la fuoriuscita di materiale radioattivo, in caso di incidente.  

         E’ chiaro che tutte le nuove tecnologie, hanno bisogno di esperienze, più o meno lunghe, e nelle prime progettazioni si manifestarono carenze ed errori.

        Nelle 5 centrali nucleari italiane, ormai smantellate, si è verificato un solo incidente di una certa gravità, nella centrale di Garigliano, ma le conseguenze furono solo l’inutilizzo della centrale per tre anni, anche se tutti gli ambientalisti gridarono al disastro e che l’Italia intera   era stata sull’orlo di scomparire dalle carte geografiche. Oggi con nuove tecnologie e nuovi studi, possiamo stare tranquilli, nel peggiore ed improbabile dei casi il reattore può fondere ma un guscio di protezione impedisce la fuoriuscita di materiale fissile.

       I reattori di ultima generazione, producono pochissime scorie,in quanto sono autofertilizzanti, un reattore autofertilizzante è progettato in modo di ottenere un rapporto di conversione maggiore di uno, cioè per produrre più materiale fissile di quanta ne consumi.

            L’utilizzo civile dell’energia nucleare ci aiuterebbe a ridurre la dipendenza dal petrolio e a produrre le immense quantità di energia che sono necessarie per la crescita dell’economia mondiale e soprattutto dei paesi in via di sviluppo. L’atomo che nell’immaginario collettivo odierno evoca paura morte, potrebbe diventare un vero strumento di pace.

Il discorso del presidente Eisenhower, all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite del 1953.

La prima conferenza di Ginevra sull’uso civile dell’energia atomica, del 1955.

L’approvazione della Carta dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica del 1956

La firma del Trattato di Roma 1957,e la conseguente nascita dell’Euratom

sono le tappe che avevano per obiettivo il programma  mondiale “Atomi per la pace”.

         Le ricerche nucleari, fino allora tenute segrete,  furono messe, con una politica di trasparenza e cooperazione, a disposizione della comunità  internazionale. Ed è in questo clima politico che si comincia a studiare i reattori a fusione.

       Purtroppo questo programma, non è andato in porto, il riaccendersi della guerra, questa volta fredda, incrinò quelle timide aperture di cooperazione.

      Paesi politicamente aggressivi come Cina, India e Pakistan, sempre sul piede di guerra tra loro, usufruirono di queste tecnologie, per dotarsi di armamenti atomici, parve chiaro che, diffondere ulteriormente la tecnologia nucleare, avrebbe comportato una proliferazione incontrollata delle armi atomiche, malgrado i trattati internazionali.

    La speranza di poter risolvere il problema energetico, in maniera ottimale, purtroppo  non in un futuro molto prossimo, ci viene dalla fisica dei plasmi con la costruzione di reattori a fusione.

Fissione e fusione due aspetti del nucleare.

(continua)

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12/12/2008 - Posted by | Varie

13 commenti »

  1. Sintetico e chiarissimo.
    Per queste due precipue caratteristiche che vi ho subito scorto, ad una sua prima lettura, considero questo post alla stregua di un testo fondamentale per chi voglia iniziare ad addentrarsi nello “scabroso” (perchè scabroso lo è stato fatto diventare da “verdi” e sinistrorsi “altamente incompetenti”) tema/problema dell’energia “pulita” ricavabile dall’ “atomo”. Un’argomento di interesse planetario, per tutti gli scolari e studenti (e non solo) di ogni ordine e grado (e noi c’eravamo per testimoniarlo). Furono anni di grandi attese e speranze, sotto questo punto di vista. Attese e speranze frustrate e disattese da quello “stupido” incidente di Chernobyl. Un’attesa e una speranza che ora pian piano si riaccenderanno, riponendola in quella che è la FISICA DEI PLASMI, di cui tu mi hai già fatto intendere le possibilità di impiego di tale “idea” (anche se ciò avverrà in tempi ragionevolmente lunghi)in quel saggio “ponderoso” a margine del mio commentario.
    Anche a nome di altri, ti ringrazio per la dedizione che stai profondendo in questa “molto impegnativa” opera divulgativa.
    Ciao.
    Mario

    Commento di Marshall | 14/12/2008

  2. Caro Marshall
    sempre troppo buono.
    Naturalmente,in questo campo,posso, di mio, mettere solo dei commenti critici, tutto il resto appartiene alla storia.Un riepilogo sintetico con una traccia di argomenti e notizie, che ognuno può approfondire per suo conto od aprire una discussione.
    ciao a presto
    sarc.

    Bello il tuo post su il Giardino delle Esperidi
    te lo linko (che brutto neologismo)

    http://esperidi.blogspot.com/2008/12/il-mio-incontro-con-guareschi.html

    Commento di sarcastycon | 15/12/2008

  3. Comunque il nucleare è come l’automobile, ci promettono sempre macchine più pulite, le fanno più pulite e ora la dimensione delle particelle delle cosiddette PM si sta riducendo, con gravi complicazioni a livelli polmonare per chi li respira. Facciamo un nucleare pulito bene, ma delle scorie sparse per l’italia?

    Quanto al nucleare pulito (ti ho risposto su blog di Anna) ci passera almeno 2 generazioni (50 anni) prima di vedere forse qualcosa. E nel fratempo buttiamo il rinnovabile.

    La nozione di cultura appartiene all’umanità.

    Commento di dizaon | 15/12/2008

  4. x Dizaon
    ti lamenti delle auto a benzina o gasolio perché inquinano,
    sarebbero meglio elettriche, certamente, ma le cose non cambierebbero di molto ci vorrebbe una quantità di energia impensabile da farsi con fonti alternative e quindi dovremmo costruire nuove centrali elettriche a combustibili minerali decisamente inquinanti ,sia al momento dell’estrazione,che del trasporto e dell’utilizzazione.
    Ti ripeto, anche qui,se le cose si fanno con criterio le nuove centrali termonucleari inquinano di meno,perché producono poche scorie.

    Le scorie in giro per l’Italia?
    beh è come la spazzatura le mandiamo all’estero, gli altri le riciclano e ci guadagnano e noi stupidi paghiamo.
    ciao
    sarc.

    Commento di sarcastycon | 15/12/2008

  5. Ps
    dimenticavo
    la nozione di Cultura appartiene solo all’Occidente e
    arriva,al resto dell’ umanità, solo per fallout. Generelamente viene rifiutata in quanto non capìta, vedi gli islamici,i nuovi barbari, che ci stanno invadendo, con la complicità di politici,ecclesiastici,giornalisti miopi e corrotti.
    ti avevo ricomm anche su Anna.
    ciao
    sarc.

    Commento di sarcastycon | 15/12/2008

  6. caro Sarc, d’accordo al 100% con il tuo passaggio “la nozione di Cultura appartiene solo all’Occidente e arriva, al resto dell’ umanità, solo per fallout.”

    in mail troverai la rispostona al vecchio quesito 🙂

    Commento di Josh | 15/12/2008

  7. quando compri nuovi mobili, prima di montarli fai spazio dei vecchi no? beh vedi, prima bonificate per bene i siti inquinati con i resti della vostra esperienza nucleare (e basta pagare gente tipo Apat per allungare prassi per 20 anni mentre le falde si inquinano) e poi fate un bel programmino… sembrerebbe una cosa logica? poche scorie italiane passano il confine, ma se vuoi guadagnare dei soldi invece di pagare tasse, allora vai a raccogliere i fusti sparsi sulle rive del Po’ e ti fa la discarica a casa… (se hai bisogno di una mano per chiedere l’autorizzazione fammi uno squillo)

    Commento di dizaon | 15/12/2008

  8. quale cultura? Mediaset?

    Commento di dizaon | 15/12/2008

  9. X dizaon
    le scorie data la demenziale mentalità ecologista,si sono accumulate, perché non era neanche possibile spostarle,senza che ci fossero dimostrazione politiche assurde.
    Mi devi spiegare perché in altri paesi questo problema è risolto e da noi no.
    Guarda che se le cose funzionano male la colpa è dei vari pecoraro scania ,assolutamente incompetenti ed in malafede.

    Cmq se vuoi tornare all’epoca delle caverne fai pure,perché non avremo in eterno la possibilità di comprare energia elettrica all’estero,per di più fatta con il nucleare,alla faccia dei gonzi italiani.

    Guarda che la Nostra Cultura parte da lontano,molto lontano e che malgrado i disfattisti politici italici ed europei,vive nelle menti più illustri.
    La tv che sia mediaset o peggio rai è per sollazzare il popolo….panem et circenses dicevano i romani.Dai al popolo il mangiare e il divertimento e starà tranquillo.

    Oggi questo detto va aggiornato dai al popolo droga e sballo,farà un po’ di confusione, ma poi rientra strafatto nei ranghi.
    saluti
    sarc.

    Commento di sarcastycon | 15/12/2008

  10. Cmq se vogliamo fare politica spicciola trasferiamoci sull’altro blog.
    ciao
    sarc.

    Commento di sarcastycon | 15/12/2008

  11. 20 anni fa non c’era peocoraro scanio, a me non me ne può fregare di chi c’è o non c’è al potere sono tutti uguali…noto che questa questione è stata omessa da chi c’era e non faccio distinzione tra craxi e andreotti, prodi o berlusconi…

    visto che il tuo blog non merita una commentatrice della mia stirpa sei invitato cordialmente sul mio blog, sempre se la discussione ti possa interessare…

    Commento di dizaon | 15/12/2008

  12. X deazon
    è che su questo blog non mi piace fare politica,
    la riservo al blog sarcastico perchè
    considero la politica meno della m….
    ciao
    sarc.
    ti passo a trovare

    Commento di sarcastycon | 15/12/2008

  13. ti ho risposto da Anna, anch’io non ho una grande opinione della politica come viene “praticata” dagli uomini politici…comunque commenta dove vuoi da me se t’interessa…so che comunque ci scontreremo sul nucleare ma vedi, la vita è fatta per scambiarsi le opinioni non trovi?

    Commento di dizaon | 16/12/2008


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